Un brutto male ha costretto Sebastian Haller a fermarsi. Il calciatore che ha di recente firmato un contratto con il Borussia Dortmund si dovrà ritirare, almeno momentaneamente, per curare il tumore ai testicoli scoperto quasi per caso, durante degli accertamenti medici per via della sensazione di malessere che l'attaccante continuava ad avvertire.

Il mondo del calcio e i tecnici della società che aveva appena acquistato il 28enne per 31 milioni si stringono tutti attorno all'atleta, promettendo di assicurarsi che questi riceva il miglior trattamento durante il suo percorso verso la guarigione.

Su Twitter invece il nome del calciatore di origini ivoriane è già in tendenza e fan da tutto il mondo stanno mostrando a Sebastian Haller la propria vicinanza. Quello ai testicoli è definito un tumore raro, che colpisce appunto le cellule dell'apparato riproduttore maschile. Scopriamone i sintomi, le cure e il tasso di mortalità.

Tumore ai testicoli, i segnali da ascoltare

Il corpo umano è una macchina (quasi) perfetta, in grado di segnalarci se c'è qualcosa che non va attraverso alcuni segnali che vanno poi approfonditi con visite mediche specifiche. Così come succede con l'influenza, il nostro organismo è in grado di segnalare un possibile tumore ai testicoli attraverso alcuni sintomi.

Tra quelli più comuni ci sono un accumulo di liquidi anomalo nello scroto, dolori acuti attorno alla zona anche fino all'addome e rigonfiamenti del testicolo destro o sinistro o di entrambi. 

A rischio possono essere gli uomini con un sistema immunitario già compromesso, come i soggetti colpiti da HIV o chi ha già avuto casi in famiglia. Chi ha maggior probabilità di sviluppare questo tipo di cancro inoltre, sono soggetti ancora giovani in età fertile.

Si può guarire? Caratteristiche del tumore e terapie

La risposta è sì, al tumore ai testicoli si può sopravvivere e anche guarire (anche se con alcune conseguenze), ma tutto dipende purtroppo dallo stadio in cui si presenta e dall'aggressività.

Come ogni cancro è appunto maligno, ma ci possono essere alcuni casi in cui viene definito benigno. In questo caso non si tratta propriamente di tumore, ma di una massa che non va a intaccare i tessuti vicini espandendosi.

Come dicevamo, un altro fattore che determina la sopravvivenza dell'individuo colpito è lo stato del cancro, che nei casi più gravi viene scoperto tardi diventando quindi un tumore in stato avanzato molto difficile da curare.

Per intervenire sul tumore ci si deve sottoporre a diverse terapie come la chemioterapia, la radioterapia e la chirurgia. Tutti trattamenti che verranno decisi con esami approfonditi in base alle caratteristiche presentate dal cancro.

L'importanza della prevenzione

Così come per tutti i tipi di tumore, compresi quelli che colpiscono le donne, come il cancro alle ovaie, all'utero o al seno, anche per quanto riguarda i tumori maschili è estremamente importante la prevenzione.

Il consiglio quindi è quello di mettere da parte sensazioni come vergogna, paura e diciamolo, anche pigrizia e sottoporsi a visite periodiche. In questo modo potreste semplicemente scoprire di essere in salute (cosa non da poco!), potreste invece scoprire un eventuale tumore in tempo per curarlo oppure potreste trovare risposte per altri tipi di malesseri che condizionano in negativo la vostra vita.

Fondamentali infine, sono le testimonianze di chi il cancro ai testicoli è riuscito a sconfiggerlo e anche quelle delle persone più vicine alle vittime di questo brutto male. Non abbiate paura di parlarne, per voi e per chi ancora deve trovare il coraggio di affrontare un eventuale esito positivo al tumore.