Nel nostro campionato non sempre le società riescono ad aspettare i risultati e, non di rado, vediamo esoneri anche quando sono trascorse poche giornate. Dunque, per non farli finire nel dimenticatoio, andiamo a ricordare tutti gli allenatori di Serie A esonerati nel 2022 e nella prima parte di stagione.

Allenatori esonerati in Serie A 2022

È risaputo che nel calcio italiano non ci sono molte squadre che sono in grado di cominciare con un allenatore e portare avanti il progetto con pazienza, cosa che invece accade molto più frequentemente all'estero.

A riprova di questo c'è la lunga lista di allenatori esonerati in Serie A nel 2022, ma già nella prima parte di stagione ci sono stati grossi cambiamenti e molte panchine sono saltate.

Insomma, tifosi e società non sono "educati" all'attesa, al produrre un progetto che abbia una lunga durata, si preferisce piuttosto avere dei risultati concreti subito.

L'Atalanta, ad esempio, fa eccezione in questo almeno per il momento, e questo grazie al sodalizio stipulato con Gasperini che è riuscito a portarla a traguardi mai raggiunti prima.

Non è un caso però che già si sta parlando sui social di un suo possibile esonero, proprio perché la stagione in corso è stata disputata sottotono dalla Dea.

Alle prima difficoltà si ricerca sempre la testa dell'allenatore, staremo a vedere se sarà l'ennesimo esonero oppure se la società continuerà a dargli fiducia.

Leonardo Semplici

Il primo esonero di cui vi parliamo arriva da Cagliari dopo appena tre giornate disputate, con 1 pareggio e 2 sconfitte Leonardo Semplici viene esonerato senza possibilità di replica.

Al suo posto arriva proprio Walter Mazzarri che alla fine, nonostante gli sforzi, ha fatto fatica a tenere i sardi in una posizione tranquilla di classifica fino a che non è arrivato anche per lui l'esonero.

Semplici arrivava dalla lunga esperienza maturata con la Spal, fatta di una promozione dalla Serie B alla Serie A e rimanendone alla guida raggiungendo anche due salvezze.

In totale con la squadra ferrarese rimane in panchina più di 200 volte regalandole anche il sogno di disputare la massima serie italiana.

Dopo l'esonero con la Spal e aver trascorso un anno senza panchina sostituisce Di Francesco al Cagliari e conquista un'insperata salvezza.

In questa stagione però non ha avuto il tempo materiale per poter costruire qualcosa venendo sollevato dall'incarico dopo solo tre partite.

Eusebio Di Francesco

Sembrano lontani i tempi in cui Eusebio Di Francesco faceva strabuzzare gli occhi agli amanti del calcio con un gioco veloce, divertente e vincente.

Dopo la lunga esperienza con il Sassuolo, in cui ha raggiunto la storica promozione in Serie A e anche la prima qualificazione ai preliminari di Europa League, va alla Roma dove vive una prima annata spumeggiante.

Terzo posto conquistato in classifica e semifinale di Champions raggiunta, l'anno successivo però qualcosa cambia e viene esonerato.

Raggiunge la Sampdoria ma le cose non vanno come dovrebbero e rescinde il contratto, approda dunque a Cagliari ma anche qui viene esonerato. Si accasa all'Hellas Verona ma in questa stagione, dopo 3 sconfitte nelle prime 3 giornate di Serie A, viene mandato via in favore di Tudor che lo sostituirà.

Insomma, Di Francesco non sembra più in grado di incidere e di portare a casa risultati, ma forse è anche perché non gli viene dato il tempo materiale per costruire un progetto.

Fabrizio Castori e Stefano Colantuono

Tra gli allenatori esonerati in Serie A nella stagione 2021-2022 inseriamo ora una coppia, non tanto perché i due abbiano mai allenato assieme, ma perché si sono succeduti ed entrambi sono stati mandati via.

Parliamo di Fabrizio Castori e Stefano Colantuono, entrambi cacciati dalla dirigenza della Salernitana per gli scarsi risultati che sono riusciti a ottenere.

Al primo sono state date otto giornate nelle quali è riuscito a racimolare solo quattro punti, una vittoria, un pareggio e ben sei sconfitte, dopo l'esonero prenderà il suo posto proprio il secondo.

Colantuono avrà a disposizione 16 partite nella quali però, se possibile fa anche peggio del primo, il bottino infatti è di soli 9 punti e le 11 sconfitte lo condannano all'esonero prematuro.

