Dax. Commento giornaliero

Seduta ampiamente negativa per il derivato che, come ci si aspettava, realizza una barra daily ad ampio range. Di M.Benzoni

Seduta ampiamente negativa per il derivato che, come ci si aspettava, realizza una barra daily ad ampio range; il valore di apertura è coinciso con i massimi di giornata mentre la chiusura serale si è attestata abbondantemente nella parte inferiore a circa una trentina di punti sopra il minimo intraday. I minimi sono dunque stati inferiori ai minimi delle ultime 14 sedute e il range il più ampio degli ultimi 20 giorni di trading, mentre i volumi sono risaliti raddoppiando circa la media degli ultimi giorni. Fino a che le quotazioni non evidenzieranno cambiamenti decisi nel loro movimento di brevissimo è lecito continuare a pensare che set-up temporali di potenziale massimo, presenti (già riportati negli ultimi articoli) nei primi giorni del mese corrente, stanno impedendo al dax di realizzare nuovi allunghi ma, causa forza del mercato stesso, non sortiscono l’effetto auspicato e che dovrebbe permettere invece un ritracciamento almeno di breve termine prima del massimo finale, minimo che potrebbe giungere, a parametri confermati, nell’ultima settimana del mese. Nel caso si realizzassero comunque entrambe le situazioni descritte occorrerà attendersi livelli di storno almeno a 4700 o 4450/4500, mentre nuovi massimi verso 5500/5600 o 5800/5850 almeno (solo 5270/5300 come intermedio).Il mercato ha chiuso sotto 4980 punti e la rottura dei minimi di ieri potrebbe segnalare l’opportunità che, nel breve e brevissimo periodo, la discesa possa portare i prezzi verso l’obbiettivo inferiore qualificabile almeno in area 4850/4860 (4858 dovrebbe essere il prezzo esatto), mentre il successivo eventuale, in caso di maggiore debolezza, si potrebbe identificare a 4815/4825 circa. Si è anche verificata una doppia rottura su un classico movimento di breve periodo (massimo, discesa, ritracciamento e infine nuovo break ribassista) che con una certa frequenza crea le condizioni per la continuazione in direzione del break almeno per il brevissimo periodo, mostrando possibili target a 4790, 4660 o 4580 circa.