La temperatura ideale per dormire esiste, lo dice la scienza: qual è e come raggiungerla

La temperatura ideale da mantenere in casa (e in camera da letto) per dormire bene esiste davvero: ecco qual è secondo la scienza.

temperatura in casa per dormire

Sebbene il mondo, in questo senso, sia molto vario, esiste una temperatura ideale da mantenere in casa per dormire meglio.

Non possiamo negarlo: in base alle predisposizioni personali, alcune persone preferiscono dormire al caldo, mentre esistono anche coloro che riposano meglio mantenendo una temperatura più bassa e fresca.

Eppure, alcuni studiosi affermano che esiste una temperatura che, in casa e per dormire, consente un riposo migliore. Non si tratta dunque di un mito o di una leggenda metropolitana: la scienza ha confermato che esiste una temperatura ideale che favorisce il riposo. Oltre alla posizione perfetta per dormire, quindi, esiste anche la temperatura giusta.

Oggi scopriremo insieme qual è.

Temperatura in casa per dormire: perché è così importante

Recentemente, tra le pagine della rivista Vogue, è intervenuta la Dottoressa Camilla Ferrari, Ricercatrice e Medico specialista in Neurologia all’Università di Firenze.

Ci sono tantissimi fattori che incidono sul sonno: non solo il tempo dedicato al riposo, ma anche la temperatura corporea mentre si dorme.

In linea generale, questa temperatura all’interno del corpo deve mantenersi intorno ai 37 gradi durante la veglia. Durante il sonno, invece, tale temperatura scende: il picco più basso, di solito, è raggiunto tra le 4 e le 6 del mattino.

La temperatura interna risale poi prima di risvegliarci. Questa variazione è fondamentale, perché permette di alternare le varie fasi di sonno, quella REM e quella non REM.

Dunque, pur dormendo per otto ore come consigliano le linee guida, se in casa non viene garantita la temperatura ideale per dormire, il nostro sonno rischia di essere di scarsa qualità.

Tuttavia, perché le variazioni di temperatura avvengano correttamente, è necessario che la temperatura, in casa e soprattutto in camera da letto, sia quella ideale. C’è bisogno, cioè, che la temperatura non sia né troppo alta, né troppo bassa.

Un eccesso di freddo o di calore causerebbe infatti un’alterazione che ci costringerebbe a svegliarci per compensare e per l’attivazione di meccanismi di regolazione della temperatura da svegli.

La temperatura ideale per dormire esiste: ecco qual è

Qual è, dunque, la temperatura ideale da mantenere in casa e in camera per dormire meglio?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fornito il suo parametro di riferimento, indicando come temperatura ideale quella che è compresa tra i 20 ed i 25 gradi.

Tuttavia, degli studi scientifici più recenti hanno modificato questo parametro. Oggi, consideriamo come temperatura ideale quella che va dai 18 ai 22 gradi.

Aumenti o diminuzioni di questo parametro vanno a coincidere, secondo quanto riportato dagli studi, sul sonno, diminuendo il suo tempo. Quando la temperatura scende sotto i 18 gradi, infatti, si tende a dormire fino a 40 minuti in meno. Se, invece, la temperatura è più alta, il tempo di sonno si riduce fino a 80 minuti.

Ovviamente, il parametro appena indicato è solo un mero riferimento: è ovvio che esistono delle variabili soggettive in merito alla temperatura ideale in casa per dormire al meglio.

Possono incidere l’età, il peso, ma anche il livello di attività fisica svolto dal soggetto.

Come mantenerla

Ma come mantenere la temperatura ideale in casa e in camera per dormire meglio? L’ideale è attrezzarsi ancor prima del sonno.

In inverno è abbastanza semplici mantenere la temperatura ideale: l’utilizzo di piumoni e coperte, pur in ambienti freddi, aiuta sicuramente nel mantenimento della temperatura corporea.

Attenzione, ovviamente, a non esagerare col riscaldamento durante il giorno, perché la temperatura della stanza dal letto potrebbe innalzarsi eccessivamente prima di mettersi a letto, e abbiamo detto che anche una temperatura troppo alta incide negativamente sulla qualità del sonno.

In estate, invece, potrebbe essere necessario ricorrere a sistemi di climatizzazione, soprattutto durante le giornate più calde. L’ideale è abbassare la temperatura della stanza prima di andare a letto, se questa è troppo alta.

Attenzione a dispositivi ed elettrodomestici in funzione: questi potrebbero produrre calore e innalzare, conseguentemente, la temperatura.

 

Leggi anche: Temperature da bollino rosso: qual è la temperatura massima che può sopportare il corpo

Leggi Anche

segnale-di-sostanza-tossica

Redazione Trend-online.com

20 feb 2024