La nuova guerra fredda successiva all'invasione russa dell'Ucraina, ha prodotto una sua prima vittima addirittura antecedente di una settimana al conflitto che ha sconvolto l'Europa. Stiamo parlando di Brittney Griner. Ecco chi è la cestista americana accusata, processata e sentenziata dalla Russia.

Chi è Brittney Griner

Brittney Griner nasce a Houston il 18 ottobre 1990. Figlia di un veterano della guerra del Vietnam, sin da piccola si avvicina al basket, frequentando poi la squadra giovanile alla Nimitz High School. Nel 2009 dopo aver conseguito il diploma si iscrive alla Baylor University, istituto privato, nel quale trova fortuna con le Baylor Lady Bears.

Dopo aver vinto nel 2012 il titolo universitario NCAA, Dal 2013, poi, la giocatrice texana entra nella WNBA, nello specifico con le Phoenix Mercury. Qui ci rimane per molti anni, fino al 2021, e vince subito alla prima stagione il titolo.

Ma ci sono anche riconoscimenti individuali che permettono a Brittney Griner di essere considerata una delle migliori cestiste del mondo. Infatti vince: Defensive Player of The Year per ben due volte; il titolo di miglior stoppatrice per addirittura otto volte; il titolo di miglior marcatrice per due volte. Insomma, la nativa di Houston è un portento assoluto.

Ancora, ha partecipato pure alle Olimpiadi, sia a Rio De Janeiro che a Tokyo, vincendo entrambe le volte l'oro con la nazionale USA. Inoltre, ha giocato e vinto i mondiali di basket sempre da protagonista, nel 2014 in Turchia e nel 2018 in Spagna.

Vista, poi, la particolarità della WNBA, che ha un calendario più breve rispetto a quello dell'NBA, essa permette alle giocatrici di andare in altre squadre per rimanere ad alto livello. Brittney Griner, difatti, ha girato il mondo tra Cina, prima allo Zhejang e poi al Beijing, e poi in Russia all'Ekaterinburg.

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L'arresto

Nel febbraio 2022, per la precisione il 17 del secondo mese dell'anno, Brittney Griner è stata arrestata dalle forze di polizia russe a Mosca perché nel controllo alla dogana dell'aeroporto avevano trovato delle cartucce per un vaporizzatore con olio di hashish, il cui possesso è illegale in Russia, ma non negli Stati Uniti.

Questo sbaglio da parte della cestista americana le sta facendo patire un grande tormento, che non accennerà a diminuire nei prossimi tempi. Difatti, la texana rientra nel clima della nuova guerra fredda tra USA e Russia, e questo non gioca a suo favore.

La condanna

Giovedì 4 agosto è arrivata la condanna definitiva da parte dei giudici russi, che hanno sentenziato ben nove anni di carcere per Brittney Griner. La giocatrice inoltre ha pure ricevuto una multa di 1 milione di rubli, ovvero 146 mila dollari, un caso più unico che raro.

Di certo, la sanzione pecuniaria è stata imposta per fare della texana un caso esemplare, e per non addolcire, anzi irrigidire ancora di più i rapporti con gli Stati Uniti, i quali però stanno cercando una strada per arrivare alla liberazione della 31enne.

Scambio di prigionieri

Come detto, gli USA stanno pensando a liberare la loro concittadina ingiustamente reclusa sul territorio russo, e per farlo vogliono effettuare uno scambio di prigionieri. Roba da film di spionaggio, ma che ha tutta l'aria di essere l'unica cosa possibile da poter fare.

Lo stesso Joe Biden, presidente degli Stati Uniti d'America, ha parlato dell'ingiustizia subita dalla cestista texana, e di come la sua amministrazione stia lavorando senza sosta per porre fine alla sua incarcerazione. Difatti, sembra che il braccio di ferro tra la superpotenza e la potenza molto rimpicciolita dall'invasione in Ucraina si possa protrarre ancora a lungo.

Al momento, comunque, sembra pure che la Russia possa voler chiedere in cambio dagli USA Viktor Bout, uno dei più importanti trafficanti di armi al mondo, arrestato dagli americani con le accuse di vendita di armi ai terroristi oltre che ad altri criminali internazionali. Inoltre, lo scambio di prigionieri potrebbe riguardare anche un marine, tale Paul Whelan, arrestato in Russia nel 2018. Insomma, la faccenda è ancora lontana dal chiudersi.

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