È in arrivo l’ultimo pagamento dell’assegno temporaneo, la misura che preceduto l’assegno unico e universale per il quale è già possibile presentare domanda e le cui erogazioni dovrebbero cominciare nei prossimi mesi. 

Le date degli accrediti sono state rese note dall’INPS, ma, come si sa, non è facile stabilire delle date da segnare sul calendario che valgano per tutti i beneficiari della misura. 

È proprio per questo motivo che la scelta migliore è sempre controllare i pagamenti in autonomia, accedendo al sito INPS con le proprie credenziali (SPID, CIE oppure CNS) per ottenere informazioni che diano un quadro reale in merito alla propria situazione. 

Vediamo gli step per controllare il pagamento, ma cerchiamo anche di farci un’idea di cosa succederà nei prossimi mesi con l’introduzione dell’assegno unico e, soprattutto, quando partiranno le nuove erogazioni. Inoltre, vediamo anche cosa fare qualora si dovessero verificare ritardi negli accrediti di assegno temporaneo e chi contattare per segnalazioni e rimedi. 

Ultimo pagamento assegno temporaneo: da gennaio domande per assegno unico e universale 

Stando alle ultime comunicazioni INPS, il pagamento dell’assegno temporaneo ha delle date indicative. Indicative perché gli accrediti non possono essere ricevuti da tutti i beneficiari lo stesso giorno e anche perché è necessario fare una distinzione tra coloro che aspettano il pagamento dopo aver presentato domanda e coloro che invece aspettano l’accredito sulla carta RdC

In ogni caso, si tratta dell’ultimo pagamento di assegno temporaneo. Come sappiamo, questa misura, introdotta l’estate del 2021, aveva il compito di fare da ponte per l’arrivo dell’assegno unico, la cui introduzione era prevista a gennaio. 

E, in effetti, a gennaio si sono già aperte le procedure per presentare domanda di assegno unico. L’assegno temporaneo viene dunque inglobato, assieme a moltissime altre misure, ben più durature, a favore delle famiglie, nell’assegno unico e universale. 

Se poi l’assegno temporaneo spettava solo a determinate categorie (lavoratori autonomi, incapienti, disoccupati e, più in generale, tutti coloro che non percepivano gli ANF) l’assegno unico è una misura che coinvolgerà tutte le famiglie italiane. Infine, l’assegno temporaneo poteva essere richiesto solo per i figli minori, mentre l’assegno unico vale per i figli a carico fino ai 21 anni di età.

Quello di gennaio 2022, quindi, è l’ultimo pagamento di assegno temporaneo, in quanto questo fa riferimento al mese di dicembre. 

Ultimo pagamento assegno temporaneo: date per chi ha fatto domanda e per beneficiari RdC 

Come sappiamo, la platea dei beneficiari di assegno temporaneo è vasta e comprende, in particolare, due categorie per le quali i pagamenti avvengono in tempi diversi: 

coloro che hanno ottenuto il diritto a ricevere i pagamenti dopo aver presentato domanda; i percettori di reddito di cittadinanza che non hanno dovuto presentare apposita richiesta e per i quali è l’INPS ad accreditare le somme spettanti d’ufficio. 

Le date degli accrediti dell’ultimo pagamento dell’assegno temporaneo sono, di conseguenza, diverse. Non solo, perché anche tra gli stessi beneficiari, tutti in attesa degli accrediti dopo aver richiesto la prestazione, ci possono essere anche molti giorni di differenza per l’arrivo dell’accredito. 

In linea generale, si può dire che maggiori certezze ci sono per i beneficiari di reddito di cittadinanza. Per questa categoria, infatti, i pagamenti sembrano essere stati sbloccati il 17 gennaio. Anche in questo caso, comunque, la data può solo essere indicativa. 

Per quanto riguarda, invece, coloro che hanno presentato domanda, l’ultimo pagamento dell’assegno temporaneo, relativo al mese di dicembre, dovrebbe arrivare intorno 26 gennaio, benché alcuni beneficiari abbiano già ricevuto l’accredito. 

