Siamo nel mondo di Skam Italia 5, la serie televisiva in onda su Netflix dal 1° settembre. Qui ci s’imbatte in un protagonista davvero incredibile interpretato da Francesco Centorame, alias Elia Santini, che canta in un gruppo ed è desideratissimo da un sacco di ragazze. Il protagonista ha infatti tutte, ma proprio tutte, le carte in regola per essere l’uomo perfetto (intelligenza, bellezza, simpatia), eppure deve convivere con un problema serio: un’incredibile ansia da prestazione (e tanta vergogna) dovuta a una condizione patologica chiamata ipoplasia peniena. Ecco che cos’è, come riconoscerla e se ci sono terapie.

Che cos’è l’ipoplasia peniena

Sostanzialmente, il pene in erezione non supera i 7 centimetri di lunghezza: questa è l’ipoplasia peniena, una condizione patologica che spesso provoca imbarazzo, problemi psicologici e relazionali. Gli organi genitali interni e lo scroto sono fisiologicamente (e per misura) nella norma, mentre il pene è “micro” rispetto agli standard. Avere questa conformazione non significa soffrire di disfunzioni sessuali: il meccanismo funziona perfettamente, dall’erezione all’orgasmo.

Se vi state chiedendo quali siano le cause, si spazia dalla genetica all’ambiente (come un contatto con i pesticidi durante la gravidanza), fino ai fattori ormonali. Questa patologia, comunque, non colpisce di frequente e riguarda poco più dello 0,5% della popolazione.

Come riconoscerla

Riconoscere la questione in età pediatrica (alla nascita o durante il periodo dello sviluppo) è l’unico modo per procedere con terapie che potrebbero aiutare a combattere il problema. Se vi state chiedendo come, sappiate che è assolutamente fondamentale rivolgersi a uno specialista come il pediatra, l’endocrinologo oppure l’urologo. Con un esame obiettivo sostenuto da esami ematici e di imaging, dal color-doppler penieno alla semplice ecografia, è insomma possibile arrivare a una diagnosi certa.

Ecco quali sono le dimensioni che rientrano nella sfera dell’ipoplasia peniena:

  • la lunghezza del pene allungato (senza che provino alcun dolore) nei neonati è inferiore a 1,9 centimetri e viene misurato con un righello adagiato all’osso del pube;
  • per gli adulti e i ragazzi siamo sotto ai 7 centimetri, dove la lunghezza del pene è inferiore di 2,5 deviazioni standard in confronto alla media dell’età.

Quali sono, invece, le dimensioni del pene considerate normali?

  • in condizioni di riposo, il pene misura dai 9 ai 9,5 centimetri;
  • in erezione, la lunghezza varia dai 12,8 ai 14,5 centimetri;
  • in erezione, la circonferenza spazia tra i 10 e i 10,5 centimetri.

Ipoplasia peniena: ci sono terapie?

Naturalmente vi starete chiedendo se l’ipoplasia peniena sia curabile. Ebbene, se tempestivamente diagnosticata, è possibile fare qualcosa: esistono, infatti, terapie ormonali oppure si interviene addirittura chirurgicamente. La terapia viene scelta dal medico in base all’età del paziente, a seconda che sia un bambino che non abbia all’incirca superato gli 8 anni d’età, oppure ancora un ragazzo o un uomo adulto:

  • per i più piccini, in genere si opta per la terapia ormonale: il testosterone darà una forte scossa alla formazione dei genitali;
  • per chi è più grande o addirittura adulto, ecco intervenire il chirurgo plastico per allungare e allargare il pene. Si chiama falloplastica, è un’operazione decisamente difficile e non esente da rischi e complicanze tra cui danni alla vescica e perdita della sensibilità.

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Micropene tra ansia e depressione

Soffrire di ipoplasia peniena può causare problemi psicologici come l’ansia da prestazione o addirittura stati di depressione? Proprio come succede a Elia, il protagonista di Skam, la risposta è indubbiamente sì. Avere un pene più piccolo rispetto alla maggior parte degli uomini causa spesso problemi nelle relazioni sociali e nei rapporti sessuali, che (terapia ormonale o chirurgia a parte) possono richiedere l’intervento di psicologi e psichiatri.