Dax. Commento per la seduta del giorno 8 giugno

Seduta negativa quella di venerdì che, dopo una discreta partenza ed un tentativo di ripresa rialzista che ha portato i prezzi proprio sui massimi di periodo realizzati in questi giorni, ha invertito la rotta per andare a chiudere vicino ai minimi. Di M.Benzoni

Seduta negativa quella di venerdì che, dopo una discreta partenza ed un tentativo di ripresa rialzista che ha portato i prezzi proprio sui massimi di periodo realizzati in questi giorni, ha invertito la rotta per andare a chiudere vicino ai minimi; le ultime tre chiusure sono state tutte all’incirca sugli stessi prezzi e all’interno di un’area di meno di 20 punti (tra 5065 e 5082), a dimostrazione della evidente compressione delle quotazioni che caratterizza il brevissimo, situazione che potrebbe anche continuare senza una fuoriuscita confermata dai massimi di periodo oppure sotto area 5000 punti. Resta il fatto che esiste tuttora la possibilità che set-up temporali possano indirizzare il mercato verso lateralità o, più facilmente, verso un ritracciamento di breve-brevissimo periodo prima della ripresa del rialzo per obbiettivo massimi annuali, da verificare in seguito e indicativamente almeno in una di queste due aree: 5500/5600 oppure 5800/5850 circa.Graficamente a 5010/5020 si rileva un primo potenziale supporto; possibile che i prezzi rimbalzino qualora tocchino l’area o scendano al di sotto. A tale proposito, per il trader più speculativo, anche discese in area 4965/4970 o 4930/4935 potrebbero rappresentare occasioni di acquisto sulla debolezza. Salite oltre 5175 sarebbero invece un possibile nuovo segnale di positività.Lo studio statico non dà valide indicazioni per la seduta odierna, motivo per cui si rimanda agli altri aspetti dell’analisi.A livello dinamico raggiunto quindi il target a 5120/5160 il mercato ha invece e per ora mancato il successivo tra 5270 e 5300 punti circa. Per il medio periodo dia questo che il superiore a 5500/5600 ed eventuali escursioni a 5750/5850 restano ancora possibili fino a tenuta dei principali supporti. Oggi si può rilevare l’area tra 5060 e 5070 come possibile spartiacque, ma da verificare in chiusura e quindi domani sulla eventuale tenuta o continuazione; per oggi, dunque, solo eventuali resistenze offerte proprio su tale livello potrebbero essere interpretate come possibile tentativo dei venditori di indebolire il mercato.