FIB. Commento valido per la seduta del giorno 11 giugno

Nuova apertura in forza per il mercato che sale intraday fin poco sotto i massimi di periodi prima di ripiegare nell’ultima fase sui livelli di poco inferiori all’apertura stessa e annullando di fatto la pressione rialzista che ha caratterizzato la mattinata. Di M.Benzoni

Nuova apertura in forza per il mercato che sale intraday fin poco sotto i massimi di periodi prima di ripiegare nell’ultima fase sui livelli di poco inferiori all’apertura stessa e annullando di fatto la pressione rialzista che ha caratterizzato la mattinata. I prezzi continuano a muoversi con questo trading range snervante, motivo per cui al momento risulta abbastanza inutile fare un’analisi particolareggiata sui prossimi movimenti. Resta comunque il fatto che siamo in un periodo di set-up temporali, come già fin troppo spesso ricordato nei precedenti articoli e dunque il break al ribasso della base di questo range decreterebbe presumibilmente la formazione di un massimo di periodo e la possibilità che il prossimo movimento, di breve o di brevissimo, sia un ritracciamento prima del massimo finale.Graficamente, per domani, sopra i massimi di oggi si potrebbe vedere nuova positività ma già tra 20600 e 20700 si rileva il primo target (principale), quindi appena sopra il livello di break; al ribasso nula di particolare da segnalare se non il fatto che a 20010 e 19865 restano aperti i gap apertura-chiusura precedente e due consecutivi cominciano a pesare soprattutto in fase di trading range.Dal punto di vista dinamico la situazione non è cambiata e dunque resto in attesa di definire nuovi pivot idonei ad una analisi più attenta e meglio indicativa del breve termine. Il primo dei due target di periodo, da tempo indicato in area 20000/20500 circa, è stato raggiunto dal mercato fermando, almeno per ora, nuovi e decisi allunghi. Da evidenziare che un break dinamico di poco successivo al primo proporrebbe un target di poco inferiore a 20650/20750 punti circa, quindi almeno in parte assimilabile al precedente raggruppandoli entrambi nell’area tra 20500 e 20750 circa. I prezzi sono inoltre vicini ad una resistenza di medio periodo e sarà dunque interessante osservare il comportamento da ora in avanti, con un occhio agli eventuali supporti di periodo. Sempre valido il concetto che la continuazione di questa discesa oltre area 19900 potrebbe favorire affondi iniziali almeno in area 18800/19000 (successivi da verificare in seguito).