FIB. Commento valido per la seduta del giorno 9 giugno

Apertura poco sotto la chiusura precedente e massimi appena sopra il livello di apertura hanno caratterizzato questa seduta all’insegna della negatività. Di M.Benzoni

Apertura poco sotto la chiusura precedente e massimi appena sopra il livello di apertura hanno caratterizzato questa seduta all’insegna della negatività; come auspicato una debolezza sin dalle prime battute avrebbe potuto significare un mercato in discesa ma in assenza di apertura sotto 19940/19950 il ribasso avrebbe potuto trovare supporto in zona 19800 punto, base del trading range di breve periodo. Il break di 19950 ha coinciso con la conferma (già nella seduta di venerdì a dire il vero) della divergenza ribassista sugli oscillatori di brevissimo e dunque più sensibili; è dunque questa una situazione che potrebbe favorire quel ritracciamento di breve periodo che ci attende prima della gamba rialzista finale di questo movimento partito dai minimi annuali. Sempre valida per quanto mi riguarda, come ormai scrivo da parecchi giorni, la possibilità che siamo in formazione di set-up temporali che potrebbero far partire questo storno di periodo; situazione che comunque decisi potrebbe risolversi comunque entro 10-15 sedute prima di riprendere per il massimo successivo superiore e, almeno sulla carta, definitivo per il medio periodo prima della discesa vera e propria.Graficamente per domani apertura sotto la chiusura odierna o almeno sotto 19930/19940 e rottura dei minimi di oggi favorirebbero presumibilmente nuove discese di brevissimo; primo target potenziale, in questo caso, almeno in area 19300/19400 punti. Un’apertura che non dovesse soddisfare il parametro di cui sopra potrebbe invece creare rischi di una bear –trap e permettere recuperi intraday di nuovo verso l’area 20000 prima e 20200/20250 successivamente.Dal punto di vista dinamico la situazione non è cambiata e dunque resto in attesa di definire nuovi pivot idonei ad una analisi più attenta e meglio indicativa del breve termine. Il primo dei due target di periodo, da tempo indicato in area 20000/20500 circa, è stato raggiunto dal mercato fermando, almeno per ora, nuovi e decisi allunghi. Da evidenziare che un break dinamico di poco successivo al primo proporrebbe un target di poco inferiore a 20650/20750 punti circa, quindi almeno in parte assimilabile al precedente raggruppandoli entrambi nell’area tra 20500 e 20750 circa. I prezzi sono inoltre vicini ad una resistenza di medio periodo e sarà dunque interessante osservare il comportamento da ora in avanti, con un occhio agli eventuali supporti di periodo. . L’incapacità di rompere nuovamente i massimi e la continuazione di questa discesa oltre area 19900 potrebbe favorire affondi iniziali almeno in area 18800/19000 (successivi da verificare in seguito).