Aggiornamento Ftse Mib mattina: ripresa la tendenza ribassista

I livelli all’insù che, qualora non recuperati, potrebbero indicare il persistere della debolezza si collocano attualmente a 18.970 e, più su, a 19.080 punti.

Con l’inizio delle contrattazioni, un po’ come il lunedì della scorsa settimana, il derivato ha ripreso la sua tendenza primaria, dopo la pausa di giovedì/venerdì.In effetti il mancato recupero delle aree segnalate di 19.220 (sfiorato appena in chiusura, venerdì) e poi di 19.470/500 poteva destare qualche sospetto, ma il movimento di ritorno in area 18.800 è stato molto rapido e repentino, con un minimo di seduta a 18.780, ma i contratti scambiati non sono elevatissimi.Inutile dire comunque che tutti i movimenti all’insù andranno per ora interpretati nel senso di puro e semplice rimbalzo, anche se dalla configurazione giornaliera non si può ancora escludere un movimento ampio in questo senso, con possibili recuperi di 6/700 punti.Solo infatti la violazione di area 18.500/600 sancirebbe come aperta una fase ribassista, in cui perdere allora 1.000/1.200 tick potrebbe essere estremamente facile e veloce.Anzi, la violazione di questo livello potrebbe provocare una violenta accelerazione ribassista, ma finché ciò non avviene è meglio mantenere un atteggiamento ancora prudente.I livelli all’insù che, qualora non recuperati, potrebbero indicare il persistere della debolezza si collocano attualmente a 18.970 e, più su, a 19.080 punti.In caso di rimbalzo sono queste le quote da monitorare con maggiore attenzione e ,in caso di mancato superamento, si potrebbe tentare lo short, ma solo in ottica di trading, rimandando, come detto, il tutto alla vera violazione di area 18.600/18.500, con un occhio attento anche ai volumi che dovrebbero aumentare per avallare un’eventuale rottura tecnica decisiva.