Bund future weekly. Operatività valida per la settimana

Settimana quasi identica, dal punto di vista grafico, alle due precedenti, con apertura sui livelli di chiusura dell’ultima seduta, minimi inferiori all’apertura appena accennati e deciso rialzo con successiva chiusura proprio sui massimi. Di M.Benzoni

Settimana quasi identica, dal punto di vista grafico, alle due precedenti, con apertura sui livelli di chiusura dell’ultima seduta, minimi inferiori all’apertura appena accennati e deciso rialzo con successiva chiusura proprio sui massimi. Le medie mobili di medio periodo, come già spiegato negli articoli delle scorse settimane, hanno per ora fatto il loro dovere fermano la discesa e nelle prossime sedute sarà possibile rendersi conto della portata di questo movimento contro tendenza: qualora si trattasse di un semplice ritracciamento in un down-trend di fondo dovrebbe essere possibile assistere ad un massimo relativo proprio tra l’ultima seduta della scorsa settimana e la metà circa della prossima (massima estensione temporale la fine della settimana come potenziale eccesso di prezzo), con prima resistenza identificata proprio da un minimo rotto in precedenza al ribasso e segnalato sul grafico sopra in area 121,3/121,6 circa. Nel caso invece il trend di fondo dovesse cambiare e riportarsi al rialzo occorrerà attenderne la conferma successivamente a eventuali nuovi break rialzisti. Per la prossima settimana la situazione, nei diversi aspetti dell’analisi, risulta così strutturata:- aspetto dinamico: la situazione generale vede ancora il bund in una condizione strutturale ribassista con possibilità di tendenza al neutrale (per il breve periodo per ora); i livelli indicati come potenziali target, tra 117,5 e 118 circa, sono stati tutti raggiunti puntualmente ed in modo preciso nelle ultime settimane e, almeno al momento, non si intravedono pivot significativi sui quali organizzare livelli significativi di prezzo che possano dare la misura di importanti resistenze da recuperare per far girare il trend principale. Ragionando comunque sul breve periodo si può notare una prima resistenza a 122,2/122,3 (di grado inferiore ma soprattutto indiretta da precedente e significativo break ribassista), quindi superiori a 124,2/124,3 circa. Al ribasso primo supporto a 117,8, la cui rottura potrebbe significare nuova negatività, anche se la distanza dalla chiusura attuale richiede almeno la conferma in close.