FIB. Commento giornaliero

Seduta a due facce quella odierna, con una prima fase nettamente ribassista e prezzi in area 18800 punti circa, seguita da un deciso recupero che ha riportato i prezzi a 19400 punti prima della chiusura appena sotto area 19300. Di M.Benzoni

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Seduta a due facce quella odierna, con una prima fase nettamente ribassista e prezzi in area 18800 punti circa, seguita da un deciso recupero che ha riportato i prezzi a 19400 punti prima della chiusura appena sotto area 19300. La situazione generale non cambia, mentre i prezzi continuano sempre di più a comprimersi all’interno di un’area triangolare tra il massimo ed il minimo realizzati nel mese di maggio; è presumibile che l’eventuale fuoriuscita dallo stesso, confermata e con decisione, possa infine portare ad un’espansine della volatilità su base giornaliera e ad una migliore direzionalità sul prossimo movimento, almeno per il breve periodo. Graficamente ora l’area di circa mille punti tra 18700/18800 e 19750/19800 rappresenta la fascia di prezzi più interessanti da verificare; fuoriuscite decise (vista la situazione degli ultimi giorni richiesta la conferma almeno su timeframe inferiore, con particolare attenzione in caso di break ribassista) dovrebbero permettere al rialzo il target in area 20250/20350 almeno ed al ribasso 18200/18300 di nuovo.L’aspetto dinamico di medio termine non subisce ancora alcuna modifica: i break ribassisti verificati in precedenza hanno, al momento, raggiunto gli obbiettivi intermedi identificati tra 17900 e 18500 punti circa, mentre ancora restano potenzialmente validi i successivi ed inferiori a 16900/17200 punti ed infine 16000/16500 punti circa (validi, appunto, fino a che raggiunti o annullati da un eventuale contro-break). Il livello di grado inferiore generatosi per il breve termine ha invece sostenuto le quotazioni nei giorni scorsi, permettendo il rimbalzo una volta toccato in area 18100/18150 punti circa (minimi di brevissimo a 18040); attualmente, dunque, il mercato si pone ribassista per il medio periodo con i target citati e prossimo supporto da verificare per la tenuta o il nuovo break a 18200 circa. Nel breve/brevissimo per ridare un po’ di fiducia agli operatori occorrerebbe prima la rottura sopra area 19500 punti e successivamente anche sopra i massimi settimanali precedenti, situazione che potrebbe favorire un nuovo recupero verso 21000 e poi 21200/21300 punti almeno.