Future Ftse Mib intraday: i rimbalzi sono da gestire con la dovuta cautela

Solo con la riconquista dei 19.500 punti si potrà pensare ad una reazione più duratura del mercato, con concomitante allentamento delle pressioni ribassiste.

Nella seduta di ieri il mercato ha confermato la negatività che ha preso corpo dopo il mancato superamento dei recenti massimi in area 20.300. L’incapacità dei corsi di mantenersi al di sopra dei 19.500 ha favorito una prosecuzione delle vendite, con il raggiungimento di un importante target rappresentato dalla fascia dei 19.000/18.900. Dal top segnato in avvio di settimana il derivato è arrivato a perdere quasi 1.700 punti, corrispondenti al 7% circa del suo valore. Questo potrebbe favorire ora un primo tentativo di reazione che, in caso di mancato superamento di certi livelli, andrà letto come un semplice pull-back prima di una ripresa delle vendite. Un primo ostacolo è rappresentato dai 19.300 punti e ancor più dai 19.500, la cui tenuta autorizzerà ad avvalorare lo scenario negativo delle ultime giornate. In tal caso sarà probabile un ritorno verso il basso, con possibili discese anche al di sotto dei minimi di ieri e obiettivo in area 18.700 prima e 18.500 in seguito. Solo con la riconquista dei 19.500 punti si potrà pensare ad una reazione più duratura del mercato, con concomitante allentamento delle pressioni ribassiste. Oltre i 19.500 si guarderà ai 20.000 punti, superati i quali il future sul Ftse Mib potrà provare un nuovo attacco ai recenti massimi in area 20.600. A nostro avviso però un simile scenario è ancora prematuro, e difficilmente potrà concretizzarsi prima della prossima settimana.