Le alte temperature ed il caldo, che stanno tenendo sotto scacco l’intero paese, hanno sicuramente un effetto negativo anche sulla salute fisica e mentale. Il colpo di calore può manifestarsi con alcuni sintomi, alcuni poco sospetti, come il mal di testa, ma altri possono presentarsi in maniera così intensa da causare addirittura la morte.

Il calore ha anche un effetto negativo sulla salute mentale, tant’è che - secondo studi recenti - sono aumentati del 10% i casi di forte ansia e stress legati appunto alle alte temperature. Cresce anche l’aggressività: si stima, infatti, che entro il 2090 la criminalità possa crescere del 5% a livello globale a causa dell’aumento delle temperature in tutto il mondo.

L’unica soluzione per evitare il colpo di calore è riuscire a non uscire di casa durante le ore più calde della giornata, ma non tutti ci riescono. Bisogna ricordare, però, che la probabilità di sviluppare dei sintomi da colpi di calore aumenta quando l’esposizione al calore è improvvisa.

Inoltre, è anche chiaro che più si è suscettibili (per età o salute) più il colpo di calore è in agguato. Ma quali sarebbero i soggetti a rischio?

I soggetti che sarebbero più a rischio sono sicuramente le persone anziane e i bambini molto piccoli. Proprio per questo i medici consigliano di evitare il sole nelle ore più calde e di uscire di casa solamente durante le prime ore della mattina o dopo il tramonto.

Anche particolari condizioni di salute possono influire: soggetti con malattie a carico del cuore, dei polmoni, dei reni o del fegato possono essere soggetti a sviluppare sintomi da colpo di calore.

Anche l’assunzione di diuretici, la disidratazione e gli squilibri chimici nel sangue possono essere dei fattori condizionanti. Ma quali sono i sintomi del colpo di calore? Ecco, di seguito, tutti i sintomi e i rimedi per prevenirli.

Il calo dei sali minerali, causa dei crampi da calore e dell’esaurimento da calore

I crampi sono il primo campanello d’allarme che il nostro corpo manifesta per farci capire che qualcosa non va quando siamo a rischio di un colpo di calore. Questi sono caratterizzati da contrazioni forti della muscolatura delle mani, dei polpacci, delle cosce, delle braccia e dei piedi.

I muscoli sono tesi e duri, oltre che doloranti, generalmente a causa di uno sforzo prolungato, una sudorazione eccessiva e un’eccessiva reintegrazione di acqua a causa del troppo caldo.

Quando si suda tanto, il nostro corpo perde tantissimi sali minerali e liquidi, che dovrebbero essere reintegrati durante tutto l’arco della giornata in piccole quantità, fino ad arrivare a 2 litri di acqua al giorno.

Ma un’eccessiva assunzione di acqua, in pochi minuti, porta allo scioglimento dei sali minerali, causa dei crampi. 

Per prevenire l’insorgenza dei crampi, i medici consigliano il consumo di integratori, di bevande saline (vanno bene anche le bevande sportive) o cibi salati.

L’eccessiva perdita dei sali minerali causa anche l’esaurimento da calore, uno dei sintomi più gravi del colpo di calore, perché a sua volta provoca sintomi come:

  • vomito

  • nausea

  • dolori muscolari

  • vista offuscata

  • mal di testa

  • affaticamento

  • stordimento

  • debolezza 

  • vertigini

Molti di questi sintomi possono degenerare, tanto da portare il soggetto a perdere coscienza, perché la pressione sanguigna si riduce.

Quando accade è necessario sospendere l’attività, riuscire a spostarsi in un ambiente fresco e ventilato e posizionarsi in posizione supina, con le gambe sollevate. Può essere d’aiuto anche bagnare il corpo per riuscire ad abbassarne la temperatura. 

Anche in questo caso, è importante reintegrare il corpo con bevande ricche di sali minerali.

Come prevenire il colpo di calore?

Per riuscire ad evitare i fastidiosissimi disturbi da colpo di calore sarebbe necessario prima di tutto evitare di uscire durante le ore più calde della giornata e rinfrescare la nostra casa con ventilatori o condizionatori.

Sarebbe necessario, poi, evitare di fare esercizio fisico all’aperto, ma anche al chiuso se l’ambiente è scarsamente ventilato.

Se l’attività fisica è inevitabile, bisogna evitare di indossare indumenti particolarmente pesanti prediligendo, invece, i capi traspiranti. Inoltre, sarebbe opportuno anche fare delle pause tra una sessione e l’altra e bere delle bevande sportive.

Poi, se siamo costretti ad uscire per altri motivi, sarebbe opportuno evitare di lasciare i bambini in auto e con i finestrini chiusi.

Uscire all’aperto nelle ore più calde della giornata, sottoponendo il corpo al contatto diretto con il sole, potrebbe portare al colpo di Sole. Generalmente una persona colpita da colpo di Sole accusa mal di testa, nausea, vertigini e inappetenza. Tutti questi sintomi possono essere accompagnati anche da ustioni della pelle

La regola generale per riuscire a contrastare i disturbi causati dal caldo, in sostanza, è evitare di uscire nelle ore più calde, stare al fresco, bere regolarmente – integrando con sali minerali – e assumere cibi salati. 

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