FIB. Commento valido per la seduta del giorno 23 giugno

Nuova discesa a formare minimi di periodo nella seduta odierna. Di M.Benzoni

Nuova discesa a formare minimi di periodo nella seduta odierna; l'obbiettivo successivo ribassista auspicato nell'ultimo articolo pubblicato (mercoledì 17 giugno) sul nostro derivato indicava area 18500/18600 punti circa come target minimo di questo ribasso, eventuali inferiori invece da verificare solo a livello raggiunto. Dunque questa area è stata toccata nella fase finale della seduta ed i prezzi hanno praticamente chiuso a ridosso del minimo intraday (18635 contro 18560 punti). E' questo il ribasso più lungo a livello temporale e più pesante da quando il mercato ha toccato i minimi a marzo ed ha recuperato in seguito gran parte del ribasso almeno per l'anno in corso; l'area di resistenza più volte riportata tra 20500 e 20700 punti ha quindi fatto il suo dovere ma la cosa che più potrebbe spaventare i rialzisti è l'evidente incapacità del fib di superare l'ostacolo principale, di medio periodo, incontrato nei giorni 11 e 12 giugno proprio a ridosso dei massimi realizzati (resistenza infatti tra 20560 e 20610 a fronte di un massimo proprio di 20610 il giorno 11). Da tenere presente che nelle ultime sei sedute i volumi hanno subito un notevole aumento per le prime quattro e invece una evidente riduzione nelle ultime due, quasi il mercato stesse cercando un minimo di breve periodo proprio in questi giorni. Qualora questo si dovesse verificare in questa settimana (giorni più probabili in questo caso tra il 23/24 o il 26 giugno) dovrebbe essere possibile assistere ad una ripresa delle quotazioni che potrebbe riportare i prezzi di nuovo verso area 19500/20000 punti circa, nel tentativo di creare i presupposti per un doppio massimo di periodo.Graficamente il mercato sta raggiungendo tutti i target operativi generati dopo il break sotto area 20000; superati sia 19550 che 19000 ora i prezzi si sono diretti verso area 18450/18550 (successivo inferiore) che rappresenta un buon obbiettivo dal momento che riporta in basso il range di breve periodo che il mercato ha espresso nell'area di prezzi sotto i massimi di giugno. In caso di recupero invece proprio tra 19450 e 19550 si potrà verificare la tenuta o meno del supporto ora divenuto probabile resistenza di breve periodo.