Alcuni giocatori sbocciano presto, già agli inizi della loro carriera, mentre altri lo fanno una volta raggiunta la completa maturità. Ci sono poi alcuni giocatori che riescono a mantenere una grande costanza nel corso di tutte le stagioni, questo è il caso di Karim Benzema, ecco chi è il bomber del Real Madrid.

Benzema, chi è il candidato al prossimo Pallone d'Oro

Per ogni luce serve un'ombra per farla risaltare e splendere ancor di più, fino a quando non sarà l'ombra stessa a trasformarsi in luce nel momento in cui ce n'è più bisogno.

La figura più emblematica che rappresenta questo concetto è Karim Benzema, un giocatore che per costanza, qualità e dedizione si può annoverare tra i migliori della sua generazione.

Per anni è stato la spalla perfetta di Cristiano Ronaldo, il partner offensivo in grado di far risaltare al meglio le doti del fuoriclasse portoghese.

Ma Benzema non è soltanto una spalla, è un giocatore formidabile che sa adattarsi e trasformarsi camaleonticamente in base alla situazione in cui si trova.

Una spalla perfetta prima e un punto di riferimento offensivo poi, il tutto per l'amore che prova verso la maglia che indossa e verso i suoi tifosi.

Quella di quest'anno è probabilmente la sua miglior stagione di sempre, lo è sicuramente dal punto di vista realizzativo ma anche per quanto concerne la personalità.

Un punto di riferimento per il Real Madrid e per tutti gli allenatori che hanno avuto modo di averlo in squadra, un faro per i suoi compagni e il vero trascinatore nella volata Champions.

Andiamo a vedere chi è Benzema, dove ha giocato prima di trasferirsi in Spagna e a scoprire alcuni momenti salienti della sua carriera.

Le giovanili e l'esordio in prima squadra

Per capire chi è Benzema bisogna fare un passo indietro e tornare agli albori della sua carriera, ripercorrendone i passi e gli step che lo hanno portato a essere il giocatore che oggi possiamo ammirare.

Dopo un inizio con il Bron sarà il Lione la prima squadra a credere in lui e quella in cui terminerà la trafila delle giovanili, la stessa Lione che il 19 dicembre del 1984 gli ha dato i natali.

Dal suo arrivo alle giovanili si intuisce che non è un giocatore come gli altri, il talentuoso franco-algerino si mette ben presto in luce fino a quando, il 15 gennaio 2005, esordisce in prima squadra in Ligue 1 contro il Metz.

Già in quella occasione si capisce che è un predestinato e infatti fornisce subito l'assist per il gol di Bergougnoux.

Il primo gol in Champions League invece arriva a dicembre 2005, quando scalfisce il Rosenborg e contribuisce alla vittoria della sua squadra per 2-1 sui rivali.

Passano le settimane e i mesi e la crescita di Karim Benzema è sotto gli occhi di tutti fino a quando, nella stagione 2006-2007, diventa un titolare inamovibile della squadra in cui è cresciuto.

Il passaggio al Real Madrid

La crescita di Benzema è imperterrita e costante, così tanto da far scatenare nella sessione estiva del calciomercato 2009 un'asta su di lui.

Sono molti i club che vogliono assicurarsene le prestazioni ma una su tutte vuole puntare su di lui: il Real Madrid di Florentino Pérez che lo acquista per 35 milioni di euro.

Nessuno si chiede chi è Benzema, il suo approdo ai Galacticos parla per lui ma nessuno avrebbe mai potuto immaginare che cosa sarebbe diventato.

La fiducia del club nei suoi confronti la si percepisce fin da subito e andrà a crescere di anno in anno fino a farlo diventare il capitano.

Un fatto, che viene spesso sottovalutato, è molto emblematico, nel momento in cui il club ha dovuto scegliere se cedere Benzema o Higuain la decisione è stata quella di vendere l'argentino.

Con il Real Madrid ha vissuto e vive i momenti più importanti della sua carriera costellata di trofei di ogni tipo, con i Blancos ha praticamente vinto tutto quello che poteva vincere ma la fame non si è ancora placata.

Da quando Cristiano Ronaldo se n'è andato è aumentato vertiginosamente anche il suo numero di gol, che comunque era già ottimo in precedenza.

La cosa interessante è che comunque ricerca molto spesso l'assist e gioca per la squadra, non accentra mai su di sé tutto il gioco e nemmeno l'attenzione.

Le caratteristiche tecniche

Capire chi è Benzema non è facile soprattutto se si va ad analizzare le caratteristiche tecniche del giocatore.

Un attaccante costantemente in evoluzione che ha saputo modificarsi nel corso della sua carriera per rimanere un titolare inamovibile, e i frutti che sta raccogliendo provengono in gran parte da questa sua voglia di migliorarsi.

Benzema è un attaccante in grado di sposarsi perfettamente con l'ideologia di ogni allenatore, e a dimostrarlo sono i fatti.

Sa raccordare il gioco venendo a prendere il pallone in basso verso il centrocampo, fungendo da pivot e da trequartista atipico.

Ha la qualità per farlo ma soprattutto capisce quando c'è questa esigenza e quando invece deve attaccare la profondità, cosa che fa molto bene e con i tempi giusti.

Quando giocava in accoppiata con Cristiano Ronaldo aveva la tendenza di allargarsi o abbassarsi per liberare spazi al fenomeno portoghese, ora che gioca con Vinicious riempie invece molto più spesso l'area.

Probabilmente la sua dote più grande è l'intelligenza calcistica, la stessa che abbina perfettamente alle sue qualità tecniche e negli smarcarmenti e che lo sta portando verso il tanto ambito Pallone d'Oro.

Quando si pensa a un attaccante completo non si può che far riferimento a lui che, nel corso delle stagioni, ne è diventato l'emblema più rappresentativo.

Il Pallone d'Oro

Grazie alla stagione da sogno che sta vivendo sono in molti a considerarlo il principale candidato per la vittoria del Pallone d'Oro, il quale sarebbe il primo della sua carriera.

Con la Liga già conquistata manca solo la Champions League da portare a casa, e questo potrebbe accadere se il Real Madrid di Benzema e Ancelotti battesse il Liverpool di Jurgen Klopp.

Sappiamo bene che i titoli contano per la vittoria del Pallone d'Oro, e se l'attaccante francese dovesse vincere la coppa dalle grandi orecchie allora con grande probabilità andrebbe a vincere anche il titolo individuale più importante al mondo.

In questa splendida stagione ha già segnato 27 gol in 31 presenza in Liga fornendo inoltre 12 assist, in Champions League sta compiendo un vero miracolo grazie ai 15 gol fatti in 11 partite, contornati anche da 2 assist.

Numeri da capogiro che solo un campione del suo calibro può annoverare tra le statistiche di stagione, e questa deve ancora volgere al termine.

Il calciomercato

Dopo aver fatto una disamina e aver capito chi è Benzema è il momento di vedere se al termine della stagione potrà trasferirsi altrove o se rimarrà al Real Madrid.

Ovviamente su di lui c'è l'interesse di molti club ma è difficile pensare che la dirigenza voglia privarsi di un giocatore così importante.

Il primo indizio sulla sua permanenza ci arriva direttamente dalla presentazione delle divise della prossima stagione, e il testimonial è proprio l'attaccante francese.

Anche la stampa spagnola dà come sicura la permanenza di Benzema e dal giocatore non è arrivato nessun segnale che ci possa far pensare a una sua cessione.

Champions League, Pallone d'Oro e record da battere, la stagione dell'attaccante francese non è ancora finita.

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