Aggiornamento Ftse Mib intraday: chiusura “a riccio” in difesa

Chi è rimasto short per contro potrebbe iniziare a pensare a una chiusura almeno parziale delle posizioni, riscontrata la poca volontà di discesa del mercato.

Segnali lievemente contrastanti in queste prime ore di contrattazioni, seppure in assenza (o quasi) di volatilità.Ciò spinge tanti a non assumere posizioni decise.Il risultato tuttavia è che, pur in presenza di indicatori intraday ancora negativi, le quotazioni faticano a scendere.L’area 20.000/20.025 (minimo di ieri) non è stata neppure interessata, ma altrettanto si può dire per il primo livello importante all’insù, a 20.335 punti.Le quotazioni, in lieve ripresa, si sono arrestate in un’area intermedia di poco conto, creatasi all’altezza dei 20.240 punti.Tantissime però sono le micro-aree da monitorare e ravvicinate, causate appunto dalla scarsa volatilità di questi giorni.Una per esempio è posta poco più su, a 20.280 punti.Un superamento di questa quota potrebbe favorire un avvicinamento proprio a 20.335, ma al momento non giungono segnali così forti da pensare ancora all’apertura di posizioni long.L’obiettivo, anche in caso di superamento di 20.335, rimane per ora a 20.450 punti.Chi è rimasto short per contro potrebbe iniziare a pensare a una chiusura almeno parziale delle posizioni, riscontrata la poca volontà di discesa del mercato.