Piccola rivoluzione per il Portafoglio Italia Investment Engineering che vede una rotazione del 33% dei suoi titoli: in altre parole 3 titoli vengono venduti ed altri 3 entrano. Ricordiamo che il Portafoglio Italia di Investment Engineering si prefigge di generare reddito costante nel tempo investendo in titoli alto dividendo ed allo stesso tempo di abbassare al massimo la volatilità globale del portafoglio stesso. È quindi mirato a tutti quei risparmiatori che fanno poche operazioni e che, pur non rinunciando ad un investimento azionario, non vogliono avere grandi oscillazioni.

Proprio con questo obbiettivo abbiamo sviluppato un algoritmo che da una parte tende a massimizzare le rendite passive dovute ai dividendi e dall'altra a minimizzare la volatilità complessiva del portafoglio. Quest'ultima caratteristica è ottenuta non solo selezionando titoli a bassa volatilità ma che siano anche poco correlati tra loro. Solitamente teniamo il nostro portafoglio per tutto l'anno, ma questa volta è successo che, con nostro grande piacere, alcuni titoli hanno corso così tanto che presentano prezzi elevati da non renderli più così convenienti rispetto ad altri che invece sono ancora sottovalutati.

Iniziamo con l'elencare chi esce e che performance incassiamo in 4 mesi:

  1. ENI +6,48%
  2. Azimut +72,31%
  3. FinecoBank +24,63%

Come avrete notato Azimut, titolo sul quale in pochi ad inizio anno avrebbero scommesso, ha messo a segno una performance strabiliante ed anche FinecoBank si è apprezzata molto, è quindi naturale che l'algoritmo suggerisca di prendere profitto, ma come mai anche ENI visto che la performance è stata buona ma non così eclatante? La risposta è appunto nella correlazione interna del portafoglio: poiché già sono presenti titoli energetici / utilities e visto che un altro titolo del genere è stato selezionato per entrare è stato inevitabili che un altro uscisse.