FIB. Commento valido per la seduta del giorno 15 giugno

Giornata interlocutoria venerdì con il nostro derivato che apre in forza sopra la chiusura precedente ma non riesce a confermarsi durante la seduta e chiude negativo e sotto il livello di apertura. Di M.Benzoni

Giornata interlocutoria venerdì con il nostro derivato che apre in forza sopra la chiusura precedente ma non riesce a confermarsi durante la seduta e chiude negativo e sotto il livello di apertura, in realtà però facendo registrare una barra inside con massimi sempre quindi appena inferiore ai massimi di periodo; la contrazione della volatilità riscontrata anche nell'operatività intraday fa presumere che entro tempi ragionevoli (da uno a pochissimi giorni) il mercato possa tendere a manifestare una migliore propensione a range più ampi e, potenzialmente, anche a decidersi a prendere finalmente una decisione per il breve o almeno brevissimo termine. Dal set-up temporale che ha fatto segnare i massimi, per ora, agli inizi di giugno, sono trascorse diverse sedute senza che il derivato si decidesse a rompere le resistenze oppure a ritracciare parte dell'ultimo rialzo di periodo, motivo per cui è ancora possibile che, prima del movimento finale rialzista che dovrebbe portare sui massimi con l'ultima gamba, che i prezzi scendano di nuovo verso la parte inferiore del range o, meglio, almeno verso area 18500/19000 punti (ulteriori sviluppi da verificare eventualmente in seguito). Volumi al ribasso in modo sempre più evidente.Graficamente il mercato resta sempre in trading range per valutare possibili sviluppi comunque con tempi di sviluppo tra l'intraday ed i 2-3 giorni massimo è possibile pensare che rotture sopra i massimi di periodo possano portare verso 20700/20750 (principale da considerare) o al limite, su eventuale maggiore forza, anche verso area 21000/21100 (secondario); al ribasso sotto 20000 possibile nuova debolezza verso il limite inferiore del range di periodo.