Il Covid fa paura, casi in salita: le nuove regole su mascherine e tamponi

Preoccupa l'aumento dei casi di positività al Covid: ecco tutte le regole da rispettare riguardo l'utilizzo di mascherine e l'obbligo di tamponi.

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Gli ultimi dati di positività registrati negli ultimi giorni destano preoccupazioni riguardo la risalita dei contagi.

La variante EG.5 del Covid-19 continua a presentarsi nelle cartelle cliniche di più pazienti: scopriamo tutte le novità sulle regole attuate dal governo riguardo mascherine e tamponi da effettuare in presenza di sintomi.

Covid-19: le nuove regole a seguito della risalita dei contagi

Cresce in molti Paesi nel mondo e anche in Italia il numero delle persone positive alla nuova variante del Covid-19.

Sono 30.777 i casi di positività all'EG-5, la variante Eris che si presenta con tutti i sintomi classici che, 4 anni fa, hanno portato tutto il mondo a un lockdown forzato.

La variante sembra essere molto più resistente, oltre che in grado di sfuggire alle difese anticorpali: fondamentale quindi seguire le nuove regole istituite riguardo l'utilizzo di mascherine.

Le nuove regole a seguito della variante Covid: il ritorno delle mascherine

Cambiano le regole riguardo l'andare a lavoro in caso di positività al Covid, come avvengono dei cambiamenti per l'utilizzo delle mascherine.

In luoghi molto affollati e, se in contatto con persone anziane o fragili, è consigliabile il loro utilizzo: non si tratta ancora di un obbligo, anche se una regione ha attuato un piano di difesa.

Si tratta della Lombardia, la quale ha disposto una circolare che impone l'uso delle mascherine negli ospedali e nelle Rsa: i dispositivi di difesa devono necessariamente essere indossati da operatori e visitatori.

I casi in cui effettuare il tampone: le nuove regole contro il Covid

L'impennata di casi che stabilisce chi debba fare il vaccino contro il Covid nel 2023, prevede anche la necessità di effettuare tamponi in determinate situazioni.

L'ordinanza in Lombardia stabilisce infatti che tutti coloro che si presentino al Pronto Soccorso con sindromi respiratorie e uno stato febbrile non riconducibile ad altre patologie, devono necessariamente essere sottoposti a tamponi.

Il test diventa anche obbligatorio per tutti coloro che si spostano da una struttura all'altra e per gli ingressi nelle residenze per anziani.

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