Il bonus vacanze 2021 è una promozione messa a disposizione dal Governo con l'obiettivo di rilanciare economicamente il paese in seguito alla pandemia mondiale da Covid-19. Si tratta di una delle iniziative volte a pruomovere il turismo e le imprese, al fine di incentivare le domande e stimolare le famiglie a prenotare una vacanza in Italia.

Concrecatamente, si tratta di un codice univoco associato ad un QR code che viene fornito solamente in formato digitale e che può essere speso esclusivamente in un'unica struttura. 

La procedura di utilizzo del bonus vacanze è la seguente: l'80% viene convertito in sconto sull'importo mentre il 20% verrà in seguito sfruttato come detrazione d'imposta nella dichiarazione dei redditi dell'anno 2021.

Se si possiedono tutti i requisiti per ottenere il bonus vacanze, basterà richiedere alla struttura in cui si vuole alloggiare la possibilità di usufruire della promozione come pagamento. Al momento del pagamento, basterà mostrare il bonus in formato digitale insieme al proprio codice fiscale.

Il bonus vacanze è un'iniziativa promossa dall'art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020: il cosiddetto "Decreto Rilancio" che tratta di:

Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonchè di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il decreto ha subito delle modifiche in ambito di proroghe e utilizzo. Quali sono le novità del 2021?

Bonus Vacanze 2021: cos'è e come richiederlo

Il bonus vacanze corrisponde ad una cifra di 500 euro che può essere sfruttata per pagare l'alloggio durante le vacanze in strutture come hotel, villaggi turistici, agriturismi, bed & breakfast, campeggi, residence, ostelli, chalet, case e appartamenti vacanza in Italia.

L'importo del bonus vacanze non dipende da quante persone beneficiano della vacanza, ma dal numero dei componenti di un nucleo familiare che lo richiede. In particolare, il bonus ammonta a:

  • 500 euro per chi ha almeno un figlio a carico, quindi per nuclei familiari composti da tre o più persone;
  • 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone;
  • 150 euro per i nuclei familiari composti da una persona, quindi per i single.

Per richiedere il bonus vacanze, è indispensabile che almeno un componente del nucleo familiare sia in possesso dello SPID, l'identità digitale o della CIE, la carta d'identità elettronica. 

In seguito, il bonus vacanze si può facilmente richiedere tramite l'App IO, l'applicazione dei servizi pubblici, seguendo questi semplici passaggi:

  • Dopo l'accesso all'applicazione, impostare un PIN;
  • Accedere alla sezione "Bonus e Sconti" e poi alla pagina "Bonus Vacanze - Agenzia delle Entrate";
  • Cliccare sulla sezione "richiedere Bonus Vacanze" e procedere all'attivazione. 

Bonus vacanze 2021: i requisiti per ottenerlo

Possono sfruttare il Bonus vacanze i nuclei familiari che possiedono un ISEE fino a 40.000 euro e può essere richiesto solamente da un componente per nucleo, anche diverso dalla persona che ha fatto domanda.

Il soggiorno deve essere documentato da un documento commerciale e il componente del nucleo familiare che sfrutta il bonus vacanze deve essere necessariamente l'intestatario della fattura emessa dalla struttura in cui ha alloggiato.

Non è possibile frazionare il bonus: la somma deve essere spesa in un'unica soluzione e per i servizi offerti da un unico esercente. Il componente che utilizza il bonus sarà l'unico che potrà sfruttare la detrazione nella propria dichiarazione dei redditi.

Precedentemente, il decreto prevedeva che il pagamento dell'alloggio avvenisse senza ausilio o intermediazione di piattaforme diverse da agenzie di viaggio o tour operator. In particolare, così era specificato:

Il pagamento del servizio deve essere corrisposto senza l'ausilio, l'intervento o l'intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio e tour operator.

Ma la legge n. 126/2020 ha modificato questa clausola: il servizio, adesso, può essere sfruttato anche tramite l'ausilio, l'intervento o l'intermediazione di piattaforme o portali oltre che da agenzie di viaggio o tuor operator.

Per ottenere il bonus vacanze è necessario che il componente del nucleo familiare abbia fatto richiesta entro il 31 dicembre del 2020: si tratta, attualmente, del limite massimo; non è possibile avviare una nuova richiesta.

I requisiti totali per sfruttare il bonus, quindi, sono: un ISEE in corso di validità, le credenziali per lo SPID o la CIE e l'App io. Per calcolare l'ISEE bisogna presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica all'INPS

Le novità del Bonus vacanze 2021

Secondo le prime normative, il bonus vacanze poteva essere sfruttato a partire dal 1° luglio sino al 31 dicembre del 2020. In seguito, il Decreto Ristori ha proporgato la scadenza al 30 giugno del 2021.

La legge n. 21 del 26 febbraio 2021 di conversione del decreto Milleproroghe ha infine stabilito, al fine di rilanciare l'economia del paese in seguito all'emergenza Covid-19, la proroga del Bonus vacanze fino al 31 dicembre 2021.

