Arrivato dalla Fiorentina con grande fervore l'amore tra Federico Bernardeschi e la Juventus ha fatto fatica a sbocciare del tutto, anche se nell'ultimo periodo il rapporto sembrava essersi finalmente consolidato. Il giocatore non rinnoverà però il suo contratto, dove va quindi Bernardeschi una volta lasciato Torino?

Bernardeschi non rinnova con la Juventus

Nonostante l'amore dei tifosi sia arrivato probabilmente tardi, forse troppo, si pensava che il giocatore avesse intenzione di proseguire la sua avventura con la Juventus m alla luce di quello che sta accadendo così non sarà.

Lo si poteva pensare soprattutto per via del ritorno di Massimiliano Allegri che, dopo averlo cercato quando giocava con la Fiorentina, lo ha anche utilizzato con grande frequenza dandogli fiducia.

Il giocatore italiano però, dopo aver parlato con la dirigenza, ha deciso di non rimanere a Torino e in comune accordo con la società non rinnoverà il contratto e potrà accordarsi con qualunque altro club che potrà ingaggiarlo a parametro zero.

Alla luce di questo i tifosi si chiedono ora dove va Bernardeschi e in questo articolo cercheremo di vedere quali strade ha a sua disposizione.

L'unica certezza che c'è, per il momento, è l'addio del giocatore che lascia la Juventus nell'unica stagione in cui non è riuscito a vincere nessun trofeo.

Una stagione per versi certi fallimentare e i bianconeri puntano a rinnovare la rosa dandole nuova linfa, le visioni sul futuro del giocatore e del club erano molto distanti, e l'esito dunque è stato quello di salutarsi a breve.

Bernardeschi, dove va dopo l'addio alla Juventus

Chiuso il capito Juventus c'è ora molta curiosità di scoprire dove va Bernardeschi e dove giocherà nella prossima stagione.

Il calciomercato si sta già infiammando tra rumors e curiosità il giocatore italiano ha molto mercato anche per via della sua duttilità in campo.

Può infatti ricoprire diverse posizioni e questo grazie alla maturità calcistica acquistata con la Juventus, squadra nella quale ha ricoperto diversi ruoli.

Attaccante esterno, fascia e anche interno di centrocampo, il tutto sempre cercando di mettersi a disposizione della squadra senza lamentele inutili.

Bernardeschi ha 28 anni compiuti e non è più una promessa, è un giocatore di grande affidabilità da dover valorizzare.

Sappiamo per certo che c'è l'interesse di alcune squadre italiane ma anche dall'estero arriveranno sicuramente alcune offerte.

Per il momento, in Italia, le squadre che stanno sondando il terreno sono Lazio, Milan, Inter e Roma, con quest'ultima che già in passato è stata accostata al giocatore.

Dovremo attendere ancora qualche settimana prima di poter tirare le somme e avere certezze in merito, ma i tifosi bianconeri dovranno dire addio al giocatore.

Perché non rinnova il contratto

Oltre che scoprire dove va Bernardeschi c'è molta curiosità anche sui motivi dell'addio del giocatore della società bianconera, quali sono i motivi che ci sono dietro? Sono di natura economica?

A dire la verità, sembra che il giocatore e la dirigenza non siano nemmeno arrivati a parlare di cifre, poiché la differenza di vedute verteva su altre tematiche.

Dietro la scelta di non rinnovare c'è una visione differente sul proprio futuro e su quello del club, Bernardeschi sperava di essere uno dei fulcri del progetto ma la dirigenza si sta muovendo per ingaggiare giocatori esperti e di caratura internazionale.

Questo non consentirebbe al giocatore di avere un ruolo di primo livello all'interno della squadra e da lì la scelta di abbandonare Torino.

La decisione è stata presa in completa serenità e senza alcun rancore, almeno per il momento, semplicemente le due strade dovevano dividersi e così è alla fine è stato.

Il percorso alla Juventus

Quando cinque stagioni fa Bernardeschi lasciava la Fiorentina per raggiungere la Juventus sembrava un vero colpo di mercato, su di lui c'erano gli occhi puntati di mezza Europa e i bianconeri hanno vinto la battaglia di mercato aggiudicandosene le prestazioni.

Le prime due stagioni, sotto la guida di Massimiliano Allegri, non sono state disastrose ma nemmeno al livello di quello che ci si aspettava.

Iniziano le prime critiche e con Sarri gioca probabilmente il peggior campionato della sua carriera, creando una forte spaccatura con i tifosi.

Con Pirlo qualcosa cambia, sembra avere più atteggiamento e la grinta giusta per ricominciare, anche se termina con zero reti riconquista l'amore della piazza e inizia la nuova stagione con una rinnovata serenità.

Il ritorno di Massimiliano Allegri non può che rendere felice Bernardeschi che con lui ritrova anche il gol, ora però a fine stagione la sua avventura a Torino si concluderà e dovrà iniziarne una totalmente nuova.

Le caratteristiche del giocatore

Bernardeschi a fine stagione saluterà i tifosi bianconeri e andrà alla ricerca di una nuova sfida da affrontare con la sua consueta professionalità, perché se c'è una cosa che non si può imputare all'italiano e proprio questa.

Negli anni si è dimostrato molto adattabile e disponibile, sempre pronto a ricoprire la posizione più necessaria in quel momento e senza mai dire una parola fuori posto.

Ha saputo trasformarsi da giocatore di sola qualità a giocatore di quantità, abbinando anche una discreta intelligenza tattica nella fase di non possesso.

Il piede mancino rimane il suo maggiore punto di forza, che riesce a sfoderare per sfornare assist e anche per andare in gol, anche se in alcuni momenti non ha saputo dimostrarlo.

Nonostante prediliga giocare esterno d'attacco ha imparato a ricoprire dunque altre posizioni e per questo motivo sarà in grado d'inserirsi bene in molte configurazioni tattiche.

Se da un lato ha forse perso un po' di quel dribbling funambolico che lo aveva contraddistinto a Firenze, ha guadagnato esperienza e intelligenza che ora potrà mettere a disposizione di altre squadre.

In quale squadra potrebbe rendere meglio?

Capiti i motivi che hanno spinto Bernardeschi a non rinnovare con la Juventus, visti i suoi punti di forza e via dicendo, facciamo il punto su quali squadre potrebbe rendere di più e dove potrebbe adattarsi meglio.

La Roma di Mourinho, di norma, si schiera con un 3-4-1-2 che alla luce delle caratteristiche del giocatore italiano potrebbe vederlo coinvolto in due posizioni diverse, con una delle due in particolare che gli si addicono.

Potrebbe tranquillamente fare il quarto di centrocampo largo a sinistra, un abito che gli vestirebbe particolarmente bene addosso e che potrebbe indossare giocando a tutta fascia.

Questo però lo allontanerebbe dalla porta avversaria ed è per questo che non sarebbe da scartare l'ipotesi di vederlo sulla trequarti, posizione che ha già ricoperto in passato.

Nella Lazio di Maurizio Sarri invece, che si schiera di norma con il 4-3-3, potrebbe tranquillamente svolgere l'ala destra oppure anche l'interno di centrocampo, anche se probabilmente la prima opzione sarebbe più ideale al giocatore.

L'Inter di Simone Inzaghi invece si schiera con un 3-5-2 e anche in questo caso potremmo vederlo come esterno a tutta fascia oltre che come interno di centrocampo.

Infine, il Milan di Stefano Pioli predilige il 4-2-3-1 che potrebbe vederlo coinvolto solo come uno dei tre trequartisti.

Insomma, molte opzioni e tutte molto valide, vedremo quale destinazione sceglierà.