A volte si diventa calciatori quasi per caso. Una scelta presa d'impulso, l'intuizione di un parente, un provino casuale. Spesso questa è la partenza di molte favole del calcio, come la storia fatta di povertà e rivincita da Darwin Nunez, o quella quasi folkloristica di Angel Di Maria. La storia di Gleison Bremer, centrale difensivo del Torino, è per certi versi una storia simile.

Dalla fattoria del padre, calciatore mancato, in Brasile, alla scoperta del DS Petrachi che con pochi milioni di euro lo porta nella Torino granata. Il resto è una storia fatta di una continua crescita con lo sguardo al futuro: ecco chi è Gleison Bremer, obiettivo dell'Inter.

Chi è Gleison Bremer

Gleison Bremer Silva Nascimento nasce nel 1997 ad Itapitanga, un comune brasiliano di poco più di diecimila abitanti nello stato di Bahia. Il nome Bremer viene scelto dal padre, in onore del calciatore tedesco Andreas Brehme.

Il padre di Bremer è infatti un fervente appassionato di calcio: giocatore mancato - ha infatti esordito qua e la tra i dilettanti e, ancora oggi, c'è chi sostiene che fosse addirittura più forte del figlio. Ma il calcio non riserva particolari soddisfazioni per il padre del futuro calciatore del Torino, che decide allora di comparsi una fattoria.

Qui il piccolo Bremer cresce, tra gli animali e i lavori quotidiani in cui accompagna il padre.

Vitelli, mucche, maiali e galline. C'era di tutto. Mio padre non mi ha mai fatto mancare niente.

Bremer però, porta sempre con se un pallone: ci gioca, palleggia, con l'interesse che ogni brasiliano dimostra in tenera età per quella palla di cuoio. Ma il papà lo nota, capisce che il figlio potrebbe avere qualcosa in più rispetto agli altri, rispetto a lui. Il padre sa che suo figlio può farcela.

Telefona allora ad un amico di famiglia che fa il procuratore, gli chiede una squadra per il figlio che mostra qualche potenzialità. L'occasione arriva con il Desportivo Brasil, nello stato di San Paolo. Bremer mette subito in mostra le sue caratteristiche: duttile, forte fisicamente, bravo nel contrasto aereo e ottimo senso della posizione.

Dopo aver vinto un paio di campionati giovanili, viene acquistato dall'Atletico Mineiro, con cui esordisce il 26 giugno 2017 nella partita vinta 1-0 contro la Chapecoense. Il primo gol arriverà l'anno successivo, nella vittoria per 2-1 contro l'Athletico Paranaense. Bremer però comincia a mettersi in mostra e ad attirare il primo interesse dei club europei.

Il Torino, la Serie A, l'MVP

Gianluca Petrachi, ds del Torino, è in Brasile alla ricerca di nuovi prospetti per la squadra di Urbano Caro. Sul suo taccuino, la lista si è ridotta a due nomi: Verissimo, centrale dalle oltre - all'epoca - 50 presenze con il Santos, e un giovane ragazzo che comincia ad essere il titolare nell'Atletico Mineiro.

Petrachi è indeciso: Verissimo rappresenterebbe un investimento più sicuro, ma il ds è rapito da quel difensore roccioso, alto 188 cm per 90 kg, che costerebbe anche meno. Matura cosi la decisione: con 5 milioni di euro porta Gleison Bremer al Torino.

Con i granata, Bremer debutta in Coppa Italia, nella gara contro il Cosenza del 12 agosto. L'esordio in Serie A avviene nella gara iniziale persa contro la Roma, ma Bremer entra a partita in corso. L'esordio da titolare è nel derby contro la Juventus: il difensore è praticamente perfetto per 80 minuti, ma poi si perde Ronaldo che sigla la rete che decide la partita.

"Avrei potuto e dovuto fare di più" dirà a fine partita amereggiato. Tuttavia le potenzialità ci sono, è chiaro a tutti, e Bremer deve solo lavorare a testa basta ed aspettare il suo momento. La prima stagione si conclude con soltanto 7 presenze.

Con il ritiro di Moretti, e l'addio successivo di Bonifazi, Bremer trova sempre più spazio, continuità e anche reti. Ma è la stagione 2021-22 a consacrarlo come uno dei migliori difensori del campionato. Con lui faticano Vlahovic, Lautaro Martinez, Giroud, e molti altri. 33 presenze, 3 reti e 1 assist a fine stagione.

Grazie alla maggiore sicurezza difensiva acquisita, e il vizio in zona gol, Bremer ottiene al termine della stagione il premio di MVP della Serie A come Miglior difensore del campionato italiano.

Il futuro: il Torino fa il prezzo

Urbano Cairo gongola del suo difensore e fa il prezzo, sperando di innescare una vera e propria asta per Bremer, forte anche del rinnovo del brasiliano fino al 2024 arrivato a febbraio di quest'anno: si parte da una base allora di 35 milioni di euro.

Ad oggi, la squadra più vicina ad accaparrarsi le prestazioni di Gleison Bremer sembra essere proprio l'Inter del suo idolo Lucio. Secondo vari report, i nerazzurri vorrebbero chiudere entro la settimana prossima, così da anticipare la folta concorrenza per il brasiliano (Juventus su tutte).

Chiusura che dipenderà però dall'eventuale cessione di Skriniar al PSG. La valutazione di Bremer è, allo stato attuale, proibitiva per la società di Zhang: diverso il discorso di un eventuale cessione dello slovacco, per cui il PSG si sta spingendo oltre i 60 milioni di euro.