Le 7 migliori serie TV drammatiche su Netflix

Voglia di dramma, di profondità e, perché no, di versare qualche lacrima? Ecco le 7 migliori serie TV drammatiche su Netflix.

7 migliori serie TV drammatiche netflix

Le serie TV, così come i film, non sono sempre veicolo di solo intrattenimento. Nello schermo, grande o piccolo che sia, cerchiamo empatia, la vita di tutti i giorni, le difficoltà quotidiane, gli ostacoli e i pericoli che sappiano esistono.

Ecco perché le serie drammatiche sono in grado di offrirci un conforto, una sorta di spalla su cui piangere. E anche quando non si arriva a versare lacrime, cerchiamo comunque una visione che possa toccarci nel profondo.

Il catalogo Netflix non delude da questo punto di vista. Tante sono le storie, dalle più straordinarie alle più consuete, che lasciano il segno e ci fanno venire la pelle d’oca per l’emozione, tra grandi classici del piccolo schermo a nuove uscite davvero interessanti.

Vediamo, allora, cosa c’è in questa lista delle 7 migliori serie TV drammatiche su Netflix che abbiamo preparato per tutti coloro che hanno bisogno di prendersi un momento di solitudine, scegliendo la compagnia di pochi, particolari personaggi nei quali identificarsi.

Breaking Bad

Non aprire questa lista con Breaking Bad sarebbe stato quasi imbarazzante. Tra le serie TV, e non solo quelle presenti su Netflix, BB rappresenta ancora una pietra miliare, una pepita d’oro tra le produzioni vecchie e nuove che non può non essere vista almeno una volta nella vita.

Poco ma sicuro, gli eventi raccontati non hanno granché di ordinario. Incontriamo Walter White, un semplice insegnante di chimica delle superiori (a dispetto delle sue enormi qualità) che scopre di avere il cancro e, per una serie di incredibili eventi, comincia a produrre metanfetamina, fino a intessere relazioni con il Cartello.

Vuoi saperne di più? Leggi il nostro approfondimento su Breaking Bad

Peaky Blinders

Proseguiamo la nostra lista con una serie che, seppur più giovane, ha conquistato l’attenzione di una vasta platea di spettatori.

Peaky Blinders ci porta nella Birmingham del primo dopoguerra e, più in particolare, nella famiglia Shelby, il cui secondogenito Thomas (interpretato da Cillian Murphy) è il boss di una gang chiamata Peaky Blinders. Come nel caso di Breaking Bad, anche in questo caso parliamo di un vero e proprio antieroe: un personaggio che, anche grazie all’interpretazione eccelsa di Cillian Murphy, basta da solo, con la sua personalità, da scoprire puntata dopo puntata, a sorreggere l’intera storia.

Minduhunter

A metà tra il drammatico e il thriller, Mindhunter si basa sull’omonimo libro di John E. Douglas e ripercorre i primi passi dello studio sui serial killer.

La serie segue le vicende dell’agente dell’FBI Holden Ford che, assieme all'agente Bill Tench e alla professoressa Wendy Carr comincia un viaggio in diverse prigioni degli Stati Uniti per intervistare i più famosi ed efferati pluriomicidi con l’obiettivo di conoscere e studiare le loro menti.

Purtroppo, dopo le prime due stagioni, il produttore esecutivo David Fincher ha confermato che non ci sarebbe stata una terza stagione.

When they see us

Tra le più affascinanti e dolorose miniserie drammatiche su Netflix, When they see us ci riporta nel 1989 e, più precisamente, al caso della jogger di Central Park, la quale venne aggredita e stuprata mentre si stava allenando.

Del reato furono incolpati cinque ragazzi (quattro neri e un ispanico) che furono scagionati solo nel 2002 ed esclusivamente perché il vero colpevole si fece avanti.

La serie, straziante, ci permette seguire gli interrogatori, tra istigazioni e minacce, e il processo che previde il massimo della pena per i minori e la detenzione in una struttura per adulti per il sedicenne Korey Wise.

Maid

Serie TV particolarmente apprezzata, Maid ci porta nella vita di Alex, una madre single, scappata da una relazione violenta, che affronta tutti gli ostacoli della povertà, lavorando come addetta alle pulizie per non rischiare di perdere la casa e assicurare un futuro alla figlia Maddy.

La serie ci permette di identificarci con la figura di una madre che, per quanto stanca e affaticata dalla vita, si dimostra determinata a raggiungere gli obiettivi per sé e sua figlia.

Mare fuori

Tra le migliori serie TV drammatiche su Netflix, il prodotto italiano Mare fuori merita una menzione. Una delle serie più seguite degli ultimi mesi, racconta della vita dei detenuti dell’istituto penitenziario minorile di Napoli (ispirato al reale carcere di Nisida).

Conosciamo, così, le vite, a volte sfortunate, a volte frutto di scelte, di ogni singolo ragazzo e ragazza del carcere, tra amicizie, amori e, ovviamente, difficoltà cui si trovano a far fronte giorno dopo giorno.

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L’altra Grace

Concludiamo quest’elenco con un’altra miniserie su Netflix basata sull’omonimo romanzo di Margaret Atwood (autrice anche de Il racconto dell’ancella).

La protagonista è Grace Marks, una domestica irlandese immigrata in Canada che nel 1843 fu ritenuta colpevole dell’omicidio del suo datore di lavoro e fu condannata prima a morte, e poi con il carcere a vita.

Il titolo della miniserie fa riferimento al rapporto tra Grace e il Dottor Simon Jordan, psicologo chiamato a dimostrarne l’innocenza. Durante le sedute, però, Grace mostra alternativamente due lati molto diversi della sua personalità, tra forza e debolezza, sottomissione e aggressività.