Sono già arrivati in Italia i primi casi del virus influenzale che già da mesi circola in Australia. All'ospedale pediatrico Bambino Gesù sono infatti stati identificati già ben 16 casi del virus H3N2, responsabile della cosiddetta "influenza australiana". Casi numericamente ancora contenuti ma che hanno subito fatto scattare l'allarme tra i medici di base del Lazio, che temono soprattutto una sovrapposizione tra questa influenza e i maggiori casi di Covid attesi in autunno.

Influenza australiana, i casi in Italia salgono a 16

I 16 bambini ricoverati al Bambino Gesù di Roma presentano tutti principalmente dei problemi all'apparato respiratorio. L'arrivo di questa influenza, partita con diversi mesi di anticipo rispetto a quanto preventivato, desta particolare preoccupazione per le centinaia di vittime già provocate in Australia, paese in cui si è diffusa maggiormente al momento. L'altro elemento di allarme è chiaramente quello dovuto al rischio di un'ondata in concomitanza con l'aumento dei casi di Covid, visti anche alcuni elementi di comunanza con la variante Omicron 5. Pur essendo due virus diversi presentano infatti delle sintomatologie abbastanza comuni, ma chiaramente il virus H3N2 è un virus già conosciuto essendo una forma influenzale abbastanza tipica e dunque maggiormente gestibile. A proposito di questo è il segretario romano della Federazione Italiana Medici di medicina generale, Pierluigi Bartoletti, a lanciare fin da subito un appello per la nuova campagna vaccinale:

"È una situazione a cui prestare massima attenzione, si rischia la tempesta perfetta tra Covid e altre forme di influenza stagionale e dal 1 ottobre partirà la campagna vaccinale" 

E aggiunge inoltre che:

"Senza voler fare allarmismi ma la situazione è da tenere sotto la massima attenzione altrimenti diventa preoccupante perchè ci sono stati tanti casi in poco tempo in Australia e questa forma influenzale può causare polmoniti anche batteriche"

Come capire se hai l'influenza australiana: tutti i sintomi

Per quanto riguarda i sintomi specifici dell'influenza australiana a parlarne è Alberto Villani, direttore del Dipartimento di Emergenza e Pediatria dell'ospedale Bambino Gesù. Villani spiega che i sintomi sono quelli tipici del male di stagione come ad esempio:

  • stanchezza
  • dolore a ossa e muscoli
  • febbre 
  • problemi sia all'apparato respiratorio che a quello gastro-intestinale

 Pur essendo sintomi relativamente tipici, come in tutti i casi di influenza, questi possono sommarsi ad eventuali patologie pregresse e provocare effetti molto gravi. Motivo per cui chiaramente l'invito alla vaccinazione riguarda, anche in questo caso, soprattutto la popolazione over 65 che ha maggiori rischi di complicazioni. 

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