Camminata mindfulness: cos'è, come si fa, chi può praticarla e i benefici per la salute

Se è vero che camminare fa bene, è anche vero che contribuisce a liberare la mente dai pensieri e ritrovare la tranquillità. Scoprire cos'è la camminata mindfulness e come si fa può servire a conoscere un nuovo approccio allo stare bene sia per il corpo che per la mente.

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Vivere in un epoca come la nostra ha i suoi pro ed i suoi contro. I benefici legati al progresso si perdono a volte con lo stress dell'epoca moderna.

Esistono però delle attività che avvicinano ad un grado di benessere e di consapevolezza del proprio sé. Ciò che viviamo costantemente connessi e online attraverso apparecchi elettronici ci fa rischiare di essere poi poco connessi con noi stessi ed il nostro essere.

E’ in questi casi che ritrovarsi è la strada giusta per vivere più serenamente. Ecco che è possibile uscire da questo applicando delle pratiche legate a tecniche orientali come lo yoga e la meditazione. E’ stato infatti scientificamente provato che praticare un’attività meditativa porta benessere al corpo e alla mente. E’ possibile svolgerla in vari modi ma sicuramente, quella che racchiude l’apoteosi del benessere, è la camminata mindfulness. Capiamo insieme cos’è.

Cos’è, dove praticarla e consigli pratici sulla camminata mindfulness

La mindfulness è una pratica che arricchisce e porta enormi benefici alla nostra mente, la chiave del nostro stato psichico. Stare bene con la propria mente, e quindi con i propri pensieri, significa avere benessere. I relativi benefici poi sono riscontrabili su tutto il corpo. Tra le pratiche che aiutano a contrastare molte forme di ansie e stress c’è sicuramente la camminata mindfulness, un connubio di movimento, respiro e presenza

Gli studi scientifici hanno infatti dimostrato quanto faccia bene camminare. Che sia in riva al mare, in montagna, in collina, in un bosco o tra i marciapiedi della città, camminare regala enormi benefici al nostro corpo: si ritrovano rigenerati i polmoni, il respiro, i battiti cardiaci, la colonna vertebrale e tutti gli altri organi. Sì perché camminare è l’attività che più riesce a liberare la nostra mente. Se questo poi può avvenire connettendoci alla consapevolezza del momento, al qui e ora, il benessere è massimo. 

La camminata mindfullness consiste in una passeggiata consapevole in cui la mente è concentrata sull’attimo che si sta vivendo: le gambe che si muovono, i piedi che si alternano, le mani che ondeggiano lungo i fianchi, l’aria in viso, il respiro, i battiti cardiaci. A questo però si aggiunge tutto ciò che c’è attorno: rumori, paesaggi, panorami, colori, ombre, luci e molto altro. 

Chi può praticarla ed i benefici per la salute

La camminata mindfulness è adatta a chiunque e a qualsiasi età. Lo stare a contatto con l’ambiente esterno, meglio ancora se con la natura, riduce il rischio di moltissime malattie e rinforza il sistema immunitario. Tutto il corpo ne trova beneficio.

Ancor di più la mente che riesce ad allenarsi alla concentrazione e alla consapevolezza, così come al respiro e alla calma. Insomma se qualcuno avesse ancora qualche dubbio sul praticare o meno la camminata mindfulness non ci sono dubbi: lo stare bene è una strada da voler percorrere camminando.

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