Oltre al nome di Wilfried Gnonto, un altro nome di cui ancora pochi sanno chi è risulta essere quello di Alessio Zerbin. Il giocatore in questione, infatti, è stato lanciato in Nazionale dal CT Roberto Mancini nel corso della partita disputata contro la formazione dell'Ungheria.

Al minuto 84' di gioco, l'esterno d'attacco attualmente in forza al Frosinone ha avuto modo di compiere il suo ingresso in campo al posto di Giacomo Raspadori. Questo esordio, seppur breve, potrebbe essere comunque un discreto trampolino di avvio per un'ipotetica carriera di spessore. Le qualità tecniche ci sono, così come i presupposti generali.

Chi è Alessio Zerbin

Alessio Zerbin, è un attaccante italiano classe 1999 attualmente in prestito al Frosinone. La proprietà che detiene il cartellino del giocatore, è infatti il Napoli. Il talento del vivaio partenopeo, è noto al pubblico per via del suo breve esordio in Nazionale italiana contro l'Ungheria, nella partita vinta 2-1 contro la formazione allenata da Marco Rossi.

Il giocatore, dopo il tipico trascorso embrionale all'interno dei campi dell'oratorio, ha poi avuto modo di compiere un passo avanti piuttosto importante. Ovvero, l'esperienza in Serie D col Gozzano, in provincia di Novara. Dopo varie prestazioni piuttosto convincenti, l'interesse del Napoli è passato da semplice suggestione a concretezza vera e propria.

Così, nel giorno del 31 gennaio del 2017, il giocatore ha firmato un contratto con la società azzurra. Il suo periodo iniziale di convivenza con l'ambiente partenopeo, si è potuto misurare per forza di cose in Primavera. L'esperienza con il settore giovanile in questione, gli ha permesso di incrementare in maniera ulteriore la sua media realizzativa.

Così, il giocatore a fine stagione ha potuto annoverare nel suo personale libretto sportivo ben 13 gol in 35 presenze. Numeri certamente notevoli, considerando che si tratta pur sempre di un esterno d'attacco. Dunque, ben lontano dalla porta avversaria.

Dopo questa esperienza a livello giovanile, sono giunti dei prestiti altrettanto proficui, tra cui quello col Frosinone. Prestito che è stato reso noto in data 28 luglio 2021. Questa esperienza nel campionato di cadetteria, gli ha permesso di attirare a sé l'interesse anche di tante altre squadre.

Caratteristiche tecniche

Le caratteristiche tecniche del giocatore, riguardano essenzialmente le peculiarità principali di un esterno d'attacco quasi di vecchio stampo. Infatti, il giocatore abbina un'ottima tecnica ad un fisico particolarmente prestante. Il che lo rende sicuramente un calciatore capace di unire tecnica e forza esplosiva allo stesso tempo.

A livello tattico, si può identificare la figura di Alessio Zerbin come un'ala sinistra. Tuttavia, può giocare con discreta naturalezza anche nella corsia opposta. Per predisposizione non è sicuramente un giocatore capace di dare il meglio di sé in posizione centrale, ma per quanto concerne le corsie esterne si può comunque notare una certa qualità.

A livello fisico, inoltre, considerando anche i suoi 80 kg di peso distribuiti in 182 cm di altezza lo rendono un giocatore fisicamente prestante anche al netto di determinati scenari tattici. Benché l'ambiente generale tenda ad identificarlo come "nuovo Insigne", in realtà le caratteristiche dei due sono decisamente diverse.

Benché la posizione in campo sia effettivamente la medesima, ci si trova comunque davanti a due interpreti dalle qualità decisamente differenti. In ogni caso, si parla pur sempre di un giocatore molto talentuoso, per il quale il futuro prossimo potrebbe avere in serbo delle grandi soddisfazioni.

In posizione più arretrata, dunque come esterno di centrocampo, il talento di proprietà del Napoli può ugualmente mettere in mostra le sue principali qualità. Questo, a riprova del fatto che il giocatore nativo di Novara sia anche particolarmente duttile tatticamente. E questo gli permette di spaziare anche più posizioni in campo, all'occorrenza.

L'esordio in Nazionale

L'esordio in Nazionale di Alessio Zerbin, è arrivato al minuto 84' della partita contro l'Ungheria. Partita che è stata vinta per due reti a uno, grazie alle conclusioni di Nicolò Barella e al gol di Lorenzo Pellegrini. Fatale l'autorete di Gianluca Mancini, che non ha comunque messo in discussione l'esito finale della gara.

Roberto Mancini, in vista di questa Nations League, ha saggiamente deciso di concedere il giusto spazio ai giovani. Questo, lo ha fatto dimostrando anche una certa lungimiranza. Andare ad osservare certi giocatori in Serie B, dimostra indubbiamente un'apertura mentale da sottolineare. La partita giocata contro l'Ungheria, quantomeno fisicamente, non ha rappresentato un vero e proprio esordio.

Il passato nel Cesena che il giocatore ha vissuto, lo ha infatti riportato all'interno dello stadio Dino Manuzzi con le vesti di un'altra maglia: quella della Nazionale italiana. E questo, per lui, è stato ovviamente un motivo di grande orgoglio e soddisfazione.

Il Frosinone, nella stagione trascorsa, ha allo stesso modo avuto di godersi appieno un esterno d'attacco con 9 reti realizzate nell'arco di 32 partite di campionato. Tutto questo, ad un'età ancora abbastanza giovane di per sé. La sua convocazione contro la Germania, che non arrivò a prevedere alcun ingresso in campo, di per sé fece abbastanza discutere.

Tuttavia, nonostante il tempo a disposizione fosse poco, il giocatore ha comunque messo in mostra una certa intraprendenza offensiva. Qualità sicuramente da non dare per scontata, soprattutto per un giocatore di tale caratura.

Alla luce della stagione disputata col Frosinone, e della conseguente chiamata in Nazionale, il Napoli sta pensando di riportarlo in Azzurro. Il suo valore di mercato è cresciuto, e avere un rincalzo ulteriore per colmare il vuoto tattico e tecnico derivante dalla partenza di Insigne è ben più di una semplice priorità.

Dunque, la società del Napoli potrebbe benissimo pensare di guardare in casa propria, per poter ponderare al meglio una simile decisione, così delicata ma allo stesso tempo così essenziale.

La trattativa col Napoli

Alessio Zerbin, di proprietà del Napoli e in prestito al Frosinone, potrebbe ben presto fare ritorno a casa. La crescita del giocatore non è passata inosservata alla società partenopea, la quale ha già imbastito una trattativa per potersi garantire le sue prestazioni fin da subito.

Onde evitare che il giocatore possa allontanarsi da Napoli a parametro zero, la società sta preparando tutto il necessario per proporre un rinnovo di contratto che sia adeguato alle sue esigenze. Il giocatore, in effetti, vedrà la scadenza del suo contratto tra un anno. Dunque, nel 2023.

Benché le caratteristiche tecniche tra lui e Lorenzo Insigne siano comunque differenti, quantomeno a livello tattico si possono avere dei riscontri piuttosto notevoli. Il giocatore, nel modulo attualmente utilizzato da Luciano Spalletti, può ricoprire egregiamente anche il ruolo di esteno di centrocampo.

Il che potrebbe rappresentare una comodità vera e propria, dovendo così alleggerire alle casse del Napol un ulteriore (ed eventuale) investimento per quel ruolo specifico. Un altro nodo da sciogliere dal punto di vista tattico, è rappresentato dall'imminente approdo di Khvicha Kvaratskhelia. Il calciatore in questione, ala sinistra, potrebbe infatti insidiare ulteriormente la posizione del talento classe 1999 all'interno della rosa.

Tuttavia, l'affluenza in un determinato ruolo non necessariamente rappresenta un problema. Specie se si considera l'importanza che ha il cosiddetto "turnover" al giorno d'oggi.

Leggi anche: Chi è Wilfried Gnonto? Tutto sul gioiello della Nazionale