La stagione dell'Atalanta era partita con grandi aspettative in virtù di quelle precedenti svolte egregiamente anche al di sopra di quello che ci si aspettava, purtroppo però le cose non stanno andando per il verso giusto.

Ieri sera ne è stata l'ennesima prova con i bergamaschi che sfidavano in casa il Verona di Tudor nella partita valevole per la 33esima giornata di Serie A.

La squadra di Gasperini ha perso 2-1 e ora vede il piazzamento che vale l'Europa sempre più lontano con il Verona che si avvicina minaccioso.

La Lazio dista cinque punti e la condizione mentale della "Dea" non sembra essere la più appropriata per rimontare, cosa possibile solo ottenendo un filotto di vittorie.

La recente eliminazione dall'Europa League, disputata comunque a un buon livello, lasciava presagire che ora la testa fosse tutta sul Campionato ma la partita di ieri ha mostrato le molte difficoltà che la squadra sta incontrando in questa stagione.

Andiamo a vedere che cosa è accaduto ieri sera, le possibilità dell'Atalanta di scalare qualche posizione in classifica e la situazione di Gasperini che ora non è più così stabile.

Atalanta-Verona: la sconfitta per 2-1 fa male

La partita di ieri sera era di fondamentale importanza per l'Atalanta che vincendo avrebbe potuto avvicinarsi alla Lazio, forte anche della partita in meno che deve ancora recuperare.

Inoltre, dopo la sconfitta contro il Lipsia e l'eliminazione dall'Europa League, la squadra aveva bisogno di fare il risultato per riottenere alcune certezze che stanno mancando.

La partita però ha assunto subito connotati molto diversi, con il Verona che si è dimostrato ancora una volta una squadra ostica che gioca un gran calcio.

A fine primo tempo arriva la rete dell'1 a 0 di Ceccherini e i veneti rientrano negli spogliatoi forti del vantaggio.

Ci si aspettava quindi un rientro in campo nel secondo tempo con un Atalanta arrabbiata alla ricerca spasmodica del gol, per certi versi lo è stato ma gli Scaligeri sono stati bravissimi ad attutire i colpi e a mantenere anche spesso il predominio del campo.

Al minuto 55 arriva anche il raddoppio causato dalla sfortunata autorete di Koopmeiners, e la strada si fa particolarmente in salita per i bergamaschi.

Alla fine la "Dea" riuscirà ad accorciare le distanze al minuto 82 grazie alla rete di Scalvini ma non basta, il Verona espugna Bergamo e si porta minacciosa a meno tre punti in classifica.

Atalanta-Verona: com'è andata la partita

Atalanta-Verona era una partita che secondo i pronostici avrebbe dovuto regalare spettacolo, e questo per via del tipo di gioco che effettuano le due squadre.

Alla fine è stato proprio così, una partita divertente e giocata a viso aperto che sarebbe potuta finire anche con qualche rete in più.

L'Atalanta ha tentato in tutti i modi di mantenere il dominio del gioco e del campo ma il Verona non glielo ha permesso, o meglio, non ha permesso alla squadra di Gasperini di esprimersi come avrebbe voluto.

Nonostante il possesso palla sia stato maggiormente in favore dei bergamaschi i veneti sono stati spesso pericolosi, riuscendo a giocare un calcio rapido e a sfruttare gli spazi che avevano a disposizione.

Un altro fattore molto importante su cui si è basata la partita è stata la ricerca dell'uno contro uno in tutte le zone del campo.

La squadra di Gasperini ci ha abituati a questo tipo di situazioni e normalmente riesce a essere dominante, ieri sera però non è riuscita a imporsi e il Verona ne ha approfittato.

Una bella partita dunque che alla fine ha premiato la squadra che è sembrata più convinta e che più sembrava bramare la vittoria.

Atalanta: continua la crisi di risultati

La partita di ieri sera ha nuovamente visto uscire perdente l'Atalanta di Gasperini che ora vede l'Europa sempre più lontana.

Le sconfitte consecutive diventano tre dunque dopo quelle maturate contro Napoli e Sassuolo partite in cui, nonostante le difficoltà, era necessario fare qualche punto.

Soprattutto contro gli emiliani ci si aspettava un risultato diverso anche in virtù delle ambizioni stagionali, i neroverdi infatti non hanno più molto da chiedere alla classifica mentre i bergamaschi lottano per un piazzamento europeo.

