Ileostomia: cos’è, perché si esegue e quali sono i rischi

Intervento molto delicato e complesso, l'ileostomia si esegue solo in determinate circostanze: ecco cos'è e quali sono i rischi.

Delicato intervento che viene eseguito in presenza di malattie che riguardano l’intestino, l’ileostomia dovrebbe essere stata eseguita anche su Kate Middleton. Vediamo cos’è, in quali circostanze è richiesta, come si svolge e come può cambiare la vita.

In questo articolo riportiamo le domande e risposte più chieste dalla nostra comunità.

Sommario:

  1. 1.

    Ileostomia: cos’è e perché si deve effettuare

  2. 2.

    Che operazione è l’ileostomia?

  3. 3.

    Quando si fa l’ileostomia?

  4. 4.

    Cosa si può mangiare con ileostomia?

  5. 5.

    Qual è la differenza tra colostomia e ileostomia?

Ileostomia: cos’è e perché si deve effettuare

L’ileostomia è un’operazione chirurgica molto delicata e complessa, che prevede la deviazione dell’ileo (intestino tenue), o raramente di un tratto dell’intestino che lo precede, verso un’apertura eseguita appositamente sull’addome. Questa apertura (in gergo medico stoma) va a sostituire l’ano naturale e, tramite un’apposito sacchetto impermeabile, consente l’espulsione delle feci.

In sostanza, l’ileostomia va ad abbreviare il normale percorso intestinale e, tramite la stoma, sostituisce le funzioni dell’ano. Questa operazione si rende necessaria a causa di alcune patologie serie dell’intestino crasso, come: cancro del colon retto, morbo di Crohn, colite ulcerosa, poliposi adenomatosa familiare, lesione intestinali da trauma addominale e occlusioni intestinali. L’ileostomia può essere eseguita in tre modi differenti ed è il medico, in base alle condizioni cliniche del paziente, a stabilire le procedure dell’intervento.

L’intervento presenta alcuni rischi, quali: emorragie interne, infezioni, formazioni di coaguli sanguigni nelle vene, ictus o attacco cardiaco durante l’operazione, reazioni allergiche ai farmaci anestetici o ai sedativi usati in fase operatoria, occlusione dello stoma, disidratazione, perdita di muco dall’intestino retto, deficienza di vitamina B, retto fantasma, problemi allo stoma (stenosi, prolasso, etc) e pouchite.

Che operazione è l’ileostomia?

L’ileostomia è un intervento chirurgico che va ad apportare una modifica. Quest’ultima può essere sia temporanea, quindi reversibile, che permanente, ossia definitiva. Nel primo caso, si effettuerà una seconda operazione per rimettere in comunicazione l’ileo con l’intestino crasso e ripristinare le normali funzioni dell’ano.

L’intervento si esegue in anestesia generale e prevede tre modalità differenti: ileostomia terminale, ileostomia ad ansa e anastomosi ileo-anale. Queste operazioni si differenziano per il modo in cui vengono eseguite. Il medico, in base alle cause che richiedono l’intervento chirurgico, sceglierà come intervenire.

Quando si fa l’ileostomia?

Il medico suggerisce l’ileostomia soltanto in presenza di particolari malattie. Generalmente, si parla di: cancro del colon retto, morbo di Crohn, colite ulcerosa, poliposi adenomatosa familiare, lesione intestinali da trauma addominale e occlusioni intestinali.

L’intervento richiede un ricovero ospedaliero che va da un minimo di 3 ad un massimo di 10 giorni. La durata si può allungare a causa di complicazioni, oppure se le condizioni cliniche del paziente lo richiedono. Nella maggior parte dei casi, la situazione si normalizza dopo circa 2/3 mesi dall’operazione.

Per evitare infezioni, è fondamentale tenere pulito lo stoma e la zona circostante. Saranno i medici e gli infermieri ad istruire il paziente sulle pratiche igieniche da mettere in atto dopo le dimissioni.

Cosa si può mangiare con ileostomia?

Dopo l’ileostomia, i pazienti devono prestare grande attenzione alla dieta. Specialmente nella fase della convalescenza, si deve avere un’alimentazione sana ed equilibrata. Sarà il medico a consigliare quali cibi mangiare e quali no, almeno per i primi mesi. Non solo, indicherà anche come comportarsi con l’attività fisica e i rapporti sessuali.

Qual è la differenza tra colostomia e ileostomia?

Mentre l’ileostomia è l’intervento che va a deviare l’ileo (o raramente un tratto dell’intestino che lo precede) verso un’apertura eseguita appositamente sull’addome, la colostomia è un orifizio creato chirurgicamente all’altezza dell’intestino crasso. In questo caso, l’intestino viene fatto passare attraverso la parete addominale e suturato alla pelle.

Fabrizia Volponi
Fabrizia Volponi
Copywriter, classe 1985. Laureata in Scienze Storiche presso l'Università La Sapienza di Roma, con una seconda laurea in Scienze Religiose alla Pontificia Università Lateranense, ho una passione per la scrittura e la lettura. Ideatrice di un blog dedicato ai libri, il mio motto è πάντα ῥεῖ, tutto scorre.
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