La questione della cura e assistenza ai malati psichiatrici è un argomento complesso che diventa tristemente popolare quando si incrocia con vicende giudiziarie. È il caso della persona bipolare che si è trasformata in omicida a Civitanova Marche. L’operaio di 32 anni Filippo Ferlazzo ha ucciso a mani nude Alika Ogorchukwu, ambulante di origine nigeriana che aveva appena ottenuto il rinnovo del permesso di soggiorno. Ci sarà una perizia psichiatrica per valutare se davvero Francesco Mantella soffre di disturbo bipolare.

Ma cos’è questa malattia della mente? Come riconoscerla e quanto è pericolosa? 

Ecco i sintomi e i comportamenti tipici del disturbo bipolare

Questa patologia si trasmette per via genetica come la maggior parte delle malattie psichiatriche. Le persone affette da questo particolare disturbo dell’umore conducono una vita molto difficile perché alternano fasi di depressione a fasi di euforia, anche dette maniacali. È più frequente che le fasi depressive siano più lunghe di quelle maniacali, che durano da una settimana fino a massimo un mese. Tra i sintomi e i comportamenti tipici che possono aiutare a ricnoscere chi ne soffre troviamo: 

  • senso di grandiosità
  • insonnia
  • logorrea
  • difficoltà nella concetrazione
  • frenesia nei comportamenti delle vita quotidiana, anche sessuali
  • spese folli, investimenti rischiosi, rapporti a rischio e altri comportamenti borderline

Oltre a questi "campanelli d'allarme" ci sono poi una serie di atteggiamenti tipici, come ad esempio mangiare troppo o troppo poco, senso di stanchezza continuo, ansia e preoccupazione costanti. 

Tra i motivi che rendono la cura e il trattamento farmacologico complesso c'è il fatto che chi ne è affetto tende a non rispettare le indicazioni mediche e interrompe il trattamento anzitempo.  

Come riconoscere il disturbo bipolare: come funziona il test dei 3 minuti

La medicina della mente mette sempre più a disposizione strumenti per auto-diagnosi che però non devono sostituirsi alla terapia farmacologica e psicologica. Sono strumenti adatti per aiutare l’utente a farsi le giuste domande e a riflettere sui propri comportamenti per capire se escono fuori dallo spettro della normalità.

Il Dr. Robert Hirschfeld e il suo team di ricerca indipendente hanno messo online il questionario sui disturbi dell’umore, che è stato tradotto nel cosiddetto “test dei 3 minuti di IDR-3MBDT”. Ovviamente il questionario che detengono gli psichiatri e gli psicologi per la diagnosi clinica è diverso rispetto al “test dei tre minuti” disponibile online.