Un'altra novità riguarda la modalità di spesa del bonus: nel 2021 la promozione può essere ceduta ai tuor operator o alle agenzie di viaggio in modo tale da prenotare il soggiorno direttamente in agenzia.

Se la situazione economica del nucleo familiare è variata rispetto ai dati presenti nella DSU, è possibile presentarne un'altra con l'ISEE corrente. Per maggiori informazioni in merito e per una corretta compilazione di queste dichiarazioni, si consiglia di consultare il sito dell'INPS.

Per una descrizione dettagliata dei cambiamenti che il bonus vacanze ha avuto in seguito alle modifiche del 2021, ecco un breve video di Fiscal Focus, in cui sono presenti anche diversi esempi per chiarire ogni dubbio: "Bonus vacanze. Si utilizza anche nel 2021".

Il Bonus vacanze per le strutture turistiche

Anche le strutture turistiche possono giovare del bonus vacanze. Infatti, per loro la promozione equivale ad un credito di imposta. Il rimborso dello sconto può essere recuperato dagli esercenti attraverso due modalità:

  • Tramite modello F24, senza limiti di importo. Durante la compilazione di tale modello, il codice tributo 6915 (un codice istituito dall'Agenzia delle Entrate proprio per il bonus vacanze) deve essere specificato nella sezione "Erario";
  • Tramite cessione a terzi, tra cui anche banche, istituti di credito, intermediari finanziari. L'esercente dovrà comunicare questa scelta all'Agenzia delle Entrate.

Per verificare, invece, il bonus vacanze mostrato dai clienti, basterà seguire questi semplici passaggi:

  • Accedere al sito dell'Agenzia delle Entrate ed entrare nella propria area riservata;
  • Accedere alla sezione "Servizi per", poi alla pagina "Comunicare" e infine in "Bonus vacanze";
  • Inserire il codice univoco o il QR code mostrato dal cliente insieme al codice fiscale

Il sistema verificherà automaticamente la validità del bonus vacanze e indicherà all'esercente lo sconto che deve applicare al totale. 

Federalberghi, la principale organizzazione del settore turistico in Italia, aveva informato che l'Agenzia delle Entrate aveva pubblicato l'aggiornamento della guida per le strutture ricettive che accettano il bonus vacanze.

La circolare n. 432 del 2020 mostrava quindi gli aggiornamenti sulla guida per il bonus vacanze, tra cui il seguente:

Nelle FAQ riportate nella guida viene chiarito che il bonus vacanze ha validità anche se il soggiorno si estende al di fuori del periodo previsto dall’agevolazione, ma deve però comprendere almeno un giorno entro la scadenza.

Le famiglie potranno quindi prenotare un soggiorno anche in seguito alla scadenza, a patto che almeno un giorno di questi rientri nel limite.

Strutture che accettano il bonus vacanze

Non tutte le strutture turistiche accettano il pagamento tramite il QR code del bonus vacanze.

L'accettazione del bonus vacanze è a discrezione della struttura. Pertanto, è bene che le famiglie si informino prima di prenotare il soggiorno. 

Su internet sono presenti diversi siti che mostrano agli utenti una lista delle strutture che accettano la promozione. Basta inserire la regione e la città che si vogliono raggiungere e sfogliare l'elenco delle strutture turistiche.

In alcuni siti è possibile trovare anche le offerte Last minute con bonus vacanze accettato, in modo tale da ottenere un ulteriore sconto.

Anche Federalberghi ha stilato una lista delle strutture ricettive disponibili ad accettare i bonus nel suo portale web Italyhotels. Il portale raccoglie in un unico dominio le strutture e le offerte delle principali destinazioni turistiche sia di mare che di montagna. La lista delle strutture ricettive che partecipano all'iniziativa era inizialmente molto breve, ma le partecipazioni stanno crescendo con il passare dei mesi, anche in vista della proroga fino al 31 dicembre 2021.

Altre associazioni di categoria stanno creando degli elenchi appositi che gli italiani possono visionare sul web per scegliere e prenotare comodamente da casa la propria destinazione.

I numeri del Bonus vacanze

In data 30 luglio 2021, sono oltre 955.000 le famiglie che hanno già usufruito del bonus vacanze, ma i nuclei familiari che lo hanno richiesto sono 1.855.802, per cui sono ancora oltre 900.000 i bonus ancora da riscuotere.

Proprio per questo il Governo ha prorogato la data di scadenza della promozione sino al 31 dicembre 2021, in modo tale da stimolare le famiglie a riscuotere il bonus che gli spetta.

Il bonus vacanze aveva l'obiettivo di far ripartire il turismo del paese, incentivando le famiglie a prenotare una vacanza in Italia. La promozione aveva anche un ulteriore obiettivo: generare risvolti positivi per le imprese, incrementando la domanda in un periodo di difficile stabilità economica. 

Ma gli obiettivi del bonus vacanze sono stati raggiunti? I dati ci aiutano a farci un'idea: su 2,5 miliardi stanziati per l'iniziativa economica, ne sono stati utilizzati solamente 800 milioni. 

Ciò rende chiara un'importante consapevolezza: le richieste sono state relativamente basse rispetto all'aspettativa.