Cos'è la demenza frontotemporale, la malattia di cui soffre Bruce Willis

Il celebre divo di hollywood soffre di demenza frontotemporale, da quanto recentemente annunciato dalla famiglia. Ecco di cosa si tratta, quali sono i sintomi e se esiste una cura.

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Che le condizioni di salute di Bruce Willis non fossero ottimali è purtroppo cosa nota da tempo. Non era chiaro però di cosa soffrisse. Ma, sulla vicenda è recentemente intervenuta la sua ex moglie Demi Moore, dichiarando che il celebre attore è affetto da demenza frontotemporale.

Ecco di cosa si tratta, quali sono i sintomi e le possibili cure.

Cos'è la demenza frontotemporale di cui è affetto Bruce Willis

Era dalla primavera del 2022 che non si ricevevano aggiornamenti sullo stato di salute del celebre attore hollywoodiano, e fu in quell'occasione che venne annunciata una pausa dalla recitazione in quanto le sue condizioni non consentivano la prosecuzione delle attività lavorative.

Ai tempi si parlò di afasia, una patologia che rende difficoltoso parlare.

Ma, ieri giovedì 16 febbraio, la famiglia è tornata a parlare della malattia che affligge l'attore rendendo noto che è stata fatta una diagnosi precisa e specifica: demenza frontotemporale.

Ma cos'è la demenza frontotemporale? Si tratta si un gruppo di disturbi cerebrali che interessano principalmente il lobo frontale e il lobo temporale del cervello. Tali aree del cervello sono strettamente legate al linguaggio, comportamento e personalità.

Demenza frontotemporale, quali sono i sintomi della malattia di Bruce Willis

A livello clinico la demenza frontotemporale ha un esordio simile ad altre tipologie di demenza con sintomi simili che vanno ad inficiare la capacità mnestica (ossia la memoria) ed a determinare variazioni della personalità. Tra i sintomi tipici della demenza frontotemporale abbiamo:

  • Disturbi del comportamento. Sono tra i sintomi più peculiari della malattia e si manifestano tramite un cambiamento della personalità e del comportamento della persona come apatia, comportamenti disinibiti da un punto di vista sociale, mancanza di empatia, tendenza a gusti alimentari molto poco variegati, compulsioni;

  • Disturbi psichiatrici. Dal cambiamento dell'umore fino alla depressione fino ad alla manifestazione di allucinazioni visive e uditive;

  • Compromissione e alterazione delle funzioni mentali superiori. Ciò avviene in quanto la demenza frontotemporale causa la morte dei neuroni (le cellule cerebrali) con la manifestazione di sintomi quali afasia (ossia difficoltà nel linguaggio sia scritto che parlato); aprassia (ossia difficoltà di coordinazione e compromissione dei movimenti; agnosia (ossia incapacità di riconoscere oggetti, volti, persone, luoghi; disorientamento spaziale e temporale.

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Esiste una cura per la demenza frontotemporale?

Appare ormai chiaro quanto la demenza frontotemporale determini una seria compromissione delle capacità e quindi della qualità della vita, rendendo complicato svolgere anche la più semplice attività quotidiana.

Purtroppo, al pari di tutte le tipologie di demenza, non esiste una cura specifica e mirata che consente la guarigione. L'approccio adottato è infatti di tipo medico-farmacologico e ha l'obiettivo, tramite la somministrazione di farmaci specifici, di contenere il più possibile la sintomatologia.

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