Se dormi vicino al telefono in carica smetti subito: ecco perché

Lo smartphone è ormai il prolungamento della nostra mano. Lo abbiamo sempre con noi, anche quando dormiamo. Nulla di più dannoso, ecco perché dovremmo smettere.

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Alzi la mano chi non ha mai dormito con il telefono accanto sul comodino, magari mentre è in carica durante la notte. Questa pratica così diffusa nasconde in realtà diversi rischi per la salute. Ecco perché secondo gli esperti di tecnologia - e la stessa Apple - non si dovrebbe mai dormire vicino ad un telefono sotto carica.

I rischi connessi al dormire vicino al telefono in carica: Apple spiega perché è bene smettere ora

Non dormire su un dispositivo, un adattatore di alimentazione o un caricabatterie wireless, né posizionarli sotto una coperta, un cuscino o il corpo quando sono collegati a una fonte di alimentazione.

La motivazione principale che l'azienda best seller statunitense ci fornisce è chiara. Si tratta del surriscaldamento del dispositivo.

Sono sempre di più i tragici casi di persone che hanno subito ustioni al viso o alle mani in seguito all'incendio del telefono, dovuto al sovraccarico di corrente. 

Inoltre, la biancheria da letto è fabbricata con tessuti che entrano facilmente in combustione e questo ci mette in pericolo mentre dormiamo, senza coscienza di ciò che accade intorno a noi.

Il problema è che le zone di cui parliamo non consentono un'adeguata dispersione del calore.

Tutto qui? Purtroppo no. Vediamo gli altri rischi implicati dal dormire vicino al telefono in carica.

3 pericoli di dormire con il telefono vicino quando è in carica, per il benessere di corpo e mente

Obesità e diabete sono i primi due gravi rischi correlati alla vicinanza del telefono mentre dormiamo, la cui insorgenza è risultante dallo squilibrio del metabolismo. Perché?

Secondo uno studio pubblicato dal British Scientists, il valore della radiazione elettromagnetica rilasciata dal telefono in standby è di 2,3 Milligauss (mG). 

La densità di flusso magnetico aumenta a 3,4 Milligauss dopo aver messo lo smartphone in carica. La variazione dei valori di carica elettromagnetica è in base alla distanza: a 5 cm, 10 cm e 15 cm sono rispettivamente di 1, 0,5 e 0,3 MilliGauss.

L'entità di queste radiazioni andrebbe a modificare la produzione di melatonina, decretando così la qualità del sonno. 

Ma cos'è la melatonina e cosa c'entra col peso?

Oltre ad essere un naturale antiossidante, è un ormone che aiuta a regolare e a bruciare alcuni tipi di grasso corporeo e a regolare i ritmi del sonno, causando ripercussioni sul benessere del corpo in generale.

L'altro rischio collegato al tenere il cellulare vicino durante la notte riguarda la nostra mente: è stato rilevato un aumento del livello di ansia percepito.

La vicinanza ai device ci coinvolge "troppo", tenendoci in stato di allerta costante.

Questo può portare a disturbi del sonno, alti livelli di stress generalizzato, fatica a concentrarsi, mancanza di produttività, incubi, mal di testa, nervosismo ecc.

Insomma, ricaricare il telefono di notte è irrinunciabile ma come abbiamo visto i rischi sono molti e rilevanti per la salute.

Non bisogna sottovalutare quanto è importante modificare piccole "cattive abitudini", con costanza possono portare ai più grandi risultati.

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