Ecco quanta acqua bisogna davvero bere al giorno, e non sono i famosi 2 litri

2 litri di acqua al giorno non sono più la quantità consigliata dagli esperti, scopri come capire qual è il giusto apporto giornaliero di acqua.

quanta acqua bere al giorno

L’acqua è sicuramente uno degli elementi più importanti per la nostra salute ed il nostro benessere, proprio per questo è giusto assumerne la corretta quantità giornaliera.

Esistono molti pareri contrastanti, ma sicuramente quello sulla quale tutti siamo d’accordo è che bere molta acqua è fondamentale per la salute. Rimare idratati è fondamentale ed è anche la prima raccomandazione che viene sempre data da qualsiasi esperto, soprattutto se si è giovani e si vive una vita molto movimentata.

In generale possiamo aver sentito nel corso degli anni che i medici raccomandano una media di 8/10 bicchieri d’acqua al giorno, che corrispondono circa a due litri. Ad oggi però questa teoria sembra essersi capovolta, ed un gruppo di scienziati ha sviluppato una tesi molto particolare, stabilendo che il fabbisogno giornaliero di acqua dipende dal nostro metabolismo.

Scopriamo assieme nel corso dell’articolo seguente cosa sostiene questa nuova tesi e quale sarebbe il giusto apporto di acqua giornaliero.

Il nuovo studio sul quantitativo di acqua giornaliero

Lo studio del quale stiamo parlando è stato pubblicato sulla rivista Science, una delle più importanti riviste in ambito scientifico. Secondo gli scienziati non sarebbero corretti 2 litri di acqua al giorno, come eravamo comunemente abituati a sentire, ma questo valore varierebbe in base alle singole persone.

La differenza potrebbe nascere proprio dal nostro metabolismo ed anche dalla nostra composizione fisica, che farebbe variare il valore corretto di acqua da assumere nella giornata. Potrebbero, per alcune persone, essere necessari anche meno di 2 litri al giorno.

Le origini di questo studio

Lo studio in questione pone le sue basi su un concetto molto semplice, la quantità di acqua che noi assumiamo giornalmente non viene solo ed esclusivamente dall’acqua che beviamo, ma anche dal cibo. Prima di questo studio infatti non veniva minimamente presa in considerazione l’acqua che assumiamo dagli alimenti, che è però fondamentale per l’equilibrio del nostro organismo.

Secondo lo studio:

Chi mangia molta frutta o verdura, carne, pesce, pasta e riso può arrivare ad assumere fino al 50% del fabbisogno giornaliero in questo modo.

Per poter ottenere questi dati sono stati analizzati circa 5.604 soggetti con un'età compresa tra pochi mesi e 96 anni, tutti provenienti dal luoghi diversi.

Per scoprire come l’acqua veniva assorbita dal nostro organismo sono state utilizzate delle molecole di acqua modificate chimicamente con delle molecole di deuterio. Il deuterio è un isotopo stabile dell’idrogeno, che è già presente nel nostro organismo, grazie a questo elemento hanno posto monitorare il fabbisogno di acqua.

Il valore dei partecipanti

È stata proprio la varietà e diversità dei partecipanti a fornire il successo a questo studio, che si è dimostrato universale.

Sono state riconosciute poi 3 categorie di persone:

  • le donne incinta o in allattamento;

  • gli atleti;

  • le persone che vivono in luoghi umidi e caldi

Per queste categorie appena citate è necessario un maggior quantitativo di acqua rispetto agli altri, proprio per un concetto elaborato in questo studio, ovvero il ricambio idrico.

Il ricambio idrico funziona con il principio che chi ha un dispendio emergenti più elevato avrà anche una dispersione maggiore di acqua. Questo processo scientifico è la spiegazione del motivo per cui gli atleti o altri soggetti bevono più acqua e ne sentono anche la necessità durante la giornata.

Perché 2 litri sono troppi?

Il professore dell’università di Aberdeen, John Speakman, ha affermato che 2 litri di acqua al giorno sono troppi per la maggior parte delle persone, ed anche che questa regola non ha nessuna valenza scientifica. Il professore ha inoltre dichiarato che bere più acqua di quella necessaria non provocherebbe alcun danno alla nostra salute, un’altra differenza rispetto alle credenze popolari.

Il vero danno che possiamo quantificare rispetto all’eccessivo consumo di acqua avviene sicuramente nei confronti dell’ambiente. Per esempio se tutta la popolazione adulta del Regno Unito bevesse mezzo litro di acqua in più al giorno rispetto al necessario andrebbero sprecati 20 milioni di litri di acqua al giorno.

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Qual è il corretto apporto di acqua giornaliero

Arrivati a questo punto capire qual è l’apporto corretto di acqua giornaliero non è per nulla facile, e come per il resto dello studio possiamo solo affidarci ai consigli degli esperti.

Lo stesso Professor Aberdeen ha affermato che la miglior raccomandazione è rappresentata dal seguire quello che ci dice il nostro corpo. Questo significa bere solo quando si ha realmente sete, se non la si ha evidentemente il nostro organismo non ne ha bisogno.

Un altro fattore da tenere in considerazione è la nostra dieta, se seguiamo una dieta mediterranea infatti assumiamo già molta acqua dagli alimenti che consumiamo durante i pasti. Allo stesso modo se viviamo una vita molto sedentaria, e con poca attività fisica, non avremo un bisogno eccessivo di acqua. Per esempio gli atleti rispetto a tutte le altre persone, hanno bisogno di circa un litro in più di acqua al giorno.

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