Dax. Commento giornaliero

Come ci si aspettava per la seduta di ieri la volatilità ha avuto un’impennata generando una barra ad ampio range che ha permesso al mercato di segnare nuovi minimi di breve periodo anche se con volumi non eccezionali. Di M.Benzoni

Come ci si aspettava per la seduta di ieri la volatilità ha avuto un’impennata generando una barra ad ampio range che ha permesso al mercato di segnare nuovi minimi di breve periodo anche se con volumi non eccezionali; la rottura di area 4750/4760 ha dunque portato le quotazioni sotto 4700 punti, con la chiusura a ridosso proprio del livello. Possibile, come già detto, che in questi giorni il dax possa tendere a realizzare il minimo di periodo da cui effettuare un nuovo movimento rialzista, la cui entità verificheremo successivamente: sia nel caso di un ritracciamento dai minimi che di una ripresa verso nuovi massimi annuali, sarebbe opportuno iniziasse entro i prossimi 2-5 giorni ed avrebbe discrete probabilità di protrarsi fin verso la metà di luglio o poco più avanti (potrebbe realizzare una sorta di doppio massimo, poco sopra o poco sotto l’attuale).Graficamente il mercato ha rotto il minimo dell’area di contenimento a 4750 nella seduta precedente e, come anticipato, dovrebbe ora tendere verso il livello inferiore posto a 4630/4650 punti circa, con resistenze iniziali proprio a 4750/4760 in primis e 4800/4810 subito sopra. Lo studio statico ha ben indicato il possibile raggiungimento a brevissimo dell’area 4690/4700, toccata proprio ieri nella seconda parte della seduta; possibile che il future provi ad effettuare nuovi affondi sotto i minimi di ieri verso 4640 ed eventualmente verso i livelli inferiori posti a 4610/4620 e 4560/4580 punti (interessante da verificare sia per la tenuta che per l’eventuale break confermato). Al rialzo prima resistenza già poco sopra i livelli di apertura, tra 4695 e 4700 punti, intermedia a 4720/4730 e superiore a 4800/4810 punti.