Insieme alle maglie di Skriniar e Brozovic, dall'anno prossimo nello spogliatoio nerazzurro dovrebbe comparire anche quella di Paulo Dybala. Ormai quasi fatto l'accordo tra la joya e l'Inter, con l'appoggio decisvo da parte di Alicia, la mamma del giocatore che lo ha spinto verso Milano.

Dybala e mamma Alicia

Il rapporto tra Paulo Dybala e mamma Alicia è quello che serve ad ogni sportivo per sapere crescere al meglio, anche una volta lasciata la casa natia. L'argentino è vicinissimo all'Inter grazie a sua madre, alla quale sin da bambino deve moltissimo.

Soprattutto, però, la mamma della joya si vede nel momento del bisogno, come dopo gli innumerevoli infortuni che ne hanno falcidiato gli ultimi anni. In particolare, parliamo di quelli che hanno fatto sprofondare Dybala nell'animo e l'hanno tenuto fuori per molto tempo.

L'ex attaccante di Juventus e Palermo, tuttavia, non ha mai mollato grazie alla madre Alicia, mostrando più e più volte testimonianze via social della figura materna, alla quale è legatissimo. Per questo ne accetta anche i consigli relativi al mercato e al suo futuro.

Dybala all'Inter

Come detto, Dybala sta per andare all'Inter anche grazie alle pressioni della mamma, e della famiglia tutta. Infatti, il suo primo desiderio era quello di lasciare l'Italia, la Serie A, per poter lottare in altri campionati top d'Europa, e magari cercare di vincere la Champions League.

I familiari, però, con Alicia in testa, gli hanno consigliato di aspettare a prendere decisioni avventate e gli hanno fatto capire che è meglio restare a giocare in una competizione, un campionato che lui conosce benissimo, invece che cercare fortuna da altre parti, senza sapere cosa gli potrebbe capitare.

Per questo, Dybala si è fatto attrarre sempre di più dall'Inter, con i quali dirigenti continua a trattare. Al momento i nodi rappresentati dalla trattativa sono quelli relativi ai soldi. Si parla di una richiesta di circa 8 milioni da parte dell'argentino, che la squadra nerazzurra proverà a limare ulteriormente con dei bonus più ricchi.

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Non solo Alicia: le altre mamme decisive

Non c'è solo Alicia a essere decisiva tra le mamme del mondo del pallone. Insieme a lei, infatti, recentemente abbiamo assistito alla madre di Kylian MbappéFayza Lamari, che cura gli interessi del figlio, e di come lei abbia condotto il Real Madrid e il Paris Saint Germain alla medesima super offerta per l'attaccante francese. Alla fine questi ha deciso di rimanere in Francia, addirittura con poteri da direttore sportivo.

Un'altra mamma decisiva nella storia e nella carriera calcistica del proprio figlio calciatore è senza dubbio quella di Cristiano Ronaldo. Maria Dolores ha più volte spinto il portoghese a compiere delle scelte importanti, e spera che un giorno CR7 possa chiudere la carriera allo Sporting Lisbona, lì dove tutto è cominciato.

Ancora, tra le madri che hanno uno stretto rapporto coi figli e che ne influiscono le scelte, c'è la mamma di Lukaku. Adolphine Lukaku, infatti, ha accelerato di non poco il ritorno del belga al Chelsea, questo lo scorso agosto. Tuttavia, come sappiamo le cose non sono andare per il verso giusto, con Big Rom pronto a tagliarsi lo stipendio pur di tornare all'Inter.

Il caso di Dybala all'Inter spinto dalla mamma non sarà l'ultimo di una grande serie, che si presta a una storia lunghissima. Tra le madri più celebri ricordiamo Fiorella Totti, molto famosa nella capitale e che a inizio anni 2000mila gli consigliò di rifutare il Milan per restare alla Roma.

Come non parlare del rapporto tra Paul Pogba e sua madre Yeo. I due forse ne hanno uno più intimo e particolare rispetto a Dybala e Alicia, visto che addirittura si narra che spesso siano andati insieme alle feste. Da dimenticare, invece quello tra Rabiot e sua madre Veronique.

Certo, per il giocatore gli umori della madre che ne gestisce il cartellino sono molto buoni, in quanto gli fanno guadagnare milioni su milioni, tuttavia non fanno bene alle casse, in questo caso, della Juventus. Quello che è sicuro, è che la prossima volta la dirigenza bianconera ci penserà due volte prima di rifirmare un calciatore gestito in questa maniera.

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