Tracina, cosa fare in caso di puntura e come evitare questo doloroso inconveniente

In caso di puntura di tracina, cosa bisogna fare? Ecco come alleviare i sintomi e rimediare a questo doloroso contrattempo in modo efficace.

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Uno degli incontri più temibili che può avvenire al mare è quello con la tracina: cosa fare in caso di puntura? Ecco come contrastare il dolore e come evitare questo fastidioso inconveniente.

Per chi frequenta il mare e le spiagge in estate, subire le conseguenze di una puntura di tracina è purtroppo frequente. Spiaggia e bagni in acqua non sono infatti sinonimo solamente di vacanze e divertimento, ma anche di condizioni avverse quali l’eritema solare, ma anche le infezioni estive e la puntura di medusa e di tracina.

Quest’ultima è molto dolorosa, anche se possiamo subito tranquillizzare gli interessati: non si tratta di una puntura pericolosa per la salute.

Tuttavia, è molto importante sapere, in caso di puntura di tracina, cosa fare esattamente per arginare il dolore e non farsi rovinare la giornata al mare. Si tratta infatti di una puntura molto dolorosa,

Ecco perché oggi scopriremo insieme non solo cosa fare in caso di puntura di tracina, ma anche come evitare questo inconveniente doloroso.

Puntura di tracina, perché fa così male?

Comprendere cosa fare in caso di puntura di tracina è possibile solo conoscendo a fondo questo animale e le sue abitudini. La tracina, che è chiamata anche pesce ragno, è una specie molto diffusa nei nostri mari.

C’è da dire che, generalmente, questo temibile pesce vive entro i 30 metri di profondità, anche se è possibile trovarli ancora più a fondo in alcuni casi. I bagnanti che devono fare particolare attenzione sono quelli che frequentano le spiagge di sabbia.

La tracina si trova spesso infatti su fondali sabbiosi o fangosi: non è quasi mai possibile vederla notare sulla superficie.

Il pericolo per l’uomo è rappresentato dalla moltitudine di spine dorsali di questo pesce. Ne possiede anche sette, che vengono utilizzate dal pesce quando si sente minacciato.

Le spine della tracina sono collegate con un tessuto che secerne veleno. Ed è proprio questa componente che causa l’intenso dolore in caso di puntura. La tracina utilizza questo meccanismo di difesa quando si sente minacciato, ed è per difendere l’incolumità del pesce che il veleno causa molto dolore all’uomo una volta punto.

Il veleno secreto dalla tracina è abbastanza particolare e oggetto di studio: oltre a contenere sostanze tossiche, presenta anche istamina, che dà origine alla reazione infiammatoria, e serotonina.

Questo ormone causa una sensazione di paura nell’uomo dopo la puntura. Inoltre, la reazione sviluppata può essere simile ad un’allergia, accompagnata da tachicardia e difficoltà respiratorie.

Quanto al dolore causato dalla puntura di tracina, è di tipo pulsante e può essere inizialmente abbastanza gestibile. Il problema principale è che però, successivamente, diviene intenso e può anche durare molte ore, fino ad un massimo di un giorno.

Cosa fare in caso di puntura di tracina

Cerchiamo ora di capire cosa fare in caso di puntura di tracina. Purtroppo, i rimedi che vengono spesso usati in caso di puntura di medusa non sono utili. Anzi, utilizzare ghiaccio, ammoniaca o alcol potrebbe addirittura peggiorare i sintomi.

Il veleno della tracina è invece sensibile alle alte temperature: in caso di puntura, la prima cosa da fare è immergere la zona colpita in acqua calda. Sebbene sia consigliata una temperatura non inferiore ai 40 gradi, ovviamente è bene non esagerare per evitare scottature.

In assenza di acqua tanto calda, anche la sabbia calda può aiutare. Inoltre, è bene verificare la presenza di eventuali spine nel sito della puntura per rimuoverle.

Una volta applicato il calore per lenire la sintomatologia dolorosa, è bene contattare un medico o recarsi in farmacia. Anche dei farmaci antinfiammatori o cortisonici potrebbero infatti fornire un aiuto per reagire al meglio alla dolorosa puntura.

Ricordiamo poi che, in caso di mancata copertura, è opportuno valutare anche la somministrazione dell’anti-tetanica. Per tale ragione, una cosa molto importante da fare in caso di puntura di tracina è richiedere un tempestivo intervento medico.

Puntura di tracina: cosa fare per evitarla

Dato che, come si dice, prevenire è meglio che curare e questo detto è valido soprattutto nel caso della dolorosa puntura di tracina, cosa fare per evitarla?

Il primo imperativo è prestare molta attenzione durante le battute di pesca. La tracina, in effetti, raramente si trova sui fondali delle spiagge molto frequentate. Potrebbe accadere di essere punti in spiaggia quando questa sia poco affollata, ma la situazione più frequente che causa una puntura di tracina è la pesca.

Dunque, è bene imparare a riconoscere questo pesce, in modo da evitare di toccarlo con le mani durante le battute.

Qualora si frequentino spiagge poco affollate, invece, una cosa da fare per prevenire la puntura di tracina è indossare scarpe da scoglio anche durante il bagno. In questo modo, anche in caso di contatto con la tracina, la pianta del piede sarà salvaguardata.