Come molti tifosi e appassionati avranno notato, Benzema ha la mano sempre fasciata. Molti, giustamente, hanno subito pensato ad un qualcosa di scaramantico. Ma in realtà potrebbe non essere l'ipotesi corretta. Nonostante l'attaccante francese del Real Madrid non ne parli spesso, esiste una risposta.

Questa, la si deve infatti cercare in un motivo sicuramente plausibile. Ma che, forse per mancanza di intuito, in molti hanno lasciato da parte in maniera ingiusta. Andando dunque a fare varie analisi, si può benissimo capire la motivazione riguardante tale "caratteristica".

Benzema e la mano sempre fasciata: la spiegazione

La mano sempre fasciata di Benzema, è un qualcosa a cui tutti hanno ben presto voluto dare una spiegazione. Senza che questo fosse necessario, dal momento in cui questa potrebbe essere anche solo una semplice usanza. Eppure, analizzando meglio la realtà dei fatti, si può scoprire come non sia effettivamente affatto così.

La questione, dunque, è decisamente diversa rispetto a come la si potrebbe pensare. La fascia in questione, non è altro che una protezione di tipo medico. Il tutto, ha infatti avuto inizio nella stagione a cavallo tra il 2019 e il 2020. In uno scontro che ha avuto come protagonisti Benzema e il terzino Marc Bartra, ad avere la peggio è stato il bomber francese.

Il suo mignolo, infatti, ha subito un trauma non indifferente. Grave a tal punto da aver pensato immediatamente ad un intervento chirurgico. Opzione che lo stesso giocatore ha scartato clamorosamente. Il motivo, è dovuto infatti allo stop che Benzema dovrebbe affrontare in attesa di guarigione.

Si tratterebbe certamente di qualche mese, il che è un lasso temporale che l'attaccante ex Lione non ha alcuna intenzione di impiegare lontano dal campo. Soprattutto ora che è tornato a pieno regime a vestire la maglia della sua nazionale di riferimento. Ovvero, la Francia.

Dunque, oltre ad essere una scelta puramente medica, è anche un qualcosa di fortemente simbolico. Quasi scaramantico, si potrebbe dire.

Cos'è la fascia kinesiologica?

La fascia con cui Benzema avvolge sempre la sua mano, è una sorta di "dispositivo" di natura kinesiologica. Nello specifico, si tratta infatti di una protezione che fa sì che il suo effetto si mantenga efficace anche per altri scopi di utilizzo.

Per esempio, il movimento e la conseguente mobilità articolare dell'arto danneggiato. Si tratta dunque di un metodo particolarmente diffuso tra gli sportivi, che se consentito è effettivamente in grado di ridurre la portata di numerosi infortuni in maniera drastica. Dunque, un vantaggio a tutti gli effetti.

Questo metodo, appartiene ovviamente al campo della kinesiologia. A sua volta, questa è la denominazione usata per identificare la scienza che si occupa di studiare tutti i fenomeni relativi al movimento umano. Basandosi ovviamente su processi e meccanismi fisiologici.

Da questo, deriva anche un altro dispositivo particolarmente funzionale per coloro che fanno sport a dei livelli considerevoli. Si tratta infatti del kinesio taping. Questo, non è altro che un cerotto che viene utilizzato a seconda delle occasioni.

Per esempio, se ci si imbatte in un fenomeno di edemi o ematomi sottocutanei. Ma in ogni caso, viene usato anche e soprattutto per puro scopo preventivo. Ed effettivamente, l'attaccante del Real Madrid ne fa uso proprio per evitare che la sua condizione peggiori.

Ovviamente, ci sono anche tanti altri atleti che usano certe protezioni. La loro frequenza di utilizzo, è ovviamente condizionata fortemente a seconda del tipo di scopo che si vuole perseguire. Per esempio, Benzema utilizza tale protezione solo ed esclusivamente nelle partite vere e proprie.

