Future Ftse Mib, la media primaria è pronta a virare di R. Ercolino

Al superamento dei 21.800 non si troverebbero soverchi ostacoli alla conferma della nuova tendenza, target successivo in area 24.000 pari al 38,2% delle linee di Fibonacci.

Analisi settimanale al 5 Giugno 2009Pivot Supporti: 18.550 - 17.600Pivot Resistenze: 20.000 - 21.000 Con l’ottava appena conclusa, il derivato chiude nuovamente sui valori di inizio anno ed ancora attorno alla linea orizzontale dei 20.000 punti. Come già più volte evidenziato, tale livello assume una rilevanza notevole sia sotto il profilo psicologico, ma specie dal punto di vista grafico, in quanto rappresenta il livello attorno al quale stiamo assistendo al cross rialzista nei confronti della media primaria. Il deciso superamento sancirebbe il cambio del trend di fondo del mercato. Vi è da tener conto che al termine del movimento a V, anch’esso valutato nelle precedenti note, l’azione dei prezzi, in alcune sedute, appare stanca, ma indicativa di una volontà di assumere posizioni al rialzo, semmai abbandonate frettolosamente nel corso della flessione dell’ultimo anno.La fase laterale, a nostro avviso, potrebbe perdurare sin quando l’inclinazione della 200 giorni non assumerà una pendenza positiva e nel frattempo si osserva che la 65 giorni è anch’essa vicina all’interpolazione con la primaria. Ciò induce a valutare che la fascia di prezzo compresa tra 20.00 e 21.000 punti potrebbe comprimere il rialzo con estensioni fino a 18.550, ma al superamento dei 21.800 non si troverebbero soverchi ostacoli alla conferma della nuova tendenza, target successivo in area 24.000 pari al 38,2% delle linee di Fibonacci. Non possiamo inoltre ignorare che gli strumenti di analisi, al momento, non sono tutti orientati verso un corale suffragio di questa eventualità.Nello specifico possiamo evidenziare: il Macd, che mantiene la propria posizione sell, generata con la sessione del 21 maggio scorso, in pratica dopo aver segnato un top a 906 punti il 12 maggio è da questa data che sta fondamentalmente cedendo; il Momentum, i cui massimi di periodo invece risalgono a fine marzo, da allora ha segnato una serie di minimi decrescenti che lo hanno portato a bucare al ribasso in questa ottava la line dei 100 punti (98,22); l’Rsi, che risulta anch’esso venduto dopo il cross della linea dei 70 punti avvenuta a metà maggio. Di contro resta in posizione rialzista, il Sar che dallo scorso 19 maggio è tornato buy e segna un punto di reverse ai 19.425 punti, valore a dirla tutta non impossibile; gli indicatori di movimento direzionale che segnalano il +DI in crescita sul –DI, con ADX e ADXR in flessione, ma entrambi oltre i 27 punti e gli oscillatori trend forecasting che restano positivi da ben 44 sessioni.