FIB. Commento valido per la seduta del giorno 12 giugno

Apertura appena sotto la chiusura precedente per il nostro derivato che fa segnare i minimi intraday proprio su tale livello prima di portarsi nuovamente sui massimi. Di M.Benzoni

Apertura appena sotto la chiusura precedente per il nostro derivato che fa segnare i minimi intraday proprio su tale livello prima di portarsi nuovamente sui massimi di periodo segnando una sorta di triplo massimo in poco meno di venti giorni di trading; l’area di trading range resta dunque, per ora, 19500-20600 circa, interessata dai prezzi appunto tre volte nella parte superiore e due volte in quella inferiore, in una perfetta figura di classica compressione delle quotazioni. Lecito attendersi qualche strappo alla fuoriuscita da uno dei due livelli anche per il fatto che probabilmente sugli estremi di periodo saranno posizionati sia stop che reverse, oltre ai contratti in acquisto per nuove posizioni sul potenziale break out (attenzione dunque ai falsi segnali eventuali); queste ultime sedute al rialzo sono state accompagnate da scarsissimi volumi, decrescenti, tra l’altro, con livelli sui minimi di periodo proprio nella seduta odierna. Resta comunque il fatto che siamo in un periodo di set-up temporali, come già fin troppo spesso ricordato nei precedenti articoli e dunque il break al ribasso della base di questo range decreterebbe presumibilmente la formazione di un massimo di periodo e la possibilità che il prossimo movimento, di breve o di brevissimo, sia un ritracciamento prima del massimo finale.Graficamente vale quanto detto ieri e oggi in apertura di articolo: il mercato resta ingabbiato in questa fascia di prezzi ed i livelli da considerare restano sempre quelli identificati ormai più volte nelle ultime settimane.Dal punto di vista dinamico il mercato, dopo aver raggiunto 20500/20600, target delle ultime rotture di breve periodo, sta lateralizzando da ormai quasi quattro settimane; l’ultimo break dinamico di poco successivo al primo proporrebbe un target di poco inferiore a 20650/20750 punti circa, quindi almeno in parte assimilabile al precedente raggruppandoli entrambi nell’area tra 20500 e 20750 circa. I prezzi sono inoltre vicini ad una resistenza di medio periodo e sarà dunque interessante osservare il comportamento da ora in avanti, con un occhio agli eventuali supporti di periodo. Al ribasso la mancata rottura dei minimi negli ultimi 4-5 giorni impone di revocare la validità dei pivot di periodo e rimanda eventuali studi con finalità ribassiste algli altri aspetti dell’analisi.