Come controllare l’ultimo pagamento dell’assegno temporaneo sul sito INPS

Proprio perché le date di accredito dell’assegno temporaneo non seguono una regola fissa e possono variare sensibilmente da un beneficiario all’altro, la cosa migliore è quella di controllare la propria specifica situazione accedendo al sito INPS. 

Questa è un’azione che può essere compiuta in totale autonomia, semplicemente accedendo al sito con le proprie credenziali, oppure per la quale si può chiedere assistenza al CAF o al patronato di fiducia. 

Qualora si scelga di verificare lo stato del pagamento in autonomia, si ricorda che è indispensabile, per accedere al sito INPS, possedere le credenziali: 

SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale; CIE, Carta d’Identità Elettronica; CNS, Carta Nazionale dei Servizi. 

Una volta effettuato l’accesso, si deve cliccare su “Prestazioni e Servizi” nel menu e selezionare “Assegno Temporaneo per i Figli Minori”. Qui è possibile sia controllare la propria domanda, lo stato della pratica e, in generale, le richieste inviate. 

Se poi si seleziona “Pagamenti” si possono visualizzare le date e le mensilità di riferimento. 

Ultimo pagamento assegno temporaneo e nuovi pagamenti assegno unico: cosa si sa 

Con l’ultimo pagamento dell’assegno temporaneo già arrivato ad alcuni beneficiari e in arrivo per gli altri, coloro che hanno presentato o stanno presentando in questi giorni di gennaio la domanda di assegno unico si chiedono entro quando potranno ricevere i pagamenti relativi alla nuova misura. 

In effetti, il passaggio potrebbe correre il rischio di intoppi. D’altra parte, anche quando è stato introdotto l’assegno temporaneo, l’erogazione dei pagamenti non ha sempre funzionato nel migliore dei modi. 

Per il momento non è possibile fare grandi previsioni, ma si hanno comunque già alcune informazioni che possono aiutare a capire quale sarà l’andamento per i prossimi mesi. 

Di certo, i beneficiari di reddito di cittadinanza continueranno a ottenere il cosiddetto “doppio pagamento”, cioè riceveranno entro una certa data il pagamento del RdC ed entro un’altra data il pagamento dell’assegno unico (dal quale verrà sempre sottratta la quota minori), a meno di cambiamenti relativi proprio al reddito di cittadinanza che potrebbero intervenire per le ragioni che abbiamo spiegato in questo approfondimento

Per coloro che invece stanno provvedendo a inviare la propria richiesta di assegno unico o per coloro che intendono fare domanda entro il mese di giugno, vi è la sicurezza di poter ottenere anche gli arretrati. 

Per quanto riguarda la data di inizio delle erogazioni dell’assegno unico, dopo quest’ultimo pagamento dell’assegno temporaneo, non si sa molto: 

i pagamenti potrebbero già arrivare nel corso del mese di febbraio, oppure iniziare a partire da marzo come già ipotizzato anche nei mesi scorsi.

Cosa fare se non arriva l’ultimo pagamento dell’assegno temporaneo di dicembre

I pagamenti sono quindi in corso, tra beneficiari che hanno già ottenuto l’accredito e altri che otterranno i soldi nei prossimi giorni. 

Se, però, si dovessero verificare dei forti ritardi, il consiglio è quello di utilizzare tutti gli strumenti messi a disposizione da INPS per contattare l’Istituto, chiedere delucidazioni, segnalare i ritardi e trovare una soluzione. 

In particolar modo, INPS mette a disposizione tre diverse possibilità per comunicare con l’Istituto: 

il Contact Center; il servizio online INPS Risponde; le sedi territoriali. 

Chi ha bisogno di segnalare un ritardo e comprenderne i motivi può quindi scegliere di chiamare i numeri INPS (un numero verde e uno a pagamento) oppure utilizzare il servizio online. In quest’ultimo caso, il consiglio è di entrare con le proprie credenziali poiché in questo modo l’operatore che dovrà rispondere potrà avere direttamente accesso alla pratica, risparmiando così molto tempo. 

L’ultima opzione, cioè quella di recarsi presso una sede territoriale, è senz’altro la meno “comoda”. In alcuni casi, però, è anche quella che dà più frutti. Se le prime due vie non portano a risultati, recarsi fisicamente presso l’ufficio potrebbe essere l’unica chance.