Mal di gola, ecco come capire se è virale o batterico: 4 differenze ed errori da non fare

Mal di gola virale o batterico, sapete qual è la differenza? Anche se sembrano simili, sono molto diversi e prevedono cure differenti.

Mal di gola virale o batterico differenza

Mal di gola virale o batterico? E' questo il dilemma. Anche se all'apparenza sembrano uguali, tanto che qualcuno parla in modo generico di raffreddore, la differenza c'è e non è neanche banale.

Mal di gola virale o batterico: ecco qual è la differenza

Il mal di gola non è sempre uguale, può essere virale o batterico. Sapete qual è la differenza? Innanzitutto, chiariamo che la forma più diffusa è quella virale, causata dai virus del raffreddore, ossia i rhinovirus. Generalmente causa sintomi tipici della sindrome da raffreddamento: occhi arrossati o che lacrimano, naso chiuso o che cola. febbre lieve, tosse secca o grassa e starnuti frequenti.

Il mal di gola virale dura circa 3/4 giorni e, nella maggior parte dei casi, è un'infiammazione autolimitante. La cura è semplice e per nulla invasiva: riposo, bere molta acqua ed effettuare gargarismi con acqua calda e sale per igienizzare e mantenere idratata la cavità orale. Soltanto in casi estremi, il medico può consigliare l'assunzione di farmaci antinfiammatori (FANS), sia in compresse che sotto forma di spray.

Invece, il mal di gola batterico è causato da un'infezione in corso e richiede qualche accorgimento in più. I sintomi sono diversi: febbre alta, gonfiore e arrossamento della gola, tonsille ingrossate e ricoperte di placche, dolori addominali con nausea e vomito, perdita di appetito, mal di testa e produzione abbondante di muco nella cavità nasale. Solitamente, l’infezione è causata dal batterio dello Streptococco beta emolitico di gruppo A. Quando si contrare un malessere di questo tipo è necessario rivolgersi al medico perché è necessario diagnosticare il batterio responsabile. La durata della problematica può dipendere dalla terapia antibiotica.

Mal di gola virale o batterico: come comportarsi?

La prima differenza tra mal di gola virale e batterico è chiara e lampante: la causa. Da un lato abbiamo il virus del raffreddore e dall'altro un batterio. Mentre questo può stabilirlo solo un medico, i sintomi dovrebbero aiutarvi a distinguerli. Se avete solo sintomi lievi, tipici della sindrome del raffreddamento, si tratta di una problematica virale. In caso contrario, con una temperatura che sale anche oltre i 38 gradi e disturbi gravi, è di origine batterica.

La terza differenza importante riguarda la cura. La terapia farmacologica antibiotica è necessaria con il batterico, ovviamente deve essere prescritta da un medico, mentre con l'altro bastano i rimedi naturali.

Quarta grande differenza è la guarigione. Il mal di gola virale scompare così com'è venuto nel giro di pochi giorni, mentre quello batterico può durare settimane. In ogni modo, se vedete che i disturbi non scompaiono entro qualche giorno, chiedete il parere di uno specialista e non assumete medicine senza il suo consenso. Specialmente con gli antibiotici, il fai da te è vietato.

Come si fa a capire se il mal di gola è virale o batterico?

Se le differenze indicate sopra non vi hanno aiutato a capire se il mal di gola è virale o batterico, potete optare per un tampone faringeo. Generalmente, le forme batteriche hanno un'insorgenza più violenta, con febbre molto alta che può arrivate a 40 gradi.

Come curare mal di gola batterico senza antibiotici?

Curare il mal di gola batterico senza antibiotici è sconsigliato, ma solo un medico può prescrivervi il farmaco. Nelle forme lievi è preferibile bere spesso acqua o altri liquidi non acidi, a temperatura ambiente o tiepidi (come camomilla, tè, tisane, latte, brodo di verdura privo di sale) e mangiare cibi morbidi e freschi (frutta, yogurt, gelato ecc.). Via libera anche ai gargarismi con acqua calda e sale e suffumigi con acqua calda e 2 gocce di tea tree oil.