Intendiamoci il gioco continua ad esserci, a mancare però sono alcune sicurezze che sono state minate dalla mancanza di risultati positivi nel corso della stagione.

Anche l'eliminazione dall'Europa League ha contribuito a demoralizzare un ambiente che già non era esaltato, la "Dea" ci credeva nella storica vittoria europea che però è mancata.

La vittoria avrebbe anche contribuito a giocare la Champions League nella prossima stagione, e ora che il quarto posto è un miraggio si ambisce solamente a raggiungere l'Europa League.

Il Verona però si è fatto sotto ed è solo a tre punti di distanza, mentre le squadre che stanno davanti corrono più forte della squadra di Gasperini.

Una stagione che rischia di diventare fallimentare con tutte le conseguenze del caso, riuscirà l'Atalanta a risollevare le sorti di questa annata?

Atalanta: Gasperini rischia l'esonero?

Alla luce di quanto abbiamo detto finora la domanda sorge spontanea: Gasperini rischia di essere esonerato?

Se l'Atalanta è diventata quello che è ora, e stiamo parlando di una stagione fallimentare perché le coppe sono molto lontane, lo si deve in gran parte al tecnico italiano.

È stato infatti in grado di prendere una squadra che lottava per non retrocedere e che faceva da spola tra Serie A e Serie B e portarla a competere in Europa, giocando un calcio coraggioso e spumeggiante.

Per questo motivo riteniamo che, almeno per il finale di stagione, la posizione di Gasperini non è a rischio ma le cose potrebbero cambiare l'anno prossimo.

Infatti, l'Atalanta è fuori da tutte le competizioni e la classifica non le sorride di certo, un mancato piazzamento alle coppe europee potrebbe far cambiare idea alla dirigenza.

Quello che rimane da capire è quanta pazienza sarà in grado di portare la società che ormai si è abituata a raggiungere determinati risultati.

Anche la piazza sarà un elemento chiave del futuro dell'allenatore che, come spesso accade, viene ritenuto il responsabile del fallimento.

Nulla però è ancora deciso nemmeno la classifica, e già sabato contro il Venezia potrà arrivare un'inversione di marcia.

Atalanta: senza Gasperini può sopravvivere?

I risultati ottenuti da Gasperini all'Atalanta sono semplicemente stupefacenti, e lo dimostra l'attaccamento che ha tutto l'ambiente nei suoi confronti.

Non è facile portare a determinati livelli una squadra che non è abituata a starci ma lui ci è riuscito, portando la sua mentalità oltre che la sua filosofia di gioco.

È proprio la mentalità molto europea che ha contraddistinto la "Dea" nelle ultime stagioni e che le ha consentito di competere contro di tutti, quest'anno però si è rotto qualcosa.

La fluidità di gioco continua a esserci ma è meno efficace, molti giocatori stanno disputando una stagione altalenante e, nonostante l'organico sia stato rimpolpato molto, a volte sembrano mancare le alternative.

Tutti i ruoli sono ben coperti da giocatori che sarebbero titolari in quasi tutte le squadre di Serie A, soprattutto in avanti dove Zapata e Muriel continuano a esaltare i tifosi.

Qualcosa però non va più e se i risultati dovessero continuare a mancare Gasperini potrebbe salutare Bergamo.

L'Atalanta potrebbe ancora riuscire a mantenere questo livello? Secondo noi sì, ormai la squadra è formata e ora ha anche la consapevolezza del proprio valore.

Anche la società stessa acquista giocatori con un valore di mercato che qualche anno fa sarebbe stato impensabile comprare.

Quindi l'ossatura c'è, la mentalità anche ed è presente anche un'identità di gioco ben definita, la "Dea" ormai è una realtà che può sopravvivere agli uomini.

Atalanta: obiettivo Europa League

Tramontato il sogno di raggiungere nuovamente la Champions League ormai l'unico obiettivo è quello di prendere parte alla prossima Europa League, ma non sarà per niente facile.

Roma, Fiorentina e Lazio non hanno nessuna intenzione di cedere il passo e con l'Atalanta si prospetta una battaglia a quattro molto interessante.

La Roma per il momento guida il gruppo ma la Fiorentina ha ancora una partita da recuperare, proprio come l'Atalanta.

Staremo a vedere chi alla fine riuscirà a spuntarla e a giocare in Europa nel corso della prossima stagione e staremo a vedere se Gasperini riuscirà a compiere il miracolo.