Nella sua vita privata, così come in allenamento e nel riscaldamento pre-partita, non c'è traccia di tale utilizzo. Dunque, è molto probabile che questa protezione abbia preso anche una sorta di piega scaramantica. E non sarebbe nemmeno l'unico caso esistente. Anzi, è risaputo come molti sportivi abbiano dei rituali personali che svolgono ogni giorno. 

Benzema senza fascia

Vedere Benzema senza la sua consueta mano sempre fasciata, è a tutti gli effetti un evento più unico che raro. Tuttavia, a pensarci meglio non è un evento così difficile a cui assistere. Si parla infatti di una serie di contesti in cui effettivamente l'attaccante non indossa alcuna protezione.

Per esempio nel riscaldamento del pre-partita, così come durante le sue numerose sedute di allenamento. La scelta in questione, appare ovviamente piuttosto bizzarra. Si ricorda infatti come, effettivamente, una protezione simile è molto utile anche e soprattutto per pure a scopo preventivo.

Tuttavia, a rigor di logica il giocatore se così fosse, la dovrebbe portare anche in allenamento. Questo, in quanto possono effettivamente derivare molti infortuni da un allenamento. Ci sono infatti alcuni casi storici nel mondo del calcio, così come nel mondo dello sport in generale.

Che hanno a loro volta manifestato delle problematiche abbastanza difficili a cui porre rimedio anche nelle proprie sedute di allenamento quotidiane. Dunque, questa scelta è evidente come non sia effettivamente un solo rimedio di natura medica. Ma bensì una scelta che si potrebbe anche definire in un certo senso scaramantica.

In ogni match ufficiale, in effetti, l'attaccante non manca mai di avere la sua mano fasciata come di consueto. E questo sembra portargli effettivamente parecchia fortuna, considerando che effettivamente il giocatore ex Lione in forza al Real Madrid sta attraversando probabilmente una delle stagioni migliori della sua carriera dal punto di vista realizzativo.

Non si sa per quanto ancora l'attaccante porterà la sua fascia con sé. Ma ormai, anche i tifosi meno attenti si saranno accorti di come sia un suo tratto distintivo e caratteristico. E viste le grandi stagioni che l'attaccante sta attraversando ultimamente, credere che ciò possa durare a lungo non sarebbe affatto sbagliato.

Anzi, sarebbe un pensiero condivisibile per molteplici aspetti differenti.

Le condizioni del mignolo

A distanza di ormai qualche anno da quello scontro, il mignolo di Karim Benzema ha subito una torsione alquanto insolita. Questo, al netto della protezione da lui indossata in maniera quasi maniacale. Le condizioni del suo mignolo, in teoria, sarebbero risolvibile principalmente tramite un intervento chirurgico.

Tuttavia, la scelta fatta dal giocatore ormai 3 anni fa non sembra essere destinata a cambiare. Il giocatore non vuole assentarsi dal Real Madrid, soprattutto alla luce di un netto periodo di splendore attraversato dai Blancos. La finale di Champions League contro il Liverpool, sarebbe infatti la ciliegina sulla torta di una stagione praticamente impeccabile.

Dunque, gesti scaramantici a parte, ci si aspetta una grande annata. Il bomber francese, infatti, dal punto di vista realizzativo sta attraversando un momento di forma davvero notevole. Numeri alla mano, in 32 partite di campionato Benzema ha siglato 27 reti complessive. 

In Champions League, con un numero decisamente inferiore di partite giocate, l'attaccante si ritrova con 15 reti messe a segno in ben 11 partite. Una media sicuramente notevole, per un attaccante che pare stia vivendo una nuova giovinezza.

L'ipotetica vittoria in Champions League, sarebbe dunque un enorme valore aggiunto per il giocatore. Il periodo post-Ronaldo, per lui, vada come vada è stato sicuramente prolifico. E la condizione attuale può essere ancora una volta in grado di proseguire per chissà quanto tempo ancora.

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