Al suo posto arriverà Nicola, già artefice della salvezza dei miracoli conquistata con il Crotone e che ora sta facendo molto bene. C'è di nuovo entusiasmo in Campania anche grazie ai 10 punti conquistati nelle ultime quattro partite che potrebbero regalare un'altra insperata salvezza al tecnico.

Davide Ballardini e Andriy Shevchenko

Dopo la coppia di allenatori esonerati dalla Salernitana ne troviamo un'altra, ovvero quella del Genoa che sta affrontando una stagione da incubo.

La prima scelta fu Davide Ballardini che però riuscirà a conquistare solamente 7 punti in 12 partite disputate, ottenendo una sola vittoria e ben sei pareggi.

Arriva l'esonero e gli succede Shevchenko che però non riesce a fare di meglio e ottiene solamente una vittoria e 3 pareggi in 11 partite.

Anche in questo caso la dirigenza propende per un cambio di guida tecnica e la scelta ricade su Blessin ma, per il momento, il vento non sembra essere cambiato e il penultimo posto sta per condannare il Grifone alla Serie B.

Una stagione veramente complicata per i genoani che non riescono proprio a risollevarsi e, ora come ora, sono tra i maggiori candidati per la retrocessione.

Luca Gotti

Proseguendo nella nostra carrellata di allenatori esonerati in Serie A in questa stagione, nel 2021 e nel 2022, ci spostiamo in Friuli dove l'Udinese dopo 16 giornate ha rescisso il contratto di Luca Gotti.

A guardare i risultati ottenuti dall'ex tecnico la situazione sembra essere leggermente migliore di quelle descritte in precedenza.

Infatti, in 16 partite disputate, è riuscito a ottenere 16 punti maturati dalle 3 vittorie e dai 7 pareggi, ma questo non è bastato e la dirigenza ha deciso di cambiare.

La scelta è andata su Gabriele Cioffi, allenatore ad interim che però ha disputato il resto della stagione in modo molto positivo e ora potrebbe venire confermato anche per la prossima stagione.

Roberto D'Aversa

Torniamo ora in Liguria questa volta sponda Sampdoria, un'altra squadra che sta disputando una stagione sotto le aspettative e che si è trovata costretta a cambiare guida tecnica nel corso della stagione.

All'inizio la scelta è ricaduta su Roberto D'Aversa, tramite il quale la società voleva dare vita a un nuovo ciclo.

D'Aversa è un allenatore che ha dimostrato di essere caparbio e di avere un'idea precisa di gioco, ma per metterlo in atto necessita di tempo e dei giocatori adatti.

Abbiamo visto che però in Serie A questo tempo spesso non viene dato e infatti, dopo 22 giornate, l'allenatore viene esonerato dopo aver conquistato 5 vittorie e 5 pareggi per un totale di 20 punti.

Al suo posto arriva Giampaolo che, a dire la verità, non sta facendo molto meglio e ora a 3 giornate dal termine la squadra si ritrova ad avere 33 punti a più 7 dalla zona retrocessione.

Paolo Zanetti

Uno degli esoneri più discussi è stato quello di Paolo Zanetti, cacciato dalla dirigenza del Venezia dopo 34 giornate.

Il girone di andata era stato molto positivo ma il girone di ritorno è stato letteralmente disastroso, e ora si ritrova fanalino di coda e con grandi probabilità di retrocedere.

Tra gli allenatori esonerati in Serie A nel 2022 Paolo Zanetti è stato il più difeso e questo per via della scelta del tempismo della società, che i tifosi trovano senza logica.

L'esonero è arrivato dopo le 8 sconfitte consecutive maturate dal tecnico, e dunque i tifosi si sono chiesti perché non aver cacciato il tecnico prima o perché, a questo punto, non si avesse finito la stagione con lui in panchina.

Al netto delle polemiche comunque ora a guidare la squadra c'è Soncin che, per il momento, ha perso l'unica partita a disposizione contro la Juventus.

Mazzarri

Torniamo nuovamente in Sardegna perché l'ultimo esonero in ordine di tempo arriva dal Cagliari, e rappresenta la decima panchina a saltare in questa Serie A.

Mazzarri era stato chiamato a sostituire Leonardo Semplici ed era riuscito a tenere la squadra fuori dalla zona retrocessione. Ultimamente però i risultati faticano ad arrivare e ora, con la Salernitana che ha ancora una partita da recuperare, la situazione si fa nuovamente complicata.

La dirigenza ha deciso dunque di cambiare guida tecnica, ha esonerato Mazzarri che verrà sostituito dall'allenatore della primavera Agostini.