Cosa succede se si sta in casa senza riscaldamento? Ecco lo studio

Cosa succede al corpo quando sta in casa senza riscaldamento? Ecco tutto quello che c'è da sapere secondo la scienza.

Cosa succede al corpo se sta senza riscaldamento

L'inverno è alle porte, ma il freddo quest'anno ha bussato prima alle porte degli italiani. Infatti, da nord a sud folate di venti freddi soffiano sulle città e i segni delle gelate sono evidenti nell'aumento dell'influenza e dei cosiddetti malanni di stagione.

Il riscaldamento risulta essere prezioso quando le temperature si avvicinano allo zero. Ma, considerato il caro elettricità, le bollette e, di conseguenza, il nostro portafogli ne risentono. Molti italiani, purtroppo non possono permettersi i riscaldamenti e devono centellinare le loro economie a causa della crisi economica. Oltre a ciò, c'è da considerare anche che molte persone vivono senza una fissa dimora e sono costretti a dormire in strada, dove le temperature scendono di notte anche sotto lo zero.

Cosa succede al corpo quando si sta senza riscaldamento?

Il freddo è arrivato, ma il caro bollette mette un freno al tempo che le famiglie italiane necessiterebbero per un riscaldamento. Stare troppe ore in un ambiente con temperature basse, però, può avere delle conseguenze spiacevoli sul corpo:

  • vasocostrizione: i vasi sanguigni e le vene si restringono

  • influenza

  • rigidità muscolare

  • emicrania

  • peggioramento dell'asma

  • reazioni cutanee, come i geloni agli arti inferiori e superiori

  • abbassamento delle difese immunitarie

  • rischio di ictus e infarto

  • aumento della pressione sanguigna in quanto il sangue diventa particolarmente denso. E ciò provoca coaguli di sangue che possono essere deleteri per chi ha problemi di cuore, ipertensione e per gli anziani.

Lo studio dell'Università del Galles

Un giornalista scientifico della BBC James Gallagher si è prestato a uno studio sugli effetti del freddo sul corpo umano. I ricercatori hanno condotto la ricerca portando gli esaminati, tra cui il giornalista, in una stanza abbassando la temperatura a dieci gradi. I parametri vitali sono stati tenuti sotto controllo e, partendo dal presupposto che la temperatura corporea di un essere umano sia intorno ai 37 gradi, ma è difficile da mantenere tale quando quella esterna si abbassa.

I primi segnali che hanno potuto appurare i ricercatori sono mani e piedi freddi e rigidità muscolare. Il giornalista della BBC ha iniziato ad avere problemi quando la temperatura esterna è scesa al di sotto dei 18 gradi. A tal proposito, si consiglia di tenere la temperatura della propria abitazione, in particolar modo degli ambienti in cui si trascorre maggiormente il proprio tempo, intorno ai 21 gradi durante i mesi più freddi.

Un altro fattore da tenere in considerazione è il livello di umidità che idealmente deve essere compreso tra il 40 e il 60% per evitare di seccare l'apparato respiratorio durante la notte.

Ad ogni modo, per chi non può usare per molte ore i riscaldamenti, sappia che ci sono alcuni alimenti che aiutano a migliorare la situazione. Ma cosa mangiare per sentire meno freddo? Ci sono cinque cibi miracolosi che potrebbero essere molto importanti.

In aggiunta, conoscere le fasce orarie in cui si spende di meno sulla bolletta di luce e gas, può aiutare a fare scelte previdenziali senza inficiare le proprie economie.

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Redazione Trend-online.com

20 feb 2024