Perché il caffè può far venire la nausea: 3 cause comuni e rimedi

Il caffè è una bevanda dalle molte proprietà benefiche, ma in alcuni soggetti può far scaturire un senso di nausea. Perché succede? Ecco le cause più comuni.

perché il caffè fa venire la nausea

Bere una tazzina di caffè la mattina ci ricarica di energie, può migliorare la concentrazione e l’umore. Nonostante le tante proprietà benefiche di questa bevanda, c’è però chi avverte una certa sensazione di nausea dopo aver bevuto caffè. Ma perché succede?

La risposta a questa domanda non è univoca. Ognuno di noi è fatto in maniera diversa. Il proprio corpo può reagire bene o male a determinate sostanze. Tuttavia, ci sono alcune situazioni che possono far scaturire questa spiacevole reazione e sono collegate proprio ad alcune caratteristiche tipiche del caffè.

Vediamo, allora, quali sono le cause più comuni alla base di questo problema. Non solo, perché a seconda dei casi è anche possibile prevenire questo disturbo o eliminarlo del tutto, semplicemente con un po’ di attenzione in più.

Perché il caffè può far venire la nausea

Ti sei mai chiesto cosa conferisca al caffè quel sapore vivace e leggermente aspro?

Quando ci riferiamo al caffè, parliamo di una bevanda acida, proprio come lo sono anche alcuni alimenti come lo yogurt, il limone o l’aceto. Il caffè, infatti, contiene diversi acidi come l’acido citrico.

Ora, di norma l’acidità del caffè non provoca particolari squilibri. Inoltre, c’è da considerare che il livello di acidità è influenzato da alcuni fattori come la tostatura, il modo in cui viene preparato o, più semplicemente, la varietà scelta.  

E se non sempre questa sua caratteristica provoca sensazioni spiacevoli in chi è abituato a consumare caffè, in alcune persone potrebbe invece dare il via a effetti collaterali, nausea compresa.

In particolare, sono più vulnerabili i soggetti che soffrono già di per sé di acidità di stomaco o altri sintomi gastrointestinali come bruciore di stomaco, reflusso acido o gonfiore.

Queste persone dovrebbero, pertanto, diminuire gradualmente il consumo di caffè, specialmente se dopo averlo bevuto tendono ad avvertire una sensazione di nausea.

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Cosa succede se si prende il caffè a stomaco vuoto

Una causa frequente dell’insorgenza della nausea dopo il caffè è legata a un’abitudine che, in alcuni casi, può essere fortemente sconsigliata: bere il caffè a digiuno.

Moltissime sono le persone che collegano il caffè alla colazione. E benché non vi sia nulla di sbagliato in questo, se si avverte una sensazione di nausea e si ha quest’abitudine, sarebbe meglio trovare delle alternative.

Come abbiamo visto, il caffè può stimolare la produzione di acido gastrico nello stomaco. Quando, però, quest’ultimo è vuoto, l'effetto di questo acido può essere più pronunciato e causare sensazioni di bruciore o nausea.

Inoltre, in alcuni soggetti sensibili, l'effetto stimolante del caffè può aumentare la motilità dello stomaco, accelerando il transito dei cibi e causando una sensazione di malessere.

Nausea da caffè e assunzione di farmaci

Quando si assumono determinati farmaci – antibiotici, antidepressivi e altri – è possibile che bere il caffè possa far insorgere la nausea.

Si tratta di un effetto piuttosto comune che coinvolge diversi tipi di farmaci, i quali, e questo è spesso evidenziato nel bugiardino, potrebbero dover essere assunti a qualche ora di distanza dal caffè.

Alcuni farmaci possono avere effetti collaterali gastrointestinali, come nausea o irritazione dello stomaco. La stimolazione aggiuntiva causata dalla caffeina nel caffè potrebbe accentuare questi effetti collaterali, portando a una sensazione di malessere.

Se si avvertono sintomi di nausea dopo aver bevuto caffè in concomitanza con l'assunzione di farmaci, è sempre consigliabile consultare il medico che li ha prescritti e seguire i suoi consigli.

Nausea da caffè e rimedi: come risolvere il problema

Come abbiamo visto, diverse sono le cause che possono portare a un senso di nausea dopo aver bevuto il caffè.

Dal momento che non c’è una risposta univoca, il consiglio è analizzare le proprie abitudini, il proprio stato di salute generale ed eventualmente l’assunzione di alcuni farmaci per risolvere il problema.

In generale, ci sono diversi consigli che possono essere seguiti per migliorare il proprio rapporto con l’assunzione di caffè:

  • non bere il caffè a stomaco vuoto: per evitare l’insorgenza del senso di nausea, specialmente se a prima mattina, potrebbe essere utile mangiare qualcosa prima di bere il caffè, ancor meglio se si scelgono alimenti ricchi di proteine;

  • scegliere la giusta varietà di caffè: se si soffre di disturbi gastrointestinali, una soluzione può essere vagliare diversi tipi di caffè, prediligendo quelli a più bassa acidità;

  • controllare sempre il bugiardino dei farmaci che si assumono: se vengono evidenziati effetti collaterali con l’assunzione del caffè, è bene attenersi a ciò che consiglia il foglietto illustrativo;

  • diminuire il numero di caffè giornalieri: se si avverte un senso di nausea dopo il caffè, potrebbe essere utile diminuire il numero di caffè nell’arco di una giornata, tenendo sempre in considerazione che l’OMS consiglia di non superare le 4 o 5 tazzine al giorno.  

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