Nero su bianco e accordi ratificati. Erling Haaland nella prossima stagione vestirà l'azzurro celeste del Manchester City. Con una nota sul proprio sito ufficiale infatti, e con tanto di annuncio social in pompa magna, il club inglese ha reso ufficiale l'acquisto del norvegese mandando in delirio i propri tifosi.

Haaland-City: è ufficiale

Haaland, che ripercorre così le orme del padre Alf-Inge, giocatore del City dal 2000 al 2003, firmerà un contratto che lo legherà alla sponda blu di Manchester fino al 2027, con uno stipendio di 375.000 sterline a settimana. Il norvegese guadagnerà la bellezza di 30 milioni di euro in cinque anni.

Un investimento importante per la società della squadra allenata da Pep Guardiola, se si considerano anche i 75 milioni di clausola rescissoria versati nelle casse del Dortmund, e per certi versi atipico: il City torna ad avere una prima punta dopo anni con il falso nueve.

Aguero, Sterling, Gabriel Gesus: nonostante i tantissimi gol segnati, soprattutto dall'argentino, nessuno di loro può essere classificato come una vera e propria prima punta. Haaland andrà allora a ricoprire il ruolo di finalizzatore, cercando di tramutare in gol l'incredibile mole di azioni offensive orchestrate dagli uomini di Guardiola.

Haaland arriva infatti Inghilterra con un bagaglio di tutto rispetto: 86 reti in 89 partite con il Borussia Dortmund

Fenomeno Haaland: numeri da alieno

Gol, gol, e ancora gol. Le cifre di Erling Haaland sono semplicemente mostruose, anche alla luce dei suoi 21 anni. Un autentico uragano, pronto ad abbattersi sulla Premier League dopo aver gonfiato la rete di ogni campo in Austria e Germania.

Gli occhi del mondo si soffermano per la prima volta su Haaland grazie al Salisburgo: con la maglia austriaca l'attaccante, oltre a sbriciolare record nazionali, comincia a segnare anche nella massima competizione europea: la Champions League.

A soli 19 anni iscrive il suo nome nella massima competizione europea in maniera indelebile, realizzando una tripletta nel 6-2 del Salisburgo ai danni del Genk. Il tutto soltanto nei primi 45 minuti di gioco: cosi facendo, il norvegese diventa il secondo più giovane della storia (dopo Wayne Rooney,ndr) a realizzare una tripletta all'esordio in Champions.

Record che sono però destinati ad aumentare. Nel 2021 infatti, con la doppietta siglata contro il Siviglia con la maglia del Dortmund, Haaland diventa il più giovane giocatore della massima competizione europea a raggiungere 20 gol. Quello che colpisce sono le partite impiegate per tale traguardo: solo 14.

In campionato, con il Salisburgo, Haaland colleziona in tutto 29 gol in 27 gare prima di passare l'anno successivo al Borussia Dortmund. Campionato diverso, squadra diversa, stesso risultato: Haaland continua a segnare.

I numeri in Germania

Il Borussia Dortmund preleva Haaland dal Salisburgo versando nelle casse del club austriaco i 20 milioni di clausola rescissoria. C'è curiosità intorno al nuovo attaccante norvegese, e Haaland non si fa attendere: tripletta all'esordio in appena 23 minuti contro l'Augusta.

Si ripete nella giornata successiva, quando realizza una doppietta ai danni del Colonia e un'altra ancora all'Union Berlino. Stessa sorte che subirà una corazzata come il PSG, punita per due volte nella stessa partita dal norvegese all'esordio in Champions con la nuova maglia.

Il bilancio finale al termine della sua avventura in Germania è da capogiro: 86 reti in 89 partite. Numeri che potevano essere molto maggiori, non fosse stato per due infortuni che hanno costretto il norvegese a star fuori ripettivamente per uno e due mesi.

In Europa invece, Haaland fa registrare la bellezza di 27 gol in 25 partite tra Salisburgo e Borussia Dortmund.

Il record in Nazionale

Erling Haaland non è però una macchina da gol soltanto nei club. Al suo esordio in nazionale datato 2019 nella partita vinta dalla Norvegia per 2-0 su Malta, c'è molta curiosità intorno al talento norvegese. Il primo centro però, arriva soltanto ad un anno di distanza.

Da quel momento però, Haaland diventa una macchina da gol anche in nazionale con una media gol paurosa: una rete ogni 82 minuti. Con la doppietta siglata nella giornata di ieri alla Svezia (Match terminato 3-2 per la Norvegia, ndr) l'attaccante del City ha raggiunto un altro record: 21 gol in 20 presenze con la nazionale maggiore.

La stagione appena conclusasi, segna dunque per Haaland un altro numero impressionate: sono 42 gol in sole 39 partite. Il Manchester City e Pep Guardiola osservano esterrefatti e si crogiolano nell'acquisto, con l'obiettivo di dare l'assalto finale alla Champions League che continua a sfuggire dalle parti di Manchester.

Le prime parole di Haaland da Citizen

Erling Haaland ha inoltre rilasciato le prime dichiarazioni da giocatore del Manchester City sul sito ufficiale del club. Parole al miele, c'era da aspettarselo, ma visto il passato del padre stavolta sembrano risultare sincere.

Seguo il City da quando sono un bambino e questo è un giorno speciale per me e la mia famiglia. Ho amato quanto fatto dal club nelle ultime stagioni e sono un fan del gioco offensivo di Guardiola. In questa squadra ci sono tantissimi giocatori di livello mondiale, e Pep è uno dei tecnici più bravi di tutti i tempi, quindi penso di essere nel posto giusto.

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