Future S&PMib intraday: possibile un’accelerazione ribassista sotto area 20.000

Al rialzo una prima negazione della struttura ribassista oraria in atto da due giorni si produrrebbe col superamento dell’area 20.280/335.

Ieri l’oscillazione giornaliera del nostro derivato, tra apertura e ultimo prezzo, è stata di -460 punti (20.580-20.120), la più ampia al ribasso dalla seduta del 13 maggio.Da quella famosa sessione con chiusura e pull-back intorno a 18.900, partì proprio l’ultima gamba di rialzo, prima di questo movimento laterale che da un po’ di giorni ci accompagna. La situazione di breve ora è lievemente mutata, ma nulla ancora cambia nella struttura di fondo dell’impostazione grafica, tant’è la prova di relativa forza del derivato stesso che in chiusura non è andato oltre il primo target indicato ieri a 20.030/20 punti, raggiunto perfettamente con un minimo testato due/tre volte a 20.025.Rimane valido dunque il discorso che vede sotto i 20.000 punti alcune potenzialità di accelerazione ribassista, ma con anche tanti rischi di violenti contro-movimenti.Un’estensione naturale al movimento ribassista di ieri si situa all’altezza dei 19.800, ma come detto i rischi appaiono ancora elevati per garantirsi circa 200 tick di plusvalenza con l’operatività short.Al rialzo, invece, una prima negazione della struttura ribassista oraria in atto da due giorni (nonostante la parità dell’altrieri) si produrrebbe col superamento dell’area 20.280/335 ed ecco così che viene ad assumere sempre più importanza il livello di 20.335 che oramai si può definire lo spartiacque tra positività e negatività di breve.