Perché è importante stare da soli? Ecco 4 benefici della solitudine (lo dice la scienza)

Solitudine è un termine che spesso spaventa e ci fa sentire inadeguati. Ma è davvero questo il modo giusto di concepire lo stare da soli? La scienza non è d’accordo.

stare da soli benefici

Stai bene con te stesso e starai bene con gli altri.

È questa una delle verità che cominciamo a scoprire sin da quando siamo piccoli. Eppure, in età adulta, spesso si hanno delle difficoltà a concepire la parola solitudine come qualcosa di positivo.

Alcune persone si circondano tutti i giorni, per più ore al giorno, di persone. È chiaro, siamo pur sempre animali sociali. Tuttavia, c’è differenza tra amare la compagnia e odiare l’idea di stare da soli anche solo per qualche ora.

La paura della solitudine ha spesso radici in un tempo molto lontano. Comprendere il perché si sia tanto spaventati dall’idea di trascorrere del tempo in compagnia di se stessi è fondamentale, ed è per questo motivo che alcune persone decidono di chiedere il supporto di uno specialista. Questo accade, soprattutto, quando questo timore di rimanere soli porta a instaurare pericolose relazioni di dipendenza.

Eppure, i benefici di stare da soli non riguardano esclusivamente le relazioni con gli altri. Alcuni studi hanno confermato come imparare a trascorrere del tempo in compagnia di se stessi apporti innumerevoli vantaggi anche alla propria crescita personale.

Stare soli aumenta la creatività

Stare da soli di tanto in tanto offre un prezioso spazio mentale e emotivo per coltivare la propria creatività.

In solitudine, siamo liberi dalle distrazioni esterne e dalle influenze altrui, consentendo alla mente di esplorare liberamente nuove idee e connessioni concettuali. È in questo spazio sicuro che possiamo concentrarci profondamente su passioni personali e progetti creativi, esprimendoci senza timori o giudizi esterni.

La solitudine offre un rifugio che stimola la riflessione, favorendo la scoperta di nuove prospettive e approcci innovativi. È in quei momenti di silenzio e introspezione che la creatività può fiorire, poiché siamo liberi di dare forma alle nostre idee più autentiche e originali.

Imparare a sviluppare la nostra creatività in solitudine diventa, dunque, fondamentale per essere più produttivi, anche nei confronti del nostro lavoro. Perché rinunciare a una così grande opportunità?

Comprendere se stessi nella solitudine

Stare da soli non implica per forza essere tristi o sentire di non avere nessuno al mondo che ci ami. La solitudine, quando vissuta consapevolmente, diventa un'opportunità preziosa per comprendere se stessi in modo più profondo.

In un contesto di tranquillità e silenzio, siamo incoraggiati a esplorare i recessi della nostra mente, affrontando pensieri, emozioni e riflessioni che spesso vengono trascurati nella frenesia della vita quotidiana.

Questo processo di auto-riflessione permette di riconoscere i propri valori, desideri e paure. In sostanza, pone le basi per costruire una connessione più solida con la propria identità.

È proprio in questo modo che si diventa, pian piano, in grado di prendere decisioni con maggiore sicurezza. Abbiamo più tempo di esplorare noi stessi, comprendere le nostre esigenze e i nostri obiettivi. Di conseguenza, siamo anche più capaci di comunicarli agli altri.

Stare da soli per combattere ansia e stress

Tutti noi viviamo una vita frenetica, fatta di impegni, scadenze, ma anche molti giudizi. In un mondo in cui i social permettono a chiunque di criticare, additare e, talvolta, insultare, è normale sentirsi più vulnerabili agli attacchi esterni.

È proprio per questo motivo che rimanere soli, di tanto in tanto, aiuta a staccarsi dalle pressioni esterne e immergersi in un ambiente di pace interiore. La solitudine favorisce la riduzione dello stress consentendo di concentrarsi su sé stessi senza le distrazioni del mondo esterno.

Non solo, perché un tempo di qualità da soli può essere adottare pratiche di rilassamento, come la meditazione o la contemplazione, che favoriscono un equilibrio psicofisico e contribuiscono a liberarsi dalle tensioni accumulate.

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Stare da soli per stare bene con gli altri

Può sembrare un cliché, ma non lo è affatto. Stare da soli ci permette di vivere al meglio il rapporto con gli altri.

La capacità di godere della propria compagnia infonde anche una sicurezza interiore che si riflette positivamente nelle relazioni esterne. Si diventa meno dipendenti dall'approvazione altrui e si sviluppa una maggiore autonomia emotiva. Questo anche perché, esercitandosi nell’esplorazione di se stessi, si conoscono già le proprie esigenze, i propri obiettivi e anche i propri limiti. Una consapevolezza, questa, che ci consente anche di comunicare più efficacemente con chi ci sta attorno.

In poche parole, si migliora la propria autonomia, che è il primo passo per creare relazioni più sane che ci permettono di condividere la nostra vita con gli altri senza ricorrere a essi per colmare vuoti emotivi.

La consapevolezza di sé acquisita attraverso la solitudine permette di stabilire confini sani e di apprezzare le relazioni in modo più genuino, contribuendo così a costruire legami più solidi e autentici.

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