Camminare al freddo fa bene alla salute: ecco tutti i motivi per farlo

Potrebbe sembrare poco piacevole ma in realtà camminare al freddo fa bene alla salute. Ecco i motivi nel dettaglio.

L’inverno è arrivato e con esso anche le temperature basse. Solitamente anche gli sportivi sono più restii nel praticare esercizio fisico all’aperto considerando le ore limitate di luce solare e le temperature più basse, oltre a vento e umidità. Tuttavia, ci sono persone a cui piace fare lunghe passeggiate al freddo, magari in un bosco facendo un percorso di trekking respirando aria pulita lontano dallo smog della città.

Adesso c’è uno studio che conferma come la camminata al freddo faccia bene alla salute. Inoltre, ci sono innumerevoli vantaggi nel fare un’attività outdoor.

Camminare al freddo fa bene alla salute, cosa dice lo studio

C’è una ricerca condotta negli Stati Uniti che ha confermato i benefici di una passeggiata quando le temperature sono basse. Lo studio del Beth-Israel Deaconess Center di Boston ha evidenziato come una prolungata assenza di esposizione alla luce del sole può avere effetti negativi soprattutto a livello psicologico. Per tale ragione fare una passeggiata in inverno è una buona idea per il corpo e per la mente, ovviamente quando le temperature non sono particolarmente rigide e quando non piove.

I benefici della camminata al freddo

Camminare al freddo fa bene alla salute non solo dal punto di vista psicologico, ma anche dal punto di vista fisico, in quanto rinforza la capacità cardiaca. Il cuore cerca di mantenere la temperatura interna costante intorno ai 37° e per fare ciò, deve pompare più forte. La luce del sole, inoltre, aumenta i livelli di serotonina, l’ormone della felicità. Quando si fa una bella passeggiata al sole, anche di inverno, aumenta la vitamina D, responsabile della produzione di questo ormone che ha molteplici vantaggi: aiuta nell’assorbimento del calcio, rinforza il sistema immunitario ed è utile per combattere le infiammazioni.

Le temperature basse non sono quindi da demonizzare. Fare trekking è uno dei modi migliori per non ammalarsi in inverno perché ci si allena e al contempo si abitua il corpo al freddo innalzando le difese immunitarie. Inoltre, camminare aiuta a connettersi con il proprio io, serve a “ripulire” la mente da pensieri negativi e proprio per questo motivo ha un effetto benefico sulla psiche umana.

In aggiunta, l’inverno regala paesaggi davvero magici. Fare una passeggiata tra i boschi innevati può essere un’esperienza divertente per grandi e piccini ed è terreno fertile per vedere da vicino gli animali che abitano il bosco.

In ultimo, camminare all’aperto in inverno, sia in mezzo alla natura, che in città, fa dimagrire. Il dimagrimento è dovuto non solo all’attività fisica, ma anche dal fatto che il freddo costringe il corpo a spendere più energie per mantenere la sua temperatura costante.

Daniela Attanasio
Daniela Attanasio
Traduttrice e redattrice, classe 1991. Appassionata dell'arte a tutto tondo, nel mio tempo libero mi piace scoprire luoghi nascosti della mia amata Campania e farla scoprire a chi non la conosce attraverso le mie parole e le mie foto. Lo studio delle lingue all'Università mi ha permesso di conoscere e amare culture diverse dalla mia e di ampliare i miei orizzonti. Curiosa per natura, prolissa e attivista, cerco ogni giorno di dare il mio contributo per creare un mondo migliore.
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