Vivere non è un gioco da ragazzi, nell'ultima puntata la verità sulla morte di Mirco

Con l'ultima puntata di "Vivere non è un gioco da ragazzi" si chiude il cerchio di bugie di Lele, ma la verità è più complessa di quanto potesse immaginare.

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Si chiude, con la terza puntata e ultima puntata, la nuova miniserie targata Rai1, "Vivere non è un gioco da ragazzi", dal produttore di "Mare fuori" (il cui risultato complessivo, però, certifica una distanza abissale fra i due progetti).

L'episodio conclusivo si ripromette di sciogliere finalmente tutti gli enigmi della serie, e di fare definitivamente luce sulla morte di Mirco, ma anche sul destino che lega tutti gli altri personaggi, a cominciare da Lele e Serena.

Vediamo allora nel dettaglio tutto ciò che sappiamo finora, e quali sono le anticipazioni disponibili delle terza e ultima puntata.

Vivere non è un gioco da ragazzi: cosa succede nella terza puntata

La terza puntata di "Vivere non è un gioco da ragazzi" si preannuncia ricca di colpi di scena, e possiamo dire fin d'ora che il finale della serie lascerà un sapore agrodolce in bocca ai telespettatori, che scopriranno finalmente tutta la verità sulla notte della morte di Mirco, ma anche sulla vera natura dei personaggi.

Nella seconda puntata, infatti, avevamo lasciato Lele alle prese con una situazione a dir poco spinosa: i criminali del quartiere dai quali si riforniva di droga per poi rivenderla agli amici hanno infatti intuito il suo desiderio di confessare tutto alla polizia.

In pochi minuti, Lele deve dunque riuscire a convincerli del suo silenzio, il tutto mentre nelle case della Bologna bene esplode lo scandalo: un anonimo ha infatti informato tutti delle serate a base di pasticche del gruppo.

Lele riesce alla fine a defilarsi da quella che si prospettava come una situazione estremamente critica, ma la pressione non accenna a diminuire, dato che i nomi dei criminali, in realtà, gli ha già fatti.

In questo vortice di situazioni, l'unico faro sembra essere il rapporto con Serena, che sembra finalmente andare per il verso giusto. Tuttavia, anche su questo versante le cose potrebbero evolversi molto velocemente nell'ultimo episodio.

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Cosa succederà nel finale di stagione

Nell'ultima puntata, tutte le parti in gioco che lo spettatore ha imparato a conoscere nelle prime due puntate (i genitori, i ragazzi, i criminali, la polizia) si scontreranno un'ultima volta, e il campo di battaglia prediletto sembra essere proprio la figura di Lele.

Il ragazzo, infatti, è minacciato di morte dagli spacciatori, mentre la sua relazione con Serena conosce un nuovo intoppo (ovvero le minacce di Ruggine) dopo i momenti di serenità del secondo episodio, anche se finalmente la farà conoscere ai suoi genitori.

Per quanto riguarda gli adulti, Anna cede alle avances di Magnani, ma solo per convincerlo a ritirare la denuncia contro suo marito.

Nel frattempo, Lele chiede l'aiuto di Carminito contro Ruggine, che subirà un pesantissimo pestaggio. Mosso dai sensi di colpa, Lele apprende anche che, secondo la polizia, lo spacciatore di Mirco è un altro ragazzo.

Credendo di aver causato l'arresto di un innocente, Lele si confronta finalmente con la polizia, che però esclude categoricamente un suo coinvolgimento. Carminito, però, comprenderà presto che è stato Lele a parlare con la polizia, dando vita ad una nuova serie di inquietanti minacce, che soltanto Saguatti potrebbe arginare.

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