Manchester City-Inter, Dzeko scalpita: la storia del bosniaco con i Citizens

L'Inter si avvicina alla finale di Champions League contro il Manchester City: Inzaghi pronto a lanciare il grande ex Edin Dzeko al fianco di Lautaro Martinez

L'attaccante dell'Inter Edin Dzeko

L'Inter si avvicina a grandi passi all'appuntamento più importante della sua storia recente. Sabato sera i nerazzurri scenderanno in campo a Istanbul contro il Manchester City con l'obiettivo di portare a casa la quarta Champions League della propria storia. Quella contro i Citizens sarà una partita speciale per tanti, primo fra tutti Edin Dzeko.

Manchester City-Inter, Dzeko favorito su Lukaku

L'Inter è pronta alla finale di Champions League contro la corazzata Manchester City. Il tecnico interista Simone Inzaghi si avvicina alla supersfida nelle migliori condizioni possibili, con l'imbarazzo della scelta in ogni zona del campo: ciò non solo a centrocampo grazie al recupero di Mkhitaryan ma anche e soprattutto nel reparto d'attacco.

Il grande dubbio che si protrarrà con molta probabilità fino a poche ore prima del fischio d'inizio di sabato sera riguarda proprio il settore offensivo. Con Lautaro Martinez sicuro del posto, l'allenatore nerazzurro deve decidere chi affiancare alla punta argentina tra Edin Dzeko e Romelu Lukaku.

L'attaccante belga, dopo una prima parte di stagione estremamente deludente, è rinato in concomitanza con le gare a eliminazione diretta di questa Champions League risultando decisivo per gli ultimi grandi risultati dell'Inter. Per il momento, però, a restare in vantaggio sarebbe Edin Dzeko, attaccante che ha sempre risposto presente nell'arco di questa annata e grande ex della partita contro i Citizens.

L'approdo di Dzeko al Manchester City

Quello tra Edin Dzeko e il Manchester City è stato un rapporto unico e speciale. Alla corte dei Citizens, il bosniaco ha infatti lasciato un segno indelebile consacrandosi definitivamente come uno dei migliori centravanti del panorama calcistico europeo dopo l'esplosione al Wolfsburg.

Dopo aver guidato i tedeschi alla vittoria della prima storica Bundesliga della storia del club nella stagione 2008-2009 con ben 26 gol in 32 presenze, il 7 gennaio del 2011 Dzeko accetta la corte del Manchester City, che si assicura il cartellino del centravanti bosniaco per ben 35 milioni di euro complessivi.

Queste le dichiarazioni dell'attaccante ai tempi della firma del contratto con il club inglese:

Tutti dicono che il City abbia parecchi soldi da spendere, ma io non sono qui per questo. Sono un giocatore ambizioso. Il City è un club che lotta per vincere la Champions e io voglio questo. Sono entusiasta di giocare al fianco di giocatori come Tevez e Yaya Touré e di avere altri compagni contro cui ho giocato in passato come Boateng e Kompany.

I primi gol e i primi trofei

Con la squadra allora allenata dall'attuale ct dell'Italia Roberto Mancini, Dzeko inizia fin da subito a mostrare le proprie qualità anche in Premier League. L'attaccante risulta decisivo già nel suo esordio ufficiale con il City: nel match di campionato del 15 gennaio 2011 contro il Wolverhampton vinto 4-3, Dzeko serve un assist a Yaya Touré per la rete del momentaneo 3-1.

Per la prima rete bisogna invece aspettare la gara di FA Cup contro il Notts County del 30 gennaio, gara del quarto turno terminata 1-1 e seguita dal match replay del 20 febbraio terminato 5-0 per il Manchester con l'attaccante ancora una volta a segno.

Proprio quella edizione della FA Cup porterà Dzeko ad alzare il suo primo trofeo con la sua nuova squadra: il Manchester City vince infatti la competizione battendo lo Stoke City in finale 1-0 grazie al gol di Yaya Touré. Un ottimo inizio per il bosniaco, che conclude i primi mesi di ambientamento con una coppa e con 6 gol in 21 presenze totali. Il meglio, però deve ancora arrivare.

La vittoria della Premier League

A partire dalla stagione 2011-2012, Edin Dzeko rappresenta in tutto e per tutto un punto fermo della rosa del Manchester City. In particolare, questa nuova stagione si rivela come una delle più felici della storia dei Citizens, a caccia di un titolo di Premier League che manca dalla lontanissima annata 1967-1968.

Dzeko, tra le stelle più splendenti dell'attacco degli inglesi, inizia a segnare con maggiore regolarità, contribuendo allo storico successo finale in campionato con 14 gol in 30 gare di campionato cui si aggiungono tra l'altro tre gol in Coppa di Lega e un altro ancora in Europa League.

In particolare, indimenticabili non solo per Dzeko ma anche per tutti i sostenitori dei Citizens sono la doppietta nel derby di andata contro il Manchester United del 23 ottobre vinto per 6-1 e il gol siglato all'ultima giornata contro il QPR decisivo per la vittoria del campionato: Dzeko sigla nel finale il gol del 2-2 prima dell'incredibile 3-2 nel recupero, che permette alla squadra di Mancini di avere la meglio sullo United per la miglior differenza reti.

Il rendimento di Edin resta costante anche nella successiva annata. I 14 gol nella Premier League 2012-2013, annata in cui il giocatore sigla anche un gol in Champions League contro il Real Madrid, non bastano però stavolta per la vittoria della Premier. In più, la sconfitta nella finale di FA Cup contro il Wigan costa l'esonero a Roberto Mancini.

L'arrivo di Pellegrini e il bis in Premier

Nell'estate del 2013, a sostituire Mancini sulla panchina del Manchester City arriva Manuel Pellegrini.

Anche con il nuovo tecnico, Dzeko, a maggior ragione dopo l'addio ai Citizens di Carlos Tevez, si conferma come uno dei punti fermi della squadra. L'attaccante si trova enormemente a proprio agio negli schemi del tecnico dando il meglio di sé in coppia con Aguero: a testimonianza di ciò il record personale di marcature nel campionato 2013-2014, con ben 16 gol in 31 presenze totali che portano nuovamente i Citizens alla vittoria del titolo nazionale, vinto con 86 punti e con due lunghezze di vantaggio sul Liverpool.

Dzeko termina questa magica stagione da secondo miglior marcatore della squadra dietro solo ad Aguero con 26 centri totali in 48 partite: 16 in Premier League, due in Champions League, due in FA Cup e 6 in Coppa di Lega.

L'addio

L'annata migliore dell'avventura con il City è però seguita da quella peggiore. Nella stagione 2014-2015, complice anche un penalizzante cambio di modulo insieme a diversi problemi di natura fisica, Dzeko sembra smarrire il proprio feeling con il gol. Le marcature totali in campionato, in sole 22 presenze, sono 4, con lo score complessivo stagionale che recita alla fine 6 gol in 32 presenze.

L'improvviso calo di rendimento, unito alla voglia di cambiare aria per cercare nuove sfide e nuovi stimoli, porta così l'attaccante a lasciare il Manchester City nell'agosto del 2015.

Dopo ben 72 gol in 189 presenze complessive e dopo la vittoria di due campionati, un Community Shield, una FA Cup e una Coppa di Lega, Edin Dzeko approda finalmente nella nostra Serie A alla corte della Roma, club con cui vivrà ben sei stagioni tra alti e bassi prima dell'ultimo trasferimento all'Inter nell'estate del 2021.

Queste le parole di addio di Dzeko nei confronti del Manchester City:

Dopo quattro anni e mezzo è arrivato il momento di dire arrivederci. Ho trascorso alcuni tra i migliori momenti della mia carriera con il Manchester City, momenti che non dimenticherò mai. Cinque trofei e tante altre vittorie contro i nostri più grandi rivali, così come la gioia nei vostri volti negli ultimi anni, sono cose che non si possono dimenticare. Grazie di tutto!

Inter-City, Dzeko: "Per me sarà speciale"

Momenti indimenticabili che staranno sicuramente passando nella mente di Edin Dzeko anche in queste ore.

A due giorni dalla finale di Champions League contro la sua amata ex squadra, il centravanti bosniaco ha espresso tutte le proprie emozioni e sensazioni nel corso di un'intervista per BT Sport:

Essere in finale di Champions League contro il mio ex club è speciale. Allo stadio ci saranno tantissimi tifosi di entrambe le squadre. non vedo l'ora di giocare. Il mio futuro? Ci penserò dopo Istanbul.

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dani alves

Redazione Trend-online.com

22 feb 2024