Il piccante fa davvero male? La risposta è inaspettata: ecco cosa devi sapere

Il piccante fa davvero male? La risposta è inaspettata: ecco tutto quello che c'è da sapere sul peperoncino e sul pepe.

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Il peperoncino o il pepe non piacciono a tutti, ma alcune persone ne sono quasi ossessionate. Tra l'altro, qualcuno sostiene che il consumo di cibi piccanti non sia così salutare. Qual è la verità? Vediamo se il piccante fa davvero male o se si tratta di una semplice leggenda metropolitana.

Il piccante fa davvero male? La risposta è inaspettata

Mangiare piccante, per alcuni, è una vera e propria ossessione. Vi siete mai trovati a tavola con persone di questo tipo? Se la risposta è affermativa sapete che sono in grado di mettere spezie strong ovunque: dall'antipasto al dolce. Quanti non amano peperoncino e pepe sostengono imperterriti che questa aggiunta non faccia altro che cambiare il sapore dei cibi. In realtà, spiace contraddirli, è l'esatto contrario, li esalta. Tralasciando ciò, la curiosità è un'altra: il piccante fa davvero male?

Come per tutti gli altri alimenti, se consumato senza esagerare, assolutamente no. Anzi, ha effetti benefici sull'intero organismo. Grazie alla stimolazione della secrezione gastrica, migliora la digestione, mentre a causa dell'aumento della salivazione contribuisce a mantenere in salute i denti. Tutto qui? Ovvio che no.

Mangiando piccante, aumenta la circolazione sanguigna in determinati tessuti muscolari, quindi avviene una stimolazione importante del metabolismo. Inoltre, grazie all'effetto mucolitico, contribuisce al decongestionamento delle vie respiratorie. Ovviamente, determinate persone si dovrebbero tenere alla larga da peperoncino e pepe. Stiamo parlando degli allergici o intolleranti e di coloro che hanno lo stomaco sensibile (gastrite, reflusso gastroesofageo o ulcera).

Peperoncino e pepe: i benefici sono uguali?

Peperoncino e pepe non sono la stessa cosa. La piccantezza e le proprietà salutari sono date principalmente da due elementi: la capsaicina per il primo e la piperina per il secondo. La capsaicina è 100 volte più forte della piperina, motivo per cui sono piccanti in modo completamente diverso.

Secondo uno studio recente pubblicato sul British Medical Journal, mangiare piccante - specialmente peperoncino fresco - più di 3 giorni a settimana abbassa il rischio di mortalità del 14%. Questo perché la coesistenza di capsaicina e vitamina C potenzia l'effetto antiossidante e stimola il sistema immunitario.

Il pepe‚ invece‚ vanta meno benefici, ma può essere consumato da chi ha difficoltà a tollerare le solanacee (come patate‚ melanzane e peperoni). Inoltre, sempre se mangiato senza esagerare, stimola la digestione (come il peperoncino), ha proprietà diuretiche e antisettiche, aumenta il senso di sazietà ed è in grado di aumentare l’assorbimento dei nutrienti contenuti nei cibi e nei